Il nuovo Monza, tornato in Serie A a un anno dalla retrocessione, sta per posizionare il suo primo tassello. E quel tassello porta un nome che a Bergamo conoscono bene: Ivan Jurić. Il tecnico croato è il candidato numero uno per guidare i biancorossi nel loro quarto campionato di sempre nella massima serie, dopo che il club ha virato su di lui superando la candidatura di Alberto Gilardino. Un'operazione che, se andrà in porto, avrà conseguenze positive anche per le casse dell'Atalanta.

L'ADDIO IMPROVVISO DI BIANCO - Il Monza si è trovato a costruire questo puzzle in fretta, a pochi giorni dalla finale playoff vinta contro il Catanzaro. La causa è l'inaspettato addio di Paolo Bianco: come spiegato dall'ad Marco Baldissoni durante la presentazione del nuovo progetto, il tecnico «ha comunicato che non se la sentiva più di proseguire». Una rinuncia che ha costretto i brianzoli a muoversi rapidamente, sia sul fronte della panchina sia su quello della direzione sportiva, orfana di Nicolás Burdisso, tornato a vivere in Argentina per scelte «professionali e di vita».

L'OCCASIONE DEL RISCATTO - Per Juric il Monza rappresenta la possibilità di rilanciarsi dopo tre esoneri consecutivi: prima la Roma, poi l'esperienza fallimentare al Southampton conclusa con la retrocessione in Championship, infine l'Atalanta, dove era stato sollevato dall'incarico a metà del girone d'andata e sostituito da Palladino. In una piazza più piccola e già abituata al suo 3-4-2-1, l'idea del club è che il croato possa tornare a esprimere quanto di buono mostrato a Verona — portata al 9° e 10° posto nelle stagioni 2019-20 e 20-21 — e a Torino. Il feeling tra le parti c'è, i contatti delle ultime ore sono stati frequenti e positivi.

I DUE INCASTRI NECESSARI - Prima della fumata bianca, però, servono due passaggi – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport –. Il Monza deve trovare un accordo per la risoluzione del contratto di Bianco, situazione monitorata con attenzione anche dal Pisa, e Ivan Jurić deve fare altrettanto con l'Atalanta, con cui è ancora vincolato da un accordo economicamente importante firmato fino al giugno 2027. È proprio questo il nodo che lega la vicenda al mondo nerazzurro.

IL RISVOLTO PER BERGAMO - Per l'Atalanta, un eventuale approdo di Juric al Monza varrebbe doppio. Dopo l'esonero di Raffaele Palladino e in vista dell'arrivo di Sarri, la Dea si trova a gestire più contratti di allenatori contemporaneamente sul proprio bilancio. Liberarsi dell'ingaggio di Juric — che continua a pesare nonostante l'esonero — significherebbe alleggerire i conti in un'estate già densa di movimenti e investimenti. Se il croato troverà l'accordo con il Monza, il suo stipendio smetterà di gravare sul libro paga nerazzurro, traducendosi in un risparmio diretto e immediato. Una soluzione win-win: Juric ritrova la Serie A, il Monza un tecnico esperto per la salvezza, e l'Atalanta sistema una pendenza di bilancio. L'annuncio, ormai, è solo questione di tempo.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 06:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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