Nelle soste si parla sempre di moduli, perché è la cosa più facile da immaginare quando non si gioca. Questa volta però il dibattito ha basi concrete. Maurizio Sarri aveva indicato il 4-2-3-1 come possibile alternativa al suo 4-3-3 già durante l'estate. Nelle ultime partite lo ha adottato a gara in corso, quando la squadra doveva inseguire.
Gli argomenti a favore sono chiari. Con due mediani, Kessie ed Éderson, la squadra avrebbe più copertura davanti a una difesa oggi contata. Sulla trequarti, De Ketelaere e Samardžić giocherebbero più vicini alla porta, e Raspadori potrebbe muoversi tra le linee invece di restare largo. È un sistema che valorizza chi ha qualità negli ultimi venti metri. E potrebbe alzare quel numero di tiri, cinquantanove in cinque giornate, che oggi racconta una squadra sterile. Stiamo parlando di un aggiustamento, non di una rivoluzione: gli uomini sono gli stessi, cambia la loro distanza dalla porta.
Non mi piego però all'idea che il modulo sia la bacchetta magica. Il 4-3-3 non ha fallito come disegno. A Torino, come contro il Cagliari, il problema è stato il ritmo del palleggio, la lentezza nel verticalizzare, la paura di rischiare la giocata. Un 4-2-3-1 giocato allo stesso ritmo produrrebbe gli stessi cinquantanove tiri. Curiosità: a Napoli Sarri fece grande il suo 4-3-3 dopo un avvio in cui molti gli chiedevano di cambiare. Ma torniamo alla Dea. La vera domanda non è quale modulo, ma quando la squadra smetterà di pensare prima di agire, come ha detto il capitano dopo la Juventus.
La sosta offre al tecnico il tempo per provare entrambe le strade, anche se con metà rosa lontana. Se il 4-2-3-1 diventerà la base, sarà perché Sarri avrà visto nei giocatori qualcosa che il 4-3-3 non riesce a tirare fuori. Se resterà un'alternativa, il messaggio sarà che il lavoro sul sistema continua. In entrambi i casi il 12 ottobre, contro il Venezia, conterà più il coraggio dei numeri sulla lavagna.
Due mediani o tre centrocampisti, cambia poco se la palla continua a girare piano.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 09:00 De Laurentiis: "Il calcio deve essere passione, non può avere ultras di radice mafiosa"
- 08:45 Scelta rinviata a dopo l'Europeo: Tresoldi prende tempo per la Nazionale di Mancini
- 08:30 ZingoniaCambiare modulo o cambiare ritmo? Il vero dilemma di Sarri
- 08:15 Cristiano Ronaldo: "Possono attaccarmi, ma non mi faranno fuori"
- 08:00 Dea, 59 tiri in cinque giornate: la Dea che non calcia
- 07:45 Napoli, De Laurentiis: "Il Maradona andrebbe demolito"
- 07:30 ZingoniaÉderson e Rowe, la sosta di chi resta: due progetti a Zingonia
- 07:15 Calciomercato DeaSvincolati di lusso: da Icardi a Benzema, chi è ancora libero! Acerbi in attesa...
- 07:00 Ederson difende la Dea: "Serve giocare più liberi di testa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Grazie Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Juve porta nuova"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Tutti in Nazionale: Sarri al lavoro con i pochi reduci"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Diavolo per sempre"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Quattro atalantini a caccia di riscatto in maglia azzurra"
- 06:30 Juventus, Grabara operato al crociato: torna Neto dopo nove anni
- 06:15 Addio a Rosario Pastore, la firma del Napoli di Maradona
- 06:15 Alaba all'Udinese, visite a Villa Stuart: la Serie A pesca dagli svincolati
- 01:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Arthur Dias, il golden boy difensivo del Brasile sul taccuino di Giuntoli
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Zalewski ai margini con Sarri: gennaio può essere la porta d'uscita
- 00:55 Dea, la rosa vale 449 milioni: sesta in Serie A ma in calo
- 00:15 Napoli, De Laurentiis: nuovo stadio da 70mila posti a Napoli Est
- 00:15 Esclusiva TACinque giorni per staccare
- 00:03 Atalanta, fiducia confermata a Sarri: ma la presenza di Tudor fa rumore
- 00:02 Dea, il cambio di pelle costa caro: cosa va e cosa no con Sarri
- 00:00 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 00:00 Auguri.. Elmas: il primo compleanno in nerazzurro
- 00:00 Il Venezia che aspetta la Dea: zero punti, Stroppa confermato e un pressing che morde
- 23:45 Pašalić, Elmas e Krstović: la sosta degli altri nerazzurri
- 23:30 Raspadori favorito a sinistra, Scamacca insegue Pio Esposito: l'attacco azzurro
- 23:15 Domani si comincia: Kessie a Bouaké, Samardžić a Belgrado
- 23:14 VideoIl Bocia omaggiato dagli ultras dell'Avellino: oltre 300 chilometri
- 23:00 Samaden: "Due volte l'anno alziamo trofei senza giocare partite"
- 22:45 Under 23, tre settimane senza partite: si riparte l'11 ottobre a Sassari
- 22:30 Bangal, dalla Primavera nerazzurra alla nazionale del Mozambico
- 22:00 Quattro italiani e un belga
- 21:31 Ghislandi: "Per me l'Atalanta è stata una seconda famiglia"
- 21:00 Dea, settima squadra più alta del mondo: i centimetri della Dea
- 20:45 Zalewski contro Kolašinac: il derby di Zingonia si gioca due volte
- 20:15 Senza Bastoni, Coppola davanti a Scalvini: la difesa azzurra verso il Belgio
- 20:15 Palermo, Vavassori: "Di quell'Atalanta, con le proporzioni, mi rivedo in Lookman"
- 20:00 Dal Papu a Éderson: perché a Bergamo si cerca ancora un leader
- 19:45 Tredici nerazzurri in giro per il mondo: il calendario dei nazionali dell'Atalanta
- 19:35 Oltre quattordicimila tessere per la Conference: la piazza non abbandona la Dea
- 19:33 ZingoniaLa Scuola allo Stadio, via alla 24ª edizione: sette appuntamenti
- 19:15 De Ketelaere contro l'Italia: il belga della Dea sfida quattro compagni all'Olimpico
- 19:00 ZingoniaZingonia, rompete le righe: la Dea torna in campo martedì 29
- 18:00 Esclusiva TAJonathan Lobati a TA: "Preferisco un impianto magari in periferia"
- 17:15 Hakimi rinviato a giudizio per stupro: i fatti risalgono al 2023
- 17:00 Verona, nove DASPO agli ultras dell’Hellas: aggredirono per errore tifosi gialloblù
- 16:45 Romano ha scelto l'Italia e la Svizzera gli chiede indietro 100mila euro
