La prossima sessione invernale di calciomercato potrebbe aprire con qualche giorno di anticipo rispetto al calendario inizialmente previsto. Dopo aver anticipato al 29 giugno l’apertura della finestra estiva del 2026, la Lega Serie A, insieme a Lega B e Lega Pro, ha chiesto al Consiglio FIGC di modificare anche le date del mercato di gennaio.

La proposta prevede l’apertura della sessione invernale il 28 dicembre 2026, anziché il 1° gennaio. Il Consiglio federale, riunito oggi a Roma, ha dato il proprio assenso alla richiesta. La modifica, tuttavia, non è ancora definitiva: sarà necessario il via libera della FIFA, alla quale la FIGC trasmetterà ufficialmente la proposta. Non dovrebbe invece cambiare la data di chiusura, che resterà fissata al 2 febbraio 2027.

LA MOTIVAZIONE È LEGATA AI BILANCI - Alla base dell’iniziativa c’è soprattutto una ragione di natura contabile, simile a quella che aveva portato all’anticipo della sessione estiva. L’apertura del mercato al 29 giugno aveva consentito ai club con esercizio contabile chiuso al 30 giugno di completare e depositare eventuali operazioni prima della chiusura del bilancio. In questo modo, cessioni e relative plusvalenze potevano essere contabilizzate con maggiore certezza entro l’esercizio di riferimento.

In precedenza, le società potevano raggiungere accordi attraverso contratti preliminari vincolanti, ma dovevano attendere l’apertura ufficiale della finestra per perfezionare formalmente il trasferimento. Si creava così una differenza tra il momento in cui l’operazione era definita economicamente e quello in cui diventava effettiva sul piano sportivo. L’anticipo del mercato ha permesso di ridurre proprio questo intervallo.

IL CASO DEI CLUB CHE CHIUDONO IL BILANCIO AL 31 DICEMBRE - La nuova richiesta riguarda invece una categoria diversa di società: quelle che adottano l’anno solare come esercizio contabile e chiudono quindi il bilancio il 31 dicembre. Se la FIFA dovesse approvare la modifica, questi club avrebbero a disposizione alcuni giorni, dal 28 al 31 dicembre, per completare e depositare ufficialmente eventuali operazioni prima della chiusura dell’esercizio 2026.

Si tratta di una platea più ristretta rispetto alle società che chiudono il bilancio al 30 giugno, ma il principio sarebbe lo stesso: evitare che un’operazione già definita dal punto di vista economico debba attendere l’apertura ufficiale del mercato per essere perfezionata anche sul piano sportivo.

ORA LA DECISIONE SPETTA ALLA FIFA - Il via libera del Consiglio FIGC rappresenta quindi soltanto il primo passaggio. Per rendere effettivo il nuovo calendario sarà necessario attendere l’autorizzazione della FIFA. La precedente programmazione prevedeva una finestra invernale dal 2 gennaio al 1° febbraio 2027 per Serie A, Serie B e Serie C. Con l’eventuale approvazione della proposta, il mercato potrebbe invece aprire il 28 dicembre 2026 e rimanere aperto fino al 2 febbraio 2027.

La parola passa dunque all’organismo internazionale, chiamato ora a valutare la richiesta italiana.

Sezione: Serie A / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 12:00 / Fonte: calcioefinanza.it
Autore: Daniele Luongo
vedi letture