Il Parma sta per chiudere il proprio colpo in attacco e il nome è quello di El Bilal Touré, di proprietà dell'Atalanta. La mancata convocazione per la sfida contro il Feyenoord ha finito per confermare quanto già filtrava: il trasferimento è a un passo dalla definizione.

LA FORMULA - L'intesa tra i due club poggia su un prestito oneroso con diritto di riscatto, fissato in una forbice compresa tra i 10 e i 12 milioni di euro. Nell'accordo troverà spazio anche una percentuale riconosciuta ai bergamaschi sulla futura rivendita del calciatore, clausola che consente alla Dea di restare agganciata a un'eventuale valorizzazione.

QUANDO IL DIRITTO DIVENTA OBBLIGO - Il meccanismo, però, non si esaurisce lì: l'opzione potrà trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, legate sia al rendimento personale dell'attaccante sia agli obiettivi concordati tra le società. Una struttura che ricalca la linea scelta dal club per gestire le uscite.

IL PRECEDENTE TURCO - Classe 2001, il maliano porta in dote fisicità e margini di crescita ancora ampi. Dopo il capitolo bergamasco ha trascorso l'ultima annata in prestito al Beşiktaş, dove ha raccolto 22 presenze condite da 5 reti e 5 assist: numeri che raccontano la capacità di incidere nella zona decisiva del campo. Il ritorno in Serie A rappresenta quindi l'occasione per un rilancio, dopo un investimento nerazzurro mai davvero ripagato sul campo.

LA STRATEGIA GIALLOBLÙ - L'operazione si inserisce nel disegno del club emiliano, che punta ad aggiungere qualità e profondità al reparto offensivo con un profilo giovane ma già rodato a livello internazionale. Restano da limare gli ultimi dettagli prima dell'ufficialità, mentre a Bergamo il mercato continua a muoversi soprattutto in uscita.

Manca poco. Poi il Tardini avrà il suo nuovo centravanti.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 20:35
Autore: Daniele Luongo
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