Il mercato dell'Atalanta scorre senza scossoni. Maurizio Sarri, in totale sintonia con l'amministratore delegato Luca Percassi e con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, sta usando queste settimane di lavoro per farsi un'idea definitiva del materiale a disposizione, prima di stabilire se e dove intervenire.

MANCA SOLO DE KETELAERE - All'appello del gruppo nerazzurro manca ancora Charles De Ketelaere, atteso a Zingonia la prossima settimana. Con il suo rientro il quadro sarà completo e il tecnico potrà disporre di tutti gli elementi di giudizio. Fino a quel momento, la raccolta di dati prosegue seduta dopo seduta, in una fase in cui il nuovo corso tecnico sta prendendo forma.

ORGANICO GIUDICATO ADEGUATO - Il primo verdetto, per ora, è positivo. La rosa viene considerata all'altezza sia sul piano numerico sia su quello qualitativo, e la risposta dei giocatori all'assimilazione dei principi del nuovo 4-3-3 sta convincendo lo staff. Ecco perché, almeno in questa fase, le operazioni realmente calde riguardano il fronte delle partenze.

TOURÉ, ORA LA CESSIONE DEFINITIVA - Il nodo principale è quello dei rientri dai prestiti. El Bilal Touré è seguito dal Parma e dal Marsiglia: dopo le esperienze al Besiktas e allo Stoccarda, per l'attaccante maliano questa potrebbe essere l'estate dell'addio a titolo definitivo, soluzione gradita a tutte le parti in causa.

MALDINI CERCA CONTINUITÀ - Discorso analogo per Daniel Maldini, reduce dai sei mesi alla Lazio vissuti proprio agli ordini di Sarri. Il trequartista ha bisogno di una piazza che gli garantisca un minutaggio superiore: anche in questo caso la strada preferita porta a una cessione definitiva o a un prestito con obbligo, con Cagliari e Sassuolo che restano alla finestra.

Nessuna fretta, dunque, e nessuna rivoluzione in vista. Prima si sfoltisce, poi eventualmente si costruisce.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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