Tutti gli occhi erano puntati sul debutto di due grandi protagonisti del calcio europeo su panchine inedite: Simone Inzaghi all’Al-Hilal e Xabi Alonso al Real Madrid. La sfida all’Hard Rock Stadium di Miami finisce con un pareggio (1-1) che non accontenta nessuno ma lascia spunti molto interessanti su cui riflettere.
RITMI ALTISSIMI - Le squadre partono forte, mettendo subito in mostra un calcio offensivo e dinamico. Dopo appena due minuti Milinkovic-Savic impegna Courtois dalla distanza, anticipando una gara ricca di emozioni. A passare per primo, però, è il Real Madrid con Gonzalo Garcia, bravo a sbloccare il risultato con un'azione fulminea.
REAZIONE ARABA - La risposta degli uomini di Inzaghi arriva prima dell’intervallo, al 40', grazie a Marcos Leonardo, che conquista un rigore dopo una trattenuta di Asencio. Dal dischetto Ruben Neves è glaciale, firmando così il pari. Nel secondo tempo i ritmi calano, complice anche il clima caldo e afoso della Florida, ma Bono diventa protagonista nel finale, neutralizzando il penalty decisivo di Valverde e salvando così il risultato per l’Al-Hilal.
CAMBIO DI ROTTA - Entrambi gli allenatori sorprendono con scelte tattiche nuove rispetto al loro recente passato. Simone Inzaghi abbandona temporaneamente la sua classica difesa a tre, schierando un inedito 4-2-3-1. La squadra saudita mostra comunque il marchio del tecnico piacentino: fraseggio rapido e grande attenzione alle transizioni offensive. Più incerta, invece, la prova del Madrid di Xabi Alonso, che passa dal suo consueto 3-4-3 a un 4-3-3 non ancora perfettamente assimilato dai suoi giocatori.
REAL, LAVORI IN CORSO - Nella nuova gestione Alonso, il Real Madrid appare ancora un cantiere aperto. Deludono le aspettative i grandi acquisti estivi: Trent Alexander-Arnold è stato anonimo, mentre Jude Bellingham ha faticato più del previsto. Meglio invece Vinicius e la novità assoluta Dean Hujsen, solido al debutto al centro della difesa dopo l’arrivo dal Bournemouth.
AL-HILAL, BASE SOLIDA - Diverso il discorso per l’Al-Hilal, apparso più compatto e determinato. Marcos Leonardo e Milinkovic-Savic hanno confermato il loro peso specifico nella formazione di Inzaghi, mentre la difesa, soprattutto nella ripresa, ha resistito con ordine e organizzazione. Bono, con il rigore parato, è stato il valore aggiunto.
LA STRADA È ANCORA LUNGA - Per Inzaghi e Alonso il debutto è stato dunque ricco di indicazioni: il tecnico italiano può dirsi soddisfatto del primo impatto, mentre l’ex centrocampista spagnolo dovrà lavorare per dare una nuova identità ai Blancos, ancora lontani dalla forma ideale. Il tempo, però, è dalla loro parte, e questo pareggio potrebbe essere solo il primo capitolo di due avventure destinate a far parlare ancora molto.
IL TABELLINO
REAL MADRID-AL HILAL 1-1
36' Gonzalo Garcia (R), 41' rig. Ruben Neves (A)
REAL MADRID (4-3-3):
Courtois, Alexander-Arnold (65' Vazquez), Asencio (46' Guler), Huijsen, Fran Garcia; Valverde, Tchouameni, Bellingham (84' Modric); Vinicius Jr. (80' Munoz), Rodrygo (65' Diaz), Gonzalo. All. Xabi Alonso.
AL HILAL (4-3-3):
Bono, Lodi (83' Al-Harbi), Altambakti, Koulibaly, Cancelo (64' Al Yami); Nasser, Ruben Neves, Milinkovic Savic; Al-Dawsari (76' Kanno), Marcos Leonardo (83' Al-Juwair), Malcolm (64' Al-Qahtani).
All. Inzaghi.
ARBITRO: Tello
NOTE: AMMONITI: Vinicius (R)
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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