Quattro giorni e novanta minuti per salvare il Leganés dalla retrocessione in terza serie spagnola. Una missione che sembrava quasi impossibile, ma che Carlos Martinez è riuscito a portare a termine ancora una volta.

Il club madrileno lo aveva chiamato d’urgenza per l’ultima e decisiva giornata di campionato, con la squadra a rischio retrocessione dopo dodici anni trascorsi tra Liga e Segunda División. Il tecnico 45enne, originario di Llerena, non ha esitato ad accettare la sfida, lasciando temporaneamente il ruolo di vice allenatore della Nazionale Under 20 dell’Arabia Saudita per tornare in una piazza a cui è profondamente legato.

Martinez ha infatti vestito la maglia del Leganés dal 2007 al 2010 e poi dal 2012 al 2014. Nella città madrilena sono nate anche le sue tre figlie, un legame che ha certamente pesato nella scelta di rispondere alla chiamata del club.

Arrivato in Spagna il 26 maggio, il tecnico si è seduto in panchina il 31 maggio allo stadio Butarque, guidando il Leganés alla vittoria per 1-0 contro il già retrocesso Mirandés. Un successo fondamentale che ha consentito ai biancoblù di conquistare la salvezza.

Non si tratta della prima impresa firmata da Martinez. Già nella stagione 2022-23 era stato promosso dalla squadra B alla prima squadra per le ultime otto giornate di campionato, riuscendo anche in quell’occasione a evitare la retrocessione.

Portata a termine la missione, l’allenatore ha subito fatto ritorno alla Nazionale saudita, attualmente in ritiro in Turchia. Il suo contratto scadrà a fine giugno e le possibilità di rinnovo appaiono concrete. Tuttavia, dalla Spagna cresce la convinzione che il futuro di Martinez possa essere ancora una volta sulla panchina del Leganés, il club che continua a considerarlo il proprio uomo delle emergenze.

Sezione: Calcio Estero / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 13:45
Autore: Daniele Luongo
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