Il girone si chiude con un verdetto netto e, per certi versi, amaro: Cristiana Girelli e compagne raggiungeranno il Mondiale di Brasile 2027 — se ci arriveranno — passando per i playoff. Il 2-2 maturato a Göteborg contro la Svezia ha sigillato il secondo posto nel Gruppo 1 alle spalle di una Danimarca che non ha concesso nulla per tutta la durata della fase a gironi, vincendo con autorità anche contro la Serbia (4-1) nella stessa serata: un risultato che avrebbe reso vana persino una vittoria azzurra, azzerando quelle ultime, labili speranze di accesso diretto alla fase finale.

UN PRIMO TEMPO DA ALTA QUOTA - Per quarantacinque minuti l'Italia ha giocato un calcio pulito, verticale, capace di mettere in seria difficoltà una Svezia sulla carta superiore e mai battuta in trasferta nell'era Andrea Soncin. Il vantaggio è arrivato al 36', con Elisabetta Oliviero — tra le novità dello schieramento iniziale insieme a Martina Piemonte, Manuela Di Guglielmo e Martina Lenzini — che ha fiutato l'occasione sotto porta sfruttando una combinazione di qualità sulla corsia destra tra Sofia Cantore e Di Guglielmo. Il raddoppio è stato opera della stessa Piemonte al 45': incornata precisa, altro segno tangibile di una nazionale che nel primo tempo aveva saputo interpretare la partita con intelligenza tattica. Le scelte di Soncin dal primo minuto, in questa prima frazione, si sono rivelate pienamente azzeccate.

IL CROLLO NELLA RIPRESA - La seconda metà di gara ha raccontato una storia diversa. Il commissario tecnico svedese Peter Gustavsson ha rimescolato le carte con i cambi, ridisegnando la trequarti e rimettendo in moto una squadra che sembrava in difficoltà. L'effetto è stato immediato e devastante: nel giro di tre minuti, intorno al 70', le subentrate Nathalie Björn Lundkvist e Fridolina Rolfö hanno ribaltato ogni prospettiva firmando il 2-2. Un'Italia che aveva dominato si è ritrovata a fare i conti con una rimonta fulminante, incapace poi di reagire e tornare in vantaggio nel finale. Tabù Svezia in trasferta, dunque, ancora intatto.

LA PAROLA A SONCIN - Il commissario tecnico azzurro non si è nascosto nel post partita, scegliendo di guardare avanti con grande fiducia. «Abbiamo disputato una gara di altissimo livello qui in Svezia», ha dichiarato Soncin. «Abbiamo concesso poco e l'abbiamo pagato caro, ma sono estremamente orgoglioso delle ragazze». Un bilancio che, al netto della delusione per la rimonta subita, tiene insieme la qualità della prestazione e la consapevolezza che il cammino verso il Brasile non è ancora chiuso — come riferisce La Gazzetta dello Sport — e che gli spareggi rappresentano un'opportunità concreta, non una condanna.

LO SCENARIO DEI PLAYOFF - L'appuntamento è fissato per ottobre. Al primo turno degli spareggi — il cui sorteggio è previsto per il 18 giugno — l'Italia sarà testa di serie, il che garantisce alle azzurre il vantaggio di giocare le gare di ritorno tra le mura amiche. Un dettaglio tutt'altro che secondario in un percorso eliminatorio dove ogni centimetro può risultare decisivo. Un cammino che ha radici nel lavoro di un gruppo rodato e ambizioso, cresciuto partita dopo partita lungo l'intera fase a gironi. L'obiettivo Brasile è ancora a portata di mano: servirà, però, la migliore Italia possibile, quella capace di dominare un primo tempo in Svezia. L'appuntamento è rimandato all'autunno.

QUALIFICAZIONI MONDIALI FEMMINILI

SVEZIA-ITALIA 2-2 (p.t. 0-2)
25' Lundkvist (S), 36' Oliviero (I), 45' Piemonte (I), 73' Rolfö (S)

SVEZIA (4-4-2)
Falk; Holmberg, Nilden, Andersson, Sandberg (46' Lundkvist); Bah (56' Kafaji), Zigiotti Olme, Angeldahl, Rytting Kaneryd (56' Vinberg); Blackstenius, Schroder (56' Rolfo)
A disp: Musovic, Edrud, Ijeh, Olsson, Ilestedt, Bennison, Anvegard, Reidy.
All. Gustavsson.

ITALIA (3-5-2)
Giuliani; Lenzini (65' Boattin), Salvai, Soffia; Di Guglielmo, Greggi, Caruso, Giugliano, Oliviero (65' Glionna); Piemonte (83' Girelli), Cantore (65' Bonansea)
A disp: Baldi, Durante, Bergamaschi, Linari, Severini, Bartoli, Dragoni, Cambiaghi.
All. Soncin.

Arbitro Demetrescu (ROM)

NOTE: Spettatori: 12.816. Ammoniti: Angeldahl (SVE), Rolfo (SVE), Caruso (ITA), Piemonte (ITA), Soffia (ITA), Boattin (ITA). Espulse: nessuna. Tiri in porta 3-8. Tiri fuori 7-8. Corner 10-13. Fuorigioco 3-2. Recupero: p.t. 1'; s.t. 3'.


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Sezione: Italia / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 06:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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