C'è una data sul calendario neroverde che segna la fine di un percorso: venerdì è il giorno scelto per formalizzare la separazione tra Fabio Grosso e il Sassuolo. Due stagioni, una promozione conquistata in Serie B e ora la parting of ways: l'allenatore classe 1977 chiuderà il proprio capitolo emiliano per aprirne uno nuovo, con la Fiorentina già pronta ad accoglierlo.
LE PAROLE DI CARNEVALI - A svelare pubblicamente la situazione era stato lo stesso Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, intervistato da Sky Sport. Le sue parole non hanno lasciato spazio a interpretazioni: «Con Fabio c'è un rapporto speciale. Dobbiamo capire, parlando con il suo procuratore. Credo ci sia la volontà di non continuare con il Sassuolo. Ci troveremo presto per definire la situazione, dovremo pensare chi potrà essere il sostituto». Una dichiarazione che suona, nei fatti, come un addio già scritto.
DUE ANNI DI STORIA - Il bilancio del lavoro di Grosso in Emilia parla da solo: panchina assunta in un momento delicato, biennio portato a termine con merito, culminato con il ritorno del club in massima serie. Un ciclo compiuto, dunque, in cui Fabio Grosso ha onorato ogni impegno preso con la società emiliana. Ora, però, la stagione si è chiusa e le strade si dividono senza rancori.
LA DESTINAZIONE - Come anticipato nei giorni scorsi, ad attenderlo ci sarà la panchina della Fiorentina: un salto di ambizione nel valzer delle panchine della Serie A, per un tecnico che ha dimostrato di saper costruire e gestire ambienti calcistici complessi. La firma viola rappresenterebbe il passaggio più significativo della sua carriera in panchina.
IL NODO DEL SUCCESSORE - Carnevali è stato esplicito: il Sassuolo deve già pensare a chi prenderà il posto di Grosso. Una pianificazione che richiede tempi rapidi, considerato che la separazione è imminente. Il club neroverde si troverà così a ricostruire la propria identità tecnica per la prossima stagione, con la consapevolezza di dover trovare un profilo capace di valorizzare il lavoro avviato negli ultimi due anni.
Venerdì si chiude un'era. Con rispetto reciproco, senza strappi, come si conviene a un rapporto professionale che Carnevali stesso ha definito speciale.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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