Una rosa extra large produce un effetto collaterale preciso: i ballottaggi. In queste prime settimane di lavoro Maurizio Sarri non deve soltanto trasmettere all'Atalanta i principi del suo 4-3-3, ma stabilire chi quel sistema lo può interpretare davvero. E i provini, nella sostanza, sono due: chi supera il primo esce dalla lista dei cedibili, chi supera il secondo si prende la maglia da titolare.

PORTA E CENTRALI - Il capitolo più semplice riguarda i pali, dove Marco Carnesecchi è stato fin dall'inizio il punto fermo incedibile, con Marco Sportiello alle spalle. Nella nuova linea a quattro i favoriti al centro sono Giorgio Scalvini e Berat Djimsiti, per un equilibrio fra freschezza e mestiere: Odilon Kossounou non ha la permanenza garantita, finito com'è nel mirino del Crystal Palace, mentre Isak Hien deve prima smaltire l'infortunio.

FASCIA DESTRA: ZAPPACOSTA IN POLE - Sul versante destro il dubbio è già sciolto: Davide Zappacosta parte avanti su Raoul Bellanova, anch'egli con la valigia pronta qualora arrivasse la proposta giusta. In quel caso il club affonderebbe per il giovane Nicolò Savona, indicato da molti addetti ai lavori come l'erede naturale di Marco Palestra, perché la corsia non può restare sguarnita dalla panchina: con un calendario così fitto e il rischio infortuni sempre in agguato, serve almeno un ricambio per ruolo.

A SINISTRA IL RE­BUS - Qui la matassa si complica. Lorenzo Bernasconi sarebbe il terzino di ruolo, ma non ha convinto fino in fondo il tecnico, che in quella posizione vede bene Honest Ahanor e Sead Kolašinac, entrambi già rodati sulla corsia. Il problema è che tutti e due servono anche al centro, per concedere fiato a Scalvini e Djimsiti. Nei primi test è stata la capacità di Ahanor di coprire e spingere nello stesso tempo a lasciare il segno: il duello con Bernasconi, già vinto ai danni di Mitchel Bakker, entrerà nel vivo con le prossime uscite internazionali, a cominciare da quella di domani alle 15 contro il Feyenoord.

IL CENTROCAMPO DI GAETANO - In cabina di regia l'unico interprete puro è il nuovo arrivato Gianluca Gaetano, in vantaggio per caratteristiche su capitan Marten de Roon. Sul centrodestra Lazar Samardžić ha superato l'esame da mezzala, disfacendo le valigie e regolando Mario Pašalić, mentre a sinistra Ederson, rimasto a sorpresa, ha come alternativa Ibrahim Sulemana, che in caso di permanenza può giocarsi le proprie chance dopo le buone prove in amichevole. Per Nicola Zalewski, in questa zona, lo spazio è ridotto: probabile un nuovo avanzamento nel tridente, sull'out mancino.

ATTACCO, SOLD-OUT A SINISTRA - E anche davanti la fascia sinistra è la più intasata: Giacomo Raspadori è il titolare designato – come riferisce Corriere di Bergamo – davanti al polacco, a Kamaldeen Sulemana, a Daniel Maldini e a El Bilal Touré. Sul lato opposto la vita di Charles De Ketelaere è invece agevole, essendo l'unico nel ruolo a eccezione del giovane Alessio Cassa.

IL DUELLO DEI CENTRAVANTI - Resta l'ultimo nodo, quello davanti, dove il ballottaggio sfiora la parità perfetta. Sfiora, però, perché il tecnico ha una missione dichiarata: tirare fuori da Gianluca Scamacca il potenziale ancora inespresso. Ecco perché parte davanti a Nikola Krstović.

Agosto, con il mercato che entra nel vivo, dirà quali di questi duelli resteranno in piedi. Il 4-3-3, intanto, è già una realtà.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 16:52
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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