L'Atalanta affronta il suo primo test di livello internazionale e lo fa con un supplemento di lavoro: contro il Feyenoord, a Rotterdam, si giocheranno 120 minuti. Fischio d'inizio alle 15 al Feyenoord Stadium, quello che tutti conoscono come De Kuip, diretta su Dazn, e in palio un trofeo dal regolamento inconsueto.

LA FORMULA DELLA DE KUIP CUP - Due frazioni regolamentari da 45 minuti e poi, a prescindere da come sarà il punteggio allo scadere del novantesimo, un tempo supplementare da mezz'ora. Se al termine dell'extra time l'equilibrio dovesse reggere, la coppa verrà assegnata dai calci di rigore. Un format che regala mezz'ora abbondante di lavoro in più a un tecnico che, in questa fase, dei minuti ha bisogno come dell'aria.

COSA HA MOSTRATO FINORA LA DEA - Il percorso di preparazione racconta di segnali incoraggianti e di meccanismi ancora da registrare, cosa del tutto fisiologica ad agosto. Dopo la sgambata in famiglia contro l'Under 23 a Clusone, chiusa 2-1 con doppietta del giovane Sergej Levak, sono arrivati l'1-1 con il Mantova, illuminato da una punizione di Lazar Samardžić, e il 3-2 in rimonta sull'Arezzo firmato da Ibrahim Sulemana, Ederson e Nikola Krstović. Ma misurarsi con una realtà che in Olanda sta stabilmente ai vertici — seconda in Eredivisie nel 2025/26, per quanto a distanza siderale dalla corazzata del PSV Eindhoven — è tutt'altra faccenda rispetto a due formazioni di Serie B.

LA RIVOLUZIONE TATTICA - Il passaggio dal 3-4-2-1 e dal 3-4-1-2 costruiti sui duelli individuali al 4-3-3 a zona di Maurizio Sarri è un processo che richiede tempo, pazienza e tappe intermedie. Proprio per questo c'è attesa per la linea a quattro, con movimenti e attitudini diverse rispetto alla difesa a tre degli ultimi dieci anni, e per giunta contro un avversario che tradizionalmente propone un calcio brillante e offensivo, probabilmente disposto con un 4-2-3-1 iniziale. Curiosità anche per gli esterni, difensivi e offensivi, e per un centrocampo ora disegnato con un regista e due mezzali d'inserimento.

LA PROBABILE FORMAZIONE - I nerazzurri dovrebbero presentarsi con Marco Carnesecchi tra i pali, Davide Zappacosta a destra e uno tra Lorenzo Bernasconi e Honest Ahanor a sinistra, con Sead Kolašinac pronto a subentrare per accumulare minuti, mentre al centro agiranno Giorgio Scalvini e Berat Djimsiti, con Odilon Kossounou possibile alternativa dal primo minuto. In mediana la regia è affidata a Gianluca Gaetano, con Samardžić a destra ed Ederson a sinistra, verso il probabile debutto da titolare dopo il gol nella ripresa con l'Arezzo. Davanti staffetta tra Gianluca Scamacca e Krstović, Giacomo Raspadori a sinistra e Kamaldeen Sulemana che potrebbe esordire a destra, rientrato a inizio settimana dalle ferie post-Mondiale. Nella ripresa occhio anche a Mario Pašalić provato da mezzala.

IL CASO TOURÉ - Da segnalare un'assenza che parla di mercato più che di campo: El Bilal Touré non è partito per Rotterdam, essendo in questi giorni al centro di possibili trattative.

CHI TROVA DALL'ALTRA PARTE - Nel Feyenoord di Giovanni van Bronckhorst resta da capire quanti reduci dal Mondiale nordamericano scenderanno in campo. La stella della passata stagione è stata Ayase Ueda, 25 reti in 31 presenze in Eredivisie nel 2025/26, visto in rassegna iridata con il Giappone e al centro di rumors di mercato importanti. In avanti è arrivato Nacho Ferri, centravanti spagnolo di struttura, che nella front line dovrebbe essere sostenuto dal giovanissimo Shaqueel van Persie, classe 2006, figlio del grande Robin. Attenzione poi a Luciano Valente, trequartista di origini italiane già nel giro degli orange, e al ventenne Givairo Read, terzino destro di spinta finito secondo le ultime indiscrezioni nel mirino della Roma di Gasperini.

UN TEST CHE PARLA ANCHE AL MERCATO - I 120 minuti olandesi non serviranno soltanto a misurare condizione atletica e crescita tattica: manderanno segnali precisi anche alla dirigenza, potendo accelerare l'urgenza di intervenire in certi reparti — centrocampo e difesa, presumibilmente — oppure fornire riscontri più rassicuranti. Il mercato nerazzurro, del resto, guarda soprattutto alle uscite.

È pur sempre calcio d'agosto, da maneggiare con le dovute cautele. Ma qualche indicazione vera, stavolta, arriverà.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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