Il caso Sebastiano Esposito si trasforma in uno scontro frontale tra il suo entourage e il Cagliari. Dopo il comunicato con cui il club sardo ha reso noto che l'attaccante aveva lasciato il ritiro senza il via libera della società, la replica di Mario Giuffredi è arrivata durissima: l'assenza, secondo il procuratore, era stata concordata nel dettaglio.

LA VERSIONE DELL'AGENTE - Il racconto dell'agente ribalta completamente la ricostruzione ufficiale. «Il comunicato del Cagliari è una grandissima falsità!», ha dichiarato ai microfoni di TuttoCagliari.net, spiegando di aver trascorso la serata precedente al telefono dalle 21 fino alle due di notte con il direttore sportivo Pietro Accardi e con il tecnico Fabio Pisacane. Alla conversazione, sostiene, era presente lo stesso giocatore: da lì l'intesa su qualche giorno di stacco, motivato da un periodo di forte stress, con rientro fissato al 5 agosto, dopo l'amichevole in programma in Germania.

IL NODO RINNOVO - Dietro la rottura, però, c'è la questione contrattuale. Giuffredi parla di due mesi di dialoghi sul prolungamento e di una disponibilità totale offerta dalla sua parte, senza mai trovare apertura dall'altra: il ragazzo, assicura, sarebbe stato felicissimo di proseguire in Sardegna. La sua accusa più pesante riguarda le intenzioni della proprietà, perché a suo dire il presidente Tommaso Giulini aveva già deciso di monetizzare la cessione.

IL RETROSCENA DI MILANO - A sostegno della propria tesi il procuratore cita un episodio preciso: convocato a Milano giovedì per un confronto con la dirigenza, sarebbe rimasto al tavolo con il direttore sportivo e il direttore generale dopo che il presidente si era alzato e allontanato appena un quarto d'ora dopo l'inizio del colloquio. Un dettaglio che l'agente si è detto pronto a dimostrare qualora dovesse arrivare una smentita.

PERCHÉ INTERESSA A BERGAMO - La vicenda riguarda da vicino anche l'Atalanta, perché la Dea è tra i club di Serie A che hanno chiesto informazioni sull'attaccante insieme a Napoli, Como e Fiorentina. Fino a pochi giorni fa dalla Sardegna filtrava la volontà di lavorare al rinnovo: lo strappo di queste ore cambia radicalmente lo scenario, e il mercato nerazzurro resta in attesa di sviluppi.

Due versioni inconciliabili, un solo giocatore. E un'estate che a Cagliari si è appena complicata.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 17:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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