L’intrigo su Tony D’Amico resta aperto dopo la sua uscita dall’incarico di uomo mercato dell’Atalanta il 27 maggio, anche se il dirigente non è stato ancora formalmente licenziato. Nel frattempo il suo ruolo è stato già coperto da altri, creando una situazione di stallo.

Alla base del blocco ci sarebbero questioni economiche, tra bonus e pendenze ancora da definire, ma anche il forte interesse della Roma, che sta lavorando al suo ingaggio. I contatti con i Friedkin sono continui, mentre la società giallorossa avrebbe già avviato le mosse operative in vista del 30 giugno, data chiave per alcune operazioni.

A complicare tutto anche i rapporti tesi tra l’Atalanta e la Roma per la gestione dei contatti, non graditi a Bergamo. Ora la soluzione sembra legata a un’intesa economica: potrebbe bastare un accordo economico per sbloccare definitivamente la situazione.

Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 12:45 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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