C'è un nome che tiene banco nel mercato italiano e che riguarda da vicino anche l'Atalanta. Kerim Alajbegović, ala sinistra bosniaca classe 2007, è l'oggetto del desiderio di diversi club europei. Dopo una stagione straordinaria al Salisburgo e le prestazioni decisive con la Bosnia nei playoff Mondiali, il Bayer Leverkusen ne ha già esercitato il diritto di recompera. Ora la partita si sposta altrove: sul mercato, e si gioca a colpi di milioni.

LA CORSA SI ALLARGA - La Roma ha avviato contatti concreti con l'entourage del giocatore dopo il via libera di Gian Piero Gasperini, convinto del profilo. Ma l'Atalanta è pronta a inserirsi e a complicare i piani giallorossi. Non è l'unica alternativa: anche Frédéric Ghisolfi, ex direttore sportivo della Roma e ora al Sunderland, avrebbe messo gli occhi su Alajbegović nella speranza di portarlo in Inghilterra. Un'asta a più voci, per un talento il cui prezzo si aggira intorno ai 30 milioni di euro.

I NUMERI CHE FANNO GOLA - Chi ha seguito la sua stagione non ha faticato a capire perché l'Europa lo voglia. In 44 partite con il Salisburgo tra campionato, coppa, preliminari di Champions League ed Europa League, Alajbegović ha messo a referto 13 gol e 4 assist. Con la Bosnia ha poi scritto una delle pagine più dolorose per il calcio italiano: è suo il rigore decisivo nel playoff contro il Galles, ed è ancora lui a trasformare quello che ha eliminato l'Italia a Zenica. Diciotto anni, due penality con i quali ha mandato in frantumi il sogno azzurro del Mondiale.

LA CARTA GASPERINI - Il nodo più interessante della vicenda è quello umano. Alajbegović vuole essere allenato proprio da Gasperini: la prospettiva di lavorare con il tecnico di Grugliasco, noto per la capacità di valorizzare gli esterni offensivi, rappresenta la leva principale nella valutazione del giovane e del suo entourage. Un fattore che in prima battuta sembrava indirizzare tutto verso Roma, ma che potrebbe paradossalmente diventare un vantaggio anche per la Dea: il progetto nerazzurro che si sta costruendo a Bergamo potrebbe offrire garanzie di minutaggio e centralità difficili da replicare altrove.

L'OSTACOLO LEVERKUSEN - Prima che chiunque possa sedersi al tavolo con Alajbegović, c'è il Bayer Leverkusen da convincere. Il club tedesco ha riacquisito il giocatore dal Salisburgo esercitando il diritto di recompera e ora è in posizione di forza: può attendere le offerte più alte senza fretta. La cifra di 30 milioni è il punto di partenza, destinato probabilmente a salire man mano che il Mondiale si avvicina e la vetrina internazionale alimenterà ulteriore interesse. L'Atalanta osserva, valuta e si tiene pronta. Il mercato è ancora lungo, e il Leverkusen non ha intenzione di svendere il suo gioiello.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 23:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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