Clamoroso al Centro Sportivo Bortolotti. L'Atalanta Primavera getta alle ortiche una vittoria che sembrava già in cassaforte e subisce una rimonta che fa male, malissimo, al morale e alla classifica. Finisce 2-3 per il Lecce, al termine di una gara dai due volti: un primo tempo da grande squadra e una ripresa da incubo, culminata con la beffa atroce in pieno recupero. Un "harakiri" sportivo che impedisce ai nerazzurri di agganciare le zone nobilissime della graduatoria, regalando invece ossigeno puro ai salentini in chiave salvezza.

ILLUSIONE NERAZZURRA - La prima frazione è un monologo della squadra di Bosi. L'Atalanta scende in campo con il piglio della capolista mancata, gestendo il possesso e colpendo con cinismo. Al 20' è Henry Camara a sbloccare il match con un colpo da biliardo: palla che bacia il palo e si insacca. Il dominio si concretizza al tramonto del primo tempo, quando al 44' Giovanni Percassi lascia partire una «fiondata» che vale il 2-0. Si va al riposo con la sensazione di una pratica già archiviata.

IL BLACKOUT - Ma dagli spogliatoi rientra un'altra Atalanta: distratta, superficiale, forse convinta di aver già vinto. Il Lecce, sornione, ne approfitta subito. Al 53' Esteban riapre i giochi raccogliendo un assist da sinistra. La paura inizia a serpeggiare tra le maglie nerazzurre e al 70' si materializza il pareggio: stacco vincente di Pehlivanov che trafigge Zanchi per il 2-2. La Dea prova a scuotersi con i cambi (dentro Gasparello e Marrone), ma le gambe non girano più come prima.

BEFFA FINALE - Il calcio, si sa, è crudele. E quando non chiudi le partite, rischi di perderle. Al minuto 91, in pieno recupero, arriva l'episodio che decide il match: uscita «sbilenca» di Zanchi su un pallone alto, ne approfitta Pacia che di testa insacca il gol del definitivo 2-3. È la rete che manda in paradiso il Lecce e all'inferno l'Atalanta, che esce dal campo a testa bassa, consapevole di aver buttato via un'occasione d'oro per accorciare sulla vetta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 12:56
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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