Quando la paura di compromettere il cammino stagionale supera la voglia di azzannare la preda, il risultato non può che essere una lunga e sterile partita a scacchi. Al Sinigaglia, il primo atto della semifinale di Coppa Italia si trasforma in una lunghissima fase di studio. Uno 0-0 che accontenta tutti e non entusiasma nessuno, figlio di calcoli precisi, infortuni e obiettivi imminenti che finiscono inevitabilmente per appesantire le gambe e spegnere le menti dei ventidue in campo.
IL TRASFORMISMO DI CESC E IL FANTASMA DEL PSG - Per scardinare l'inerzia, Fabregas decide di vestire i panni dell'alchimista, ispirandosi palesemente a quel Psg di Luis Enrique che, nella finale di Champions del 2025, mandò in tilt l'allora corazzata di Simone Inzaghi togliendo ogni punto di riferimento offensivo ad Acerbi e soci. Il Como sceso in campo è un rebus indecifrabile: un assetto fluido che in fase di non possesso si sigilla in un ermetico 5-4-1 (memore del disastroso 4-0 subito a San Siro in campionato), per poi dilatarsi in un turbinio di rotazioni in fase di costruzione. Senza un vero centravanti, con Morata e Douvikas inizialmente a riposo, i padroni di casa si affidano agli strappi del falso nueve Nico Paz e agli inserimenti ibridi di Vojvoda, capace di abbassarsi sulla linea difensiva per poi aggredire l'area avversaria, ben supportato dalla spola continua di elementi come Sergi Roberto, Da Cunha e Caqueret (quest'ultimo già sperimentato centravanti nell'anomala trasferta di Napoli).
L'EMERGENZA NERAZZURRA E IL PESO DEL CALENDARIO - Sull'altra sponda - descrive La Gazzetta dello Sport - , l'Inter si presenta sulle rive del lago con la mente inevitabilmente distratta. Il mirino di Chivu è puntato sul tricolore e sull'imminente derby di domenica, una priorità assoluta che si scontra con un'infermeria affollata. Senza Lautaro e Bonny, il tecnico rumeno vara una formazione camuffata e abbottonata, affidando il peso dell'attacco al solo Pio Esposito, supportato da Diouf. Un modulo che oscilla rigidamente tra il 3-5-1-1 e il 3-4-2-1, con Calhanoglu in cabina di regia e i continui scambi di posizione tra Sucic e Frattesi. La verità è che anche il Como, al netto delle dichiarazioni di rito, ha la testa altrove: il miraggio dell'Europa che conta passa per gli imminenti incroci di Serie A contro il Cagliari e la Roma. La Coppa, in questo frangente, diventa un lusso da gestire con il bilancino del farmacista.
LA CRONACA DI UN MATCH FANTASMA - Il tabellino delle emozioni è drammaticamente scarno. I lariani rubano l'occhio per il possesso e la mobilità tattica, ma sbattono contro i guantoni di Martinez, bravissimo a deviare l'unica vera conclusione nello specchio della porta tentata dal solito Nico Paz, a cui si aggiunge un blitz fuori misura di Vojvoda. I nerazzurri rispondono con il contagocce: un tiro-cross di Darmian che si infrange fortuitamente sul palo e, al 49', un'occasione colossale divorata da Valle, incapace di concretizzare un cioccolatino servito da Smolcic. L'illusione che la gara potesse finalmente aprirsi a inizio ripresa svanisce in un batter d'ali.
LA MELINA FINALE E IL TABÙ SFATATO - Da quel momento in poi, «tutto il resto è noia», per prendere in prestito l'immortale citazione del grande interista Franco Califano. Le due formazioni si sedano a vicenda, accontentandosi di una clamorosa e sfacciata melina reciproca, volta esclusivamente alla conservazione dello status quo. Una noia tattica talmente palese da rendere quasi inutili i cambi operati dalle due panchine. L'unico a sorridere a metà è proprio Fabregas, che per la prima volta da allenatore non esce sconfitto contro l'Inter (dopo tre ko consecutivi). Un piccolo passo avanti in una serata dominata dalla prudenza, in cui è forse rimasta sospesa nell'aria la domanda se il gran rifiuto dello spagnolo alla panchina nerazzurra nel 2025 sia stata davvero una porta girevole azzeccata.
Alla fine, il triplice fischio suona come una liberazione per chi si aspettava spettacolo. La qualificazione per l'Olimpico resta un enigma avvolto nella nebbia tattica, un equilibrio precario che solo il prato del Meazza, a fine aprile, potrà definitivamente spezzare.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Coppa Italia
Altre notizie
- 08:00 L'incoronazione di Arrigo Sacchi: "L'Atalanta è l'antidoto alla noia, Palladino ha compiuto un capolavoro"
- 07:56 ZingoniaL'enigma Bellanova e il peso dei 25 milioni: la freccia nerazzurra ha smarrito la bussola
- 07:45 Il bivio europeo passa dall'Olimpico: perché eliminare la Lazio vale un'intera stagione per l'Atalanta
- 07:30 Lazio, Sarri sorride a metà: recuperi lampo e dubbi amletici in vista della supersfida
- 07:15 ZingoniaL'Atalanta sbarca a Roma con i fedelissimi: rebus in attacco per Palladino, resta a casa Ederson
- 07:11 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Nicola Radici: "L'acquisto di Inzaghi è mio. Questa Atalanta ha tutto per la Coppa Italia"
- 07:00 Il bivio dell'Olimpico: l'Atalanta all'assalto del tabù Coppa Italia, per la Lazio è l'ultima ancora di salvezza
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: Coppa Italia, in gioco il sogno di un trofeo e anche tanti soldi
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Lazio-Atalanta per il sogno finale"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta a Roma per la semifinale"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Stasera Lazio-Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Quotidiano Sportivo (QS): "Atalanta, caccia al colpo. Lazio: è in gioco una stagione"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "La Lazio sfida l'Atalanta"
- 06:30 Como e Inter si annullano tra tatticismi e noia: la semifinale di Coppa è un rebus senza gol
- 06:15 Supercoppa, addio Final Four: la Coppa Italia svela le carte. Tutti gli scenari per l'Atalanta
- 06:15 Dea, la Coppa Italia vale una fortuna: il tesoro nascosto dietro il sogno di Roma
- 06:15 Serie B, 28ª giornata / Venezia e Monza proseguono la marcia a braccetto, risultati e classifica aggiornata
- 06:00 Sarri a Sport Mediaset: "Contro l'Atalanta sarà dura. Il mio futuro? Ho tre anni di contratto"
- 05:45 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:46 Palladino: "Vogliamo la finale, alzare un trofeo è il nostro grande sogno"
- 00:45 Zalewski verso la semifinale di Coppa Italia: "Vogliamo la Coppa. Sconfitta di Sassuolo già archiviata"
- 00:45 DirettaLazio, Sarri in conferenza: "L'Atalanta è un modello da seguire, ora serve orgoglio"
- 00:00 I conti d'oro dell'Atalanta: utile milionario e un tesoro nascosto che fa tremare le big
- 22:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Nicola Radici: "Palladino molto intelligente, Juric ha fatto da cavia dopo l'era Gasperini"
- 16:00 Lega Calcio Serie A in campo con la Fondazione Italiana Autismo
- 15:00 Il clamoroso paradosso di Reggio Emilia l'Atalanta sbatte contro il Sassuolo e butta via un'occasione d'oro
- 14:43 Caso Taremi, le voci di arruolamento e la smentita ufficiale: Pastorello fa chiarezza sull'ex Inter
- 14:15 Lo specchio dei numeri: il miracolo Como e le grandi in apnea, per l'Atalanta un gap da colmare
- 13:45 Coppa Italia: Como-Inter, primo round
- 13:45 Serie A, il termometro della forma l'Atalanta tiene il passo delle grandi mentre la Juventus sprofonda
- 13:00 Giudice Sportivo. Sanzionata la Roma. Sei squalificati e Palladino in diffida
- 12:46 Serina analizza il ko: "Il paradosso della superiorità numerica, ora vietato sbragare in Coppa!"
- 12:45 Calciomercato DeaInter e Juventus a caccia del nuovo numero uno: nel mirino Vicario e Carnesecchi
- 12:45 Il tritacarne nerazzurro: perché l'Atalanta ha un disperato bisogno di rimescolare le carte
- 12:15 Adani applaude l’Atalanta: “Modello virtuoso e identità ritrovata”
- 12:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Guido De Angelis: "Lazio in crisi e senza capo né coda. Atalanta, oggi sei un'isola felice"
- 11:15 La trappola dell'uomo in più e l'incidente di percorso: ora niente drammi, c'è una Coppa da conquistare
- 10:30 Udinese, Kabasele: "Abbiamo qualità, ora serve continuità nella trasferta di Bergamo"
- 09:15 Lazio-Atalanta, ecco la richiesta dei gruppi organizzati biancocelesti
- 08:00 L'Atalanta di Palladino ha due volti: ritmi da scudetto in casa, media da centro classifica in trasferta
- 07:15 Febbre Champions a Bergamo: polverizzati 10mila biglietti in poche ore per il Bayern
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta, Coppa Italia scorciatoia per l'Europa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, c'è bisogno di tutti nel tour de force"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Taremi: vado in guerra"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Pio non si tocca"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Domani sera Lazio-Atalanta"
