Il grande scacchiere tattico è pronto ad animarsi. Alla vigilia di uno snodo cruciale della stagione, Maurizio Sarri mescola le carte e fa la conta dei disponibili, navigando a vista tra defezioni pesanti e recuperi che sanno di vera e propria boccata d'ossigeno per la compagine capitolina.

I RECUPERI IN EXTREMIS E IL FATTORE PEDRO - Le notizie più confortanti per l'allenatore della Lazio arrivano dal reparto avanzato e dalla retroguardia. Il tecnico toscano può infatti esultare per il reintegro a pieno regime di Gila e Maldini, destinati a scendere in campo fin dal primo minuto per dare solidità e imprevedibilità all'undici titolare. A scaldare ulteriormente l'ambiente è però il recupero a sorpresa di Pedro: l'esperto attaccante spagnolo ha stretto i denti e si accomoderà inizialmente in panchina, pronto a subentrare a gara in corso per portare la sua consueta dose di esperienza e classe.

GLI ASSENTI CHE PESANO - Se da una parte si sorride - scrive La Gazzetta dello Sport -, dall'altra si fanno i conti con chi non è riuscito a superare i rispettivi acciacchi muscolari e fisici. Niente da fare per Basic, costretto ad alzare definitivamente bandiera bianca per questo turno. Il suo forfait si va ad aggiungere a una lista degli indisponibili che comprende già le pesanti assenze di Rovella e Gigot, limitando non poco le rotazioni e le alternative tattiche a disposizione della panchina.

I NODI DA SCIOGLIERE IN DIFESA E IN AVANTI - Le ultime ore di vigilia serviranno a sciogliere i dubbi residui, che si concentrano in zone nevralgiche del campo. Il principale ballottaggio infiamma la corsia mancina della linea difensiva, dove Tavares insidia da vicino Pellegrini, con quest'ultimo che mantiene comunque un leggero vantaggio per una maglia da titolare. Attenzione altissima anche al centro del tridente offensivo: la presenza di Maldini è legata a doppio filo alle condizioni del suo ginocchio. Qualora dovesse riacutizzarsi il dolore, è già in preallarme Noslin, pronto a raccoglierne il testimone senza far abbassare il baricentro della squadra.

LE CERTEZZE TRA ESTERNI E MEDIANA - Non sembrano invece esserci nuvole sulle fasce d'attacco, dove la rapidità e la fantasia saranno garantite fin dal calcio d'inizio dalla consolidata coppia formata da Isaksen e Zaccagni. In mezzo al campo, per sopperire all'emergenza, le chiavi del gioco e del filtro agonistico saranno affidate al terzetto composto dalle geometrie di Cataldi, dal dinamismo di Taylor e dalla forza fisica di Dele-Bashiru.

Le scelte sono ormai delineate. Sarri si appresta a varare una formazione disegnata sulle stringenti necessità del momento, aggrappandosi all'estro dei suoi incursori e all'orgoglio dei rientranti per tentare l'assalto perfetto.

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Sezione: L'avversario / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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