Palladino, l'uomo di casa. L'allenatore dell'Atalanta ha una media eccezionale sul campo amico, ma in trasferta fatica: una chiave che può essere decisiva, nel bene e nel male, nel finale di stagione. La sconfitta con il Sassuolo ha evidenziato il tema: i nerazzurri hanno un ritmo doppio quando giocano a Bergamo. Il Palladino casalingo viaggia molto più forte di Gasperini, ma quello esterno ha una media alla Juric. In campo esterno l'1,38 vale l'ottavo posto in A con un trend simile a Juric: ora serve svoltare.

IL TESORO È IN CASA - Con il napoletano in panchina, l'Atalanta sta costruendo le sue fortune nelle partite interne: 7 vittorie su 8 in Serie A, 11 su 13 tra tutte le competizioni. Vietati i pareggi, che erano la specialità di Juric: l'ultimo risale a oltre quattro mesi fa, 1-1 con il Milan, quando al timone c'era il croato. Le uniche macchie sono le sconfitte con l'Inter in campionato e con l'Athletic in Champions League. Questi dati producono una media casalinga di 2,54 tra tutte le competizioni e di 2,63 solo in Serie A. Da quando in panchina c'è Palladino, l'Atalanta ha ottenuto più punti interni di tutti: 21, contro i 19 dell'Inter, i 17 della Roma e i 15 del Napoli. Anche la media è la migliore: dietro al 2,63 atalantino c'è il 2,38 interista, poi il 2,14 del Napoli.

TRASFERTA LENTA - Il rovescio della medaglia è in un rendimento esterno non brillante: 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte con media di 1,38 punti in A, 4 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte con media di 1,27 punti tra tutte le competizioni. In campionato ci sono sette squadre che hanno una media migliore oppure più di 11 punti: un borsino senza squilli. L'Atalanta ha vinto solo una delle ultime sei trasferte, quella con la Lazio: per il resto, in campionato, Palladino ha fatto centro solo con il Bologna e con il Genoa, in maniera fortunosa e in una gara giocata per intero in superiorità numerica, come domenica, quando con il Sassuolo è però arrivato un ko. A Bergamo l'allenatore viaggia complessivamente a 2,54 a match: meglio di Gasp.

PIÙ DI GASP, MA COME JURIC - Palladino guadagna i due terzi dei suoi punti alla New Balance Arena: per l'esattezza il 65,6% in campionato e addirittura il 70,2% in totale. Mentre chi l'aveva preceduto aveva un rendimento in equilibrio: Juric faceva meglio in casa ma senza esagerare (tra il 53,8% e il 55%), Gasperini addirittura andava leggermente più forte in trasferta in campionato (50,1% contro 49,9%, 312 e 311 punti). Ecco, i numeri dicono che Palladino va assai meglio di Gasp a Bergamo: i suoi 2,54 e 2,63 fanno impallidire l'1,84 e l'1,82 del predecessore. Gasp non era mai andato oltre il 2,19 del 2016/17 in totale e del 2,16 del 2023/24 in A, ma fuori casa andava molto più forte, circa mezzo punto in più a gara rispetto a Palladino. L'andatura del tecnico napoletano, in trasferta, è quasi uguale a quella di Juric, addirittura leggermente peggiore in totale: 1,27 contro 1,29, ma meglio in A (1,38 contro 1,2).

CONFERMA E SVOLTA - Pur confermandosi in alta classifica - spiega e descrive L'Eco di Bergamo -, l'Atalanta si sta discostando dal proprio passato: era una squadra corsara, ora è diventata fortissima in casa e più fragile in trasferta. In tutto il campionato è la terza squadra con più punti interni, 28 (l'Inter è a 34): la media è di 2 punti, superiore a quella di Gasperini, nonostante la «zavorra» Juric. La squadra nerazzurra sale a Bergamo e scende fuori: anche nello scontro Champions con il Borussia Dortmund la qualificazione è stata salvata grazie all'exploit interno. Un trend da tenere presente nei prossimi turni a eliminazione diretta, a partire da quello di Coppa Italia: domani l'andata della semifinale è in trasferta. Per ottenere il massimo l'Atalanta dovrà confermarsi in casa e svoltare fuori.

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Sezione: I numeri / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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