Il termine della ventiseiesima giornata di Serie A offre l'occasione perfetta per tracciare un bilancio approfondito, confrontando il rendimento attuale delle venti protagoniste con quello della passata stagione. Sotto la lente d'ingrandimento finiscono le certezze come l'Inter, le rinascite di Milan e Roma, le difficoltà di Napoli e Juventus, le favole come il Como e le rincorse affannose come quella dell'Atalanta.

LE VETTE E I CROLLI DELLE BIG - La formazione capolista guidata da Simone Inzaghi viaggia a vele spiegate verso la conquista del tricolore, vantando un saldo attivo di sette lunghezze rispetto a un anno fa. Sorride anche il club rossonero, protagonista di un clamoroso balzo in avanti di tredici punti. Discorso inverso per la squadra partenopea e per la compagine bianconera, entrambe in passivo: i campani registrano un meno sei dalla stagione scudettata, mentre i piemontesi pagano un meno tre rispetto all'annata che portò all'esonero di Thiago Motta. Spicca in positivo la Roma, forte di un lusinghiero più dieci che ha permesso l'aggancio in zona Champions proprio agli azzurri.

L'EXPLOIT LARIANO E LA RINCORSA DELLA DEA - Il dato più eclatante e romantico dell'intero torneo porta indiscutibilmente la firma della squadra allenata da Cesc Fabregas. Il club lariano sta vivendo una stagione da incorniciare, polverizzando ogni aspettativa con un incredibile più diciassette rispetto al rendimento registrato da neopromossi. Sul fronte opposto, la rincorsa europea della compagine bergamasca guidata da Raffaele Palladino, pur entusiasmante e ricca di colpi di scena, deve fare i conti con l'eredità del passato: la classifica recita un inequivocabile meno nove rispetto all'ultimo campionato gestito sotto la precedente e storica guida tecnica.

SORPRESE E DELUSIONI IN PROVINCIA - Scorrendo la parte destra del tabellone, balza all'occhio l'ottimo ruolino di marcia degli emiliani, capaci di accumulare nove punti in più e di mettere al sicuro la permanenza in categoria. La nota più dolente riguarda invece la formazione toscana e la sponda biancoceleste della capitale, sprofondate in una crisi di risultati che si traduce in un pesantissimo meno diciotto e meno tredici. Profondo rosso anche per la squadra scaligera, impantanata nei bassifondi con un preoccupante deficit di undici lunghezze rispetto alla passata stagione.

Classifica Serie A e saldo punti alla 26esima giornata

1. Inter 64 (+7 punti rispetto alla Serie A 2024/25)
2. Milan 54 (+13)
3. Napoli 50 (-6)
4. Roma 50 (+10)
5. Juventus 46 (-3)
6. Como 45 (+17)
7. Atalanta 45 (-9)
8. Bologna 36 (-8)
9. Sassuolo 35 (in Serie B)
10. Lazio 34 (-13)
11. Udinese 32 (-4)
12. Parma 32 (+9)
13. Cagliari 29 (+4)
14. Genoa 27 (-3)
15. Torino 27 (-4)
16. Fiorentina 24 (-18)
17. Cremonese 24 (in Serie B)
18. Lecce 24 (-1)
19. Pisa 15 (in Serie B)
20. Hellas Verona 15 (-11)

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Sezione: I numeri / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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