C'è un dato statistico che più di ogni altro certifica la straordinaria solidità dell'Atalanta in questa prima metà abbondante di stagione, e porta la firma inequivocabile di Raffaele Palladino. Il condottiero della panchina orobica non si è limitato a infondere una spiccata mentalità offensiva, ma ha letteralmente blindato la propria retroguardia, trasformando la squadra in un fortino quasi inespugnabile per gli attacchi avversari.

IL BUNKER NERAZZURRO - I numeri parlano chiaro e non ammettono repliche: in venti sfide disputate nel massimo campionato, la formazione bergamasca è riuscita a mantenere la propria porta inviolata in ben dieci occasioni. Un'impressionante media del cinquanta per cento di "clean sheet" che proietta la squadra nell'élite delle difese più ermetiche e impenetrabili del panorama calcistico nazionale. Un equilibrio tattico perfetto, ricercato e trovato con il duro lavoro quotidiano sui campi di Zingonia, che permette di massimizzare lo sforzo offensivo e portare a casa l'intera posta in palio con cinica regolarità.

LA LUNGA LISTA DELLE VITTIME - Scorrendo il pallottoliere degli avversari rimasti a secco contro il muro lombardo, si intuisce il livello assoluto delle prestazioni offerte dalla linea a protezione del portiere. Il divieto di sosta nell'area di rigore nerazzurra è stato imposto, in rigoroso ordine, ad avversari del calibro di Lecce, Verona, Lazio, Como, Parma, Torino, Bologna, Roma, Genoa e Fiorentina. Che si tratti di provinciali agguerrite o di blasonate concorrenti per le zone nobili della classifica, l'esito non cambia: scardinare la resistenza organizzata dall'allenatore campano è diventata un'impresa titanica per chiunque.

STRISCIA APERTA E PROSPETTIVE - A rendere il quadro ancor più esaltante per i tifosi che gremiscono regolarmente gli spalti della New Balance Arena è lo stato di forma attuale della squadra. La striscia di imbattibilità difensiva è infatti apertissima e in piena evoluzione, forte dei due recenti successi ottenuti consecutivamente contro Lecce e Verona, entrambi archiviati senza raccogliere nemmeno un pallone in fondo al proprio sacco. Un viatico fondamentale per affrontare il cruciale rush primaverile con una consapevolezza nei propri mezzi ormai d'acciaio.

Le fondamenta per costruire qualcosa di storico sono state gettate con cura. Con una saracinesca del genere, l'Atalanta si candida di diritto a recitare il ruolo di guastafeste assoluta fino all'ultima giornata.

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Sezione: I numeri / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 21:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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