Il nome che rimbalza con più forza nei corridoi del calciomercato estivo porta la firma di Antonio Vergara. Il trequartista classe 2003 del Napoli, cresciuto a Frattamaggiore, è diventato nel giro di pochi mesi uno dei profili più corteggiati d'Italia. Dopo aver vissuto una stagione di vera e propria esplosione — gol in campionato, in Coppa Italia e persino in Champions League — il ventitreenne mancino ha fatto accendere i radar di diversi club, italiani ed esteri, che ora si contendono il suo cartellino.

LA DEA CI PROVA - Tra i club più attivi nella caccia al talento partenopeo figura in prima linea l'Atalanta. I nerazzurri, reduci da una stagione difficile che li ha visti chiudere in Conference League, sono pronti a rilanciare su più fronti con Maurizio Sarri in panchina e Cristiano Giuntoli alla guida dell'area sportiva. Proprio per questo il profilo di Vergara ingolosisce: giovane, italiano, duttile tra trequarti e fascia, mancino di piede con ottime capacità negli spazi stretti. Un identikit che si sposa perfettamente con la visione di calcio del nuovo tecnico bergamasco.

LA CONCORRENZA È FOLTA - La Dea non è sola, e dovrà guardarsi intorno con attenzione. Anche la Lazio ha effettuato sondaggi esplorativi per il ragazzo azzurro, mentre dalla Premier League è arrivato un interesse concreto del Bournemouth, club neopromosso in Europa League che cerca qualità offensiva per affrontare la nuova avventura continentale. Il muro eretto dal Napoli è però alto e netto – come rivela Il Mattino – con la valutazione fissata dalla società di Aurelio De Laurentiis a non meno di trenta milioni di euro: cifra non negoziabile per chiunque voglia sedersi al tavolo delle trattative.

VERGARA, LA STAGIONE DELLA SVOLTA - Il percorso di Vergara è stato tutt'altro che lineare. Un grave infortunio al legamento crociato aveva frenato la sua crescita a metà del cammino, ma la sua risposta è stata quella dei campioni: testa bassa, lavoro quotidiano, e poi un'esplosione travolgente. Antonio Conte — prima di lasciare Napoli — lo aveva inserito definitivamente nel giro della prima squadra nei momenti più delicati della stagione, quelli segnati dagli infortuni di Kevin De Bruyne e David Neres. Il ragazzo non ha tradito: tre gol e quattro assist in stagione, con la capacità di andare a segno anche in contesti europei di alto livello.

FUTURO IN BILICO - Il nodo centrale dell'intera vicenda sarà la scelta del nuovo allenatore del Napoli. A seconda del progetto tecnico che verrà disegnato, Vergara potrebbe restare fulcro del sistema offensivo partenopeo oppure trovare lo spazio ideale per il definitivo salto di qualità altrove. Sul ragazzo pesa anche un elemento caratteriale non secondario: è tifoso del Napoli, cresciuto con i colori azzurri nel cuore, ma è altrettanto chiaro che a ventitré anni voglia giocare con continuità. Un'ambizione lecita che potrebbe orientare le sue scelte, qualora arrivasse un'offerta davvero convincente.

L'Atalanta osserva, valuta e aspetta. Il nome di Antonio Vergara potrebbe diventare presto uno dei tormentoni dell'estate nerazzurra, soprattutto se la nuova dirigenza di Zingonia deciderà di affondare il colpo con un'offerta all'altezza delle ambizioni di un club che vuole tornare a recitare un ruolo da protagonista in Europa.

© Riproduzione Riservata

© foto di www.imagephotoagency.it
Sezione: Calciomercato / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 00:00
Autore: Daniele Luongo
vedi letture