Centootto anni di carriera calcistica sul prato del Maradona, un gol, un boato della curva e una frase che ha fatto il giro dell'Italia in pochi minuti. Dries Mertens, 148 gol in carriera con la maglia del Napoli — record assoluto nella storia del club partenopeo — è tornato a casa martedì 26 maggio per la Notte dei Leoni, la serata benefica che ha riunito le Napoli Legends e le World Legends davanti a un Maradona in festa. E a margine della partita, ai microfoni di DAZN, il belga più napoletano di tutti ha regalato qualche battuta sull'attualità calcistica: compresa una frecciata che a Bergamo non è passata inosservata.
L'EMOZIONE CHE NON PASSA - «Dopo un anno fermo è sempre più difficile» ha esordito Mertens, visibilmente commosso dal ritorno in campo nella città che lo ha adottato. «Quando hai qualche calciatore al tuo fianco, qualcosa di meglio viene fuori. Anche quando vai lontano, poi torni. Perché questa è sempre casa». E quando il Maradona ha urlato il suo nome al momento del gol, l'emozione si è fatta sentire anche lui: «Mi sono emozionato quando il Maradona ha urlato il mio nome al gol, è sempre una grande emozione». Un momento che racconta meglio di qualunque discorso il legame indissolubile tra Dries Mertens e Napoli.
IL GIUDIZIO SU CONTE E IL NAPOLI - Poi, inevitabilmente, la domanda sul Napoli di oggi e sul suo immediato futuro. Mertens non si è sottratto: «Stanno bene. Quest'anno era difficile, ci sono stati gli infortuni e altre cose. Ma complimenti a Antonio Conte che in due anni ha fatto cose bellissime. Anche quest'anno sono andati in Champions. Sono traguardi importanti». La generosità del giudizio su Conte è quella di chi il calcio lo ha vissuto dall'interno e sa distinguere tra la difficoltà di un campionato e il valore di un lavoro complessivo: 76 punti, secondo posto, qualificazione alla Champions League conquistata nell'ultima giornata. Non poca roba.
LA FRECCIATA CHE BERGAMO ASPETTAVA - Ma è l'ultima risposta quella che ha fatto il giro dei social nerazzurri. Alla domanda su quale allenatore vorrebbe sulla panchina del Napoli se fosse ancora un giocatore azzurro, Mertens ha sorriso e risposto con la semplicità disarmante di chi non ha nulla da nascondere: «Uno già è andato all'Atalanta» — dopodiché ha aggiunto — «Il Napoli ha fatto sempre le scelte giuste, per questo da anni fa bene. Sono sicuro che anche la prossima sarà una bella scelta come allenatore». Il riferimento a Maurizio Sarri, che con il Napoli ha scritto un capitolo di storia — il "sarrismo" del 2017-18 con 91 punti e un calcio che incantò l'Europa — è lampante. Bergamo se lo porta a casa, Napoli cerca altrove. E Mertens sorride, sapendo bene cosa sta valendo quella battuta.
UNA SERATA DI CALCIO E SOLIDARIETÀ - La Notte dei Leoni non è stata solo nostalgia e battute di mercato. L'evento, organizzato dall'Associazione Nazionale Calcio Attori 1971, ha riunito sul prato del Maradona una sessantina di ex campioni — da Ezequiel Lavezzi a Lorenzo Insigne, da Careca a Gianfranco Zola — per raccogliere fondi destinati al restauro del teatro dell'Istituto Penale per Minorenni di Nisida e alla Fondazione Santobono Pausilipon. Un gesto concreto che rispecchia il cuore più autentico di questa città: anche quando il calcio finisce, il pallone si trasforma in qualcosa di più grande. E i campioni tornano a farlo urlare.
IL MESSAGGIO PER BERGAMO - In fondo, la battuta di Mertens è la conferma più spontanea e inaspettata che potesse arrivare: quello che Sarri ha costruito a Napoli è rimasto nel cuore di chi lo ha vissuto dall'interno, e ora arriva all'Atalanta con tutta quella storia sulle spalle. Un bagaglio tecnico e umano che il Maradona conosce bene, e che la *New Balance Arena* imparerà presto a conoscere.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 02:00 Esclusiva TADe Roon alla Roma, il tradimento che non è un tradimento
- 01:15 Saelemaekers, sondaggio della Dea: il Milan chiude subito
- 01:00 Esclusiva TAGiuntoli non alza la voce, alza il banco: Bergamo si accende
- 00:55 Calciomercato DeaCabal nel mirino della Dea: Giuntoli torna sul suo pupillo
- 00:45 Esclusiva TAOre Rowe-venti: Giuntoli accelera, e non solo su Mbangula
- 00:16 Calciomercato DeaClamoroso Atalanta, sprint e contatti avviati col Werder Brema: si tratta Mbangula
- 00:15 Calciomercato DeaDe Roon alla Roma e ritrova Gasperini: le cifre del trasferimento
- 00:02 Kessié torna a casa: "Questa scelta l'ho fatta con il cuore, sono sempre stato tifoso della Dea"
- 00:00 Ultim'oraDe Roon ha chiesto la cessione: intesa di base con la Roma
- 00:00 Esclusiva TAGiuntoli compra a saldo e vende a listino: tre giorni al gong
- 00:00 Stasera Osio Sotto in festa e canta sotto le stelle, il Green Park Restaurant si accende con dj set, experience food
- 22:45 L'ex Atalanta Koopmeiners manda in orbita la Juventus. Battuto il Parma
- 21:15 Udinese corsara al Brianteo: Monza ko 3-2, brianzoli ancora a secco
- 21:02 Clamoroso al Franchi, il Frosinone batte la Fiorentina
- 20:50 Berardi non delude e fa sorridere Aquilani. Torino ko
- 20:46 Kessié, l'affondo di Carnevali: «Forse il procuratore...»
- 20:38 Conference League, il calendario della Dea: si parte col Pafos
- 20:05 ZingoniaLa Dea prepara il Bologna: seduta divisa e lavoro sulla difesa
- 18:06 Calciomercato DeaRomagnoli, l'ipotesi resta viva: la Dea può chiudere in difesa
- 17:45 UfficialeKessié è dell'Atalanta: contratto pluriennale, torna dopo nove anni
- 17:39 Ultim'oraKessié torna alla Dea: colpo lampo, la Juventus resta a mani vuote
- 17:34 Daniele Belotti su De Roon: "Con un'altra maglia sarebbe uno sfregio"
- 17:30 Esclusiva TAde Roon e il silenzio che non finisce: il capitano senza un minuto
- 17:28 Esposito è ufficialmente del Sassuolo: prestito con opzione
- 17:15 Gagliardini, il Cagliari ci pensa: l'ex Atalanta torna di moda
- 16:05 Calciomercato DeaKessié, colpo di scena: l'Atalanta piomba sull'ivoriano
- 12:56 Calciomercato DeaDe Roon nell'affare Rowe: il capitano può finire a Bologna da Sartori
- 12:55 Calciomercato DeaScalvini, il Newcastle non è mai stato un'opzione: si tratta il rinnovo
- 12:30 Primavera, per il riscatto c’è la Roma
- 11:45 Domenica esordio casalingo per l’Under 23. Arriva il Guidonia
- 11:00 Vivaio, ecco il programma del weekend
- 10:15 Atalanta, la Conference vale anche 15 milioni: l’Europa può finanziare il futuro
- 09:45 Atalanta, tra Bosnia e Lettonia: le trasferte meno glamour possono nascondere le insidie
- 09:15 Ajax-Atalanta, la sfida che può diventare il simbolo della Conference League
- 08:45 Atalanta, Elmas è già una certezza: il nuovo colpo per alzare la qualità della rosa
- 08:15 Atalanta, testa al Bologna: dopo la Conference League si torna subito in campo
- 07:45 Calciomercato DeaAtalanta, Chelsea scatenato: dopo Palestra arriva Ahanor. Ora assalto a Rowe
- 07:15 Atalanta favorita in Conference: il vero esame è ad Amsterdam
- 07:00 Calciomercato DeaRowe, la Dea può alzare l'offerta: martedì la resa dei conti
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Milan vai Col"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Ramos, tiro mancino E tanti saluti a Leao"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: Atalanta, ecco le rivali in Conference
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Paratici, lo sgarbo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta / Le 6 rivali in Europa e l'assalto a Rowe con i soldi di Ahanor"
- 00:15 Calciomercato DeaMbangula al Bologna: è la chiave che può liberare Rowe
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Cristian Spampatti non ha dubbi: «In Conference l’Atalanta se la può giocare per vincere la Coppa»
