C'è un primato che l'Atalanta non è ancora riuscita a mettere in bacheca: nessun suo giocatore, in maglia nerazzurra, ha mai vinto un Mondiale. Un tabù lungo decenni, sfiorato più volte ma mai infranto, che neppure l'edizione 2026 è riuscita a spezzare, malgrado gli otto atalantini presenti ai nastri di partenza.
IL TABÙ CHE RESISTE - La storia consegna due grandi occasioni mancate. Nel 1958 Gustavsson disputò la finale con la Svezia, arrendendosi al Brasile di Pelé; nel 1990 Claudio Caniggia si laureò campione con l'Argentina proprio a spese dell'Italia, salvo poi saltare l'atto conclusivo con la Germania per una squalifica. Da allora, nessun passo avanti.
CDK PORTABANDIERA - Anche stavolta la corsa nerazzurra si è fermata prima del traguardo. Charles De Ketelaere è stato l'ultimo dei nerazzurri rimasti in gioco, spingendosi fino ai quarti, dove il Belgio si è arreso alla Spagna. Un'avventura comunque da ricordare per il belga, capace di interrompere un digiuno di reti atalantine al Mondiale che mancava da 36 anni, dai tempi di Caniggia: per lui la prima doppietta di sempre e un bottino totale di tre gol.
I TRIONFI DA EX - Il quadro cambia se si allarga lo sguardo agli ex. Di atalantini saliti sul tetto del mondo prima o dopo aver vestito il nerazzurro ce ne sono stati parecchi, soprattutto in azzurro: Filippo Inzaghi nel 2006, insieme all'ex Alzano Simone Barone, Gaetano Scirea e Antonio Cabrini nel 1982, Carlo Ceresoli e Ugo Locatelli nel 1938. Ci sono poi Giuseppe Meazza, iridato nel 1934 e nel 1938 e approdato a Bergamo solo in seguito, Luis Monti, poi allenatore della Dea, e Marcello Lippi, tecnico legato a entrambi i mondi.
IL TRIS DI QUATTRO ANNI FA - Fuori dai confini italiani, l'ultima grande festa porta la data del 2022: l'Argentina campione contava tra le sue file Papu Gómez, ormai lontano da Bergamo dopo la rottura con Gian Piero Gasperini, e Cristian Romero, ceduto l'anno prima al Tottenham a peso d'oro. In panchina, a orchestrare il tutto, un altro ex: Lionel Scaloni.
DI NUOVO IL CUTI - E siamo all'oggi. In semifinale, tre volti cari a Bergamo inseguono il bis: stavolta non più il Papu, ma il Cuti, Scaloni e Juan Musso. Romero è stato protagonista assoluto della fase a eliminazione diretta, che ora propone la sfida con l'Inghilterra: ha riacceso l'Argentina avviando la rimonta sull'Egitto, dopo aver deciso ai supplementari la gara con Capo Verde – come ricostruisce L'Eco di Bergamo –, con una rete poi registrata come autogol di Diney. La retroguardia dell'Albiceleste traballa, ma il Cuti resta una garanzia: a Bergamo arrivò a ventidue anni, un predestinato, e in una sola stagione toccò livelli altissimi.
SCALONI E IL POKER - Chi punta a un'impresa quasi senza precedenti è proprio Scaloni: da commissario tecnico ha già conquistato un Mondiale e due Coppe America, e ora può calare il poker. Difficile trovare un allenatore meno celebrato a fronte di un simile curriculum: l'Argentina sarà pure la squadra di Messi, ma in panchina serve chi sa il fatto suo. Nei giorni scorsi Germán Denis ha rispolverato le cene a base di cotoletta a casa sua, a Bergamo: proprio in nerazzurro l'ex attaccante chiuse la carriera, restando un paio d'anni da uomo-spogliatoio, con appena 15 gare disputate e le prime idee da tecnico che cominciavano a germogliare.
MUSSO, IL TERZO - Completa il terzetto argentino Musso, portiere mai troppo rimpianto: tagliato alla vigilia del torneo nel 2022, in questa spedizione americana siede in panchina da terza scelta. Oggi difende la porta dell'Atlético Madrid, dopo i tre anni vissuti a Bergamo; alla Dea, del resto, c'è un Marco Carnesecchi di ben altra caratura.
GLI ELIMINATI AI QUARTI - Chi invece ha appena salutato la scena lo ha fatto proprio ai quarti. Accanto a Cdk c'era un suo predecessore, Timothy Castagne, oggi al Fulham e terzino destro inamovibile del Belgio, protagonista contro gli Stati Uniti e vicino pure al gol. Nella Svizzera eliminata dall'Argentina agiva invece l'inossidabile Remo Freuler, sei anni e mezzo di Bergamo alle spalle e ora in scadenza con il Bologna. Ed erano stati proprio gli elvetici a estromettere la Colombia, dove da terzino sinistro si è imposto un ex quasi dimenticato: quel Johan Mojica bocciato da Gasperini in sei mesi nel 2020 e poi rilanciatosi in Spagna, oggi al Mallorca. Avevano invece detto addio già nei turni precedenti a eliminazione diretta gli ivoriani Amad Diallo, autore di due gol, e Franck Kessié.
I VOLTI DEL MERCATO - Il Mondiale, infine, ha messo in vetrina anche alcuni profili che l'Atalanta segue in ottica mercato: il belga Nicolas Raskin, lo svizzero Ardon Jashari, i norvegesi Thelo Aasgaard e Kristian Thorstvedt, il bosniaco Kerim Alajbegović, il brasiliano Danilo Santos e il colombiano Gustavo Puerta.
Il tabù, dunque, resiste ancora. Ma con il Cuti e Scaloni a un passo dall'atto finale, e con una colonia nerazzurra ormai sparsa per il pianeta, l'Atalanta continua a sentirsi protagonista anche quando in palio c'è la Coppa più pesante di tutte.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Mondiali 2026
Altre notizie
- 14:30 Roma, la Champions parte a razzo: già oltre 4 mila abbonamenti
- 14:16 Jacobelli sul caso-Esposito: "Niente margini per ricucire lo strappo"
- 14:12 Calciomercato DeaSpunta un esterno offensivo del Napoli per sostituire Sulemana
- 14:00 Messi e il dolore per papà Jorge: «Non so come andare avanti»
- 14:00 ZingoniaGaetano si presenta: oggi alle 15 la conferenza alla New Balance Academy
- 13:54 Daspo per sette ultras dopo Italia-Irlanda del Nord a Bergamo
- 13:45 Alajbegović e il sì alla Juventus: «Difficile dire di no a un club così»
- 13:30 Calciomercato DeaAtalanta, caccia agli esterni: Fofana e Yeremay nel mirino
- 13:15 La Juve vuole Zirkzee, ma se non vende David non si fa nulla
- 13:00 Ferraris, si cambia: al via il rizollamento. E il Grifone vola con gli abbonamenti
- 12:45 Gudmundsson senza offerte: il futuro può restare viola
- 12:30 Probabili formazioniTrofeo Bortolotti / Atalanta-Athletic Club, le probabili formazioni
- 12:15 Il Genoa accelera per Bentayeb: valutazione da 6-7 milioni
- 12:00 Reijnders verso l'Arabia: l'Al Qadsiah di Retegui accelera
- 11:48 Calciomercato DeaAhanor incedibile: il Brighton insiste, l'Atalanta non si muove
- 11:46 Malaga-Fulham, finale surreale: rigore battuto a porta vuota
- 11:45 Pellegrino alla Fiorentina per 25 milioni: è il nono colpo
- 11:30 Esclusiva TASarri alla dogana d'agosto: l'Europa adesso si paga al confine
- 11:30 Il Ferragosto si prenota adesso: a Treviolo l'estate si siede a tavola Dalla Padella alla Brace
- 11:15 Portiere Juve, verdetto entro Ferragosto: Suzuki avanti a Vicario
- 10:15 Petagna, il Pisa fa sul serio: biennale con opzione per la Serie A
- 10:15 Un altro Zanetti in nerazzurro: Tomas firma con l'Inter
- 09:45 Toro, Gineitis verso la maglia da titolare con la Carrarese
- 09:30 Champions, sette posti in palio: il Bodo Glimt fa paura
- 08:45 Il Bologna scende a venti milioni: Lucumí verso la Juventus
- 08:30 L'Udinese punta Juan Jesus: proposta fino a fine stagione
- 08:15 Piccoli al Bologna per 18 milioni: contratto fino al 2031
- 07:45 ZingoniaDea, manca lo strappo sulle fasce: Sarri aspetta le ali
- 07:30 Atalanta-Hapoel, si parte: Sarri lancia la formazione tipo
- 07:15 Calciomercato DeaKristensen a Zingonia: oggi visite mediche e firma con l'Atalanta
- 06:45 PRIMA PAGINA – Il Romanista: "Il caso Mora"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Inter che giro"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "L'Inter muove tutti"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta ora punta a Romagnoli (Lazio)"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "«Studio Messi Sogno con Yildiz»"
- 06:44 PRIMA PAGINA – L'Équipe: "Super conquistatori"
- 06:30 Spence all'Inter: 35 milioni al Tottenham, contratto fino al 2031
- 06:15 È l'Hapoel Tel Aviv l'avversaria dell'Atalanta nel playoff di Conference
- 06:15 Frenata Roma-Porto per Mora: nodo obbligo di riscatto
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:04 Trofeo Bortolotti, arbitra Diop: la designazione per Atalanta-Athletic Club
- 05:00 Esclusiva TADue biglietti per il miglior montaggio: il gol di Samardžić diventa un contest
- 05:00 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 03:52 Osio Sotto canta sotto le stelle, il Green Park Restaurant si accende: l'ultima domenica d'agosto è da vivere nel verde
- 03:28 Ultim'oraCalciomercato oggi Frana Gomme Madone - L'Inter stringe per Spence, la Juve chiude Lucumi: Lukaku al Fenerbahce, Vlahovic al Besiktas
- 03:00 Esclusiva TADjimsiti, la casa comincia da un tavolo di trattoria. Dieci anni raccontati senza bisogno di parole
- 03:00 El Bilal Touré si presenta al Parma: "Ho trovato una grande famiglia"
- 01:30 Diritti TV, dai 22 milioni fissi ai bonus sportivi: ecco quanto vale il ciclo nerazzurro
- 01:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Non solo Kristensen: la Dea tiene aperto il dossier Romagnoli
- 00:50 Frattesi alla Lazio, c'è l'accordo: all'Inter il 50% sulla rivendita
