L'Atalanta ha sciolto ogni dubbio: Ederson resta, e per blindarlo è pronta a mettere sul tavolo un nuovo contratto. Sfumato a sorpresa il passaggio al Manchester United, la Dea non solo riabbraccia il suo regista, ma prepara già le contromosse per legarlo ancora più a lungo ed evitare il rischio di vederlo partire a costo zero.

IL DIETROFRONT DELLO UNITED - Tutto ruota attorno alla decisione presa venerdì sera dai Red Devils, che hanno comunicato di non voler più procedere con l'acquisto concordato tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, adducendo un presunto problema fisico del centrocampista. Un problema che a Bergamo, però, non risulta – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport –: le 42 presenze stagionali del brasiliano tra Serie A, Coppa Italia, Champions League e Mondiale raccontano di un giocatore in perfetta efficienza. Del resto, lo stesso Carlo Ancelotti lo aveva convocato e mandato in campo durante il torneo americano.

RINNOVO IN ARRIVO - Ecco perché la società ha scelto di rilanciare: sul tavolo di Ederson arriverà la proposta di un nuovo accordo, con l'obiettivo di prolungare ed eventualmente adeguare il contratto attualmente in scadenza la prossima estate. Una mossa che racconta due cose: da un lato la fiducia piena nel giocatore anche nel nuovo corso targato Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli, dall'altro la volontà netta di non ritrovarsi, a gennaio, con un titolare libero di accordarsi con chiunque.

IL MERCATO NON DIPENDE DA LUI - Chiarito il nodo Ederson, l'estate nerazzurra può proseguire su ogni fronte. Perché le priorità, va sottolineato, non erano legate al futuro del brasiliano: in agenda restano almeno un altro innesto a centrocampo e due rinforzi da piazzare nel reparto arretrato, un difensore centrale e un terzino destro.

IL NODO BELLANOVA - La casella sulla corsia di destra, in particolare, si aprirebbe in caso di partenza di Raoul Bellanova, il cui addio resta un'ipotesi concreta. Alla lista, infine, potrebbe aggiungersi anche un attaccante esterno, a completare un mosaico ancora tutto da comporre.

Porte girevoli, insomma, ma con una certezza: qualunque piega prenda l'estate, l'Atalanta ha già deciso di ripartire dal suo regista. E tutto il resto verrà costruito attorno a lui.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 08:00
Autore: Daniele Luongo
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