Ci sono momenti che nessun tiro in porta potrà mai eguagliare. Lazar Samardžić li ha trovati ieri, non su un campo da calcio ma davanti a un ufficiale di stato civile. Il fantasista dell'Atalanta ha sposato civilmente la compagna Sila Enisa, la donna che lo accompagna fin dai tempi della Germania, che lo ha seguito in ogni capitolo della sua avventura italiana e che ieri ha detto sì davanti agli affetti più cari. Il cerchio si è chiuso in modo meraviglioso.

UNA STORIA D'AMORE CHE VIENE DA LONTANO - La proposta era arrivata nel giugno scorso, con Lazar Samardžić in ginocchio davanti alla compagna in una scenografia romantica affacciata sull'acqua, tra rose bianche e rosa e la scritta «Will you marry me?». Nelle ore successive aveva accompagnato le immagini sui social con una frase che era già tutto un programma: «We decided on forever». Una dichiarazione d'amore pubblica da parte di un ragazzo che, fuori dal campo, custodisce gelosamente la propria vita privata. Ieri quella promessa è diventata realtà.

LA CERIMONIA: ELEGANZA MINIMALISTA E POCHI INTIMI - Il matrimonio si è celebrato con rito civile, in una location che dalle immagini pubblicate sui social sembrerebbe a Berlino — la città natale di Samardžić, dove ha mosso i primi passi all'Hertha prima di costruirsi una carriera che lo ha portato prima a Lipsia, poi a Udine e infine a Bergamo. Invitati pochissimi, solo gli affetti più stretti: una scelta precisa, coerente con il carattere di un calciatore che non ama la ribalta quando non è quella del rettangolo verde. Gli sposi erano splendidi: Samardžić in completo chiaro dal taglio essenziale, Sila Enisa in abito bianco satinato aderente e minimalista, con collo alto e schiena scoperta, impreziosito da gioielli discreti e da un'acconciatura raccolta morbida. Le immagini del ricevimento all'aperto — tavoli affacciati sull'acqua, allestimenti bianchi, dettagli raffinati — raccontano una festa che aveva l'eleganza delle cose fatte con cura e senza eccessi.

IL MOMENTO PIÙ BELLO DI UN'ANNATA INTENSA - Lazar Samardžić arriva al matrimonio al termine di una stagione vissuta tra aspettative, crescita e momenti complicati, con il cambio di allenatore a metà anno e la prospettiva di un nuovo sistema di gioco che con l'arrivo di Sarri potrebbe finalmente valorizzarne le qualità di mezzala tecnica — un ruolo che il tecnico toscano sembra aver già immaginato per lui. Ma tutto questo appartiene al futuro. Ieri la priorità era un'altra: la persona giusta, il momento giusto, il luogo giusto. anche il mercato invernale aveva messo Samardžić al centro di trattative complesse e di qualche tensione: tutto archiviato, almeno per un giorno. Il gol più bello della stagione non ha richiesto nessun assist.

Agli sposi gli auguri più sinceri da tutta la redazione di TuttoAtalanta.com.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 10:23
Autore: Claudia Esposito
vedi letture