Il legame indissolubile tra l'Atalanta e i suoi figli più devoti non conosce l'usura del tempo. Nelle segrete stanze del quartier generale nerazzurro è in fase di definizione l'ennesima conferma di un pezzo di storia recente del club: la dirigenza è infatti pronta a blindare ulteriormente Francesco Rossi, estremo difensore e leader silenzioso dello spogliatoio, prolungando la sua epopea all'ombra di Città Alta.

LA CLAUSOLA E L'EFFETTO DOMINO - La strategia contrattuale adottata dai vertici orobici ricalca fedelmente il modus operandi già sperimentato con successo in altre operazioni. – come svelato da TuttoMercatoWeb la società bergamasca si appresta a far scattare l'opzione unilaterale a proprio favore per estendere il vincolo del classe 1991 fino al termine della stagione sportiva duemilaventisette. Una mossa fotocopia rispetto a quella che, nell'estate del 2025, ha portato al prolungamento del fluidificante Davide Zappacosta. Ora, a un anno dalla naturale scadenza dell'attuale accordo, i piani alti di Zingonia sono decisi ad attivare l'estensione per regalare a mister Raffaele Palladino la continuità di un uomo spogliatoio di inestimabile valore.

UN DECENNIO DI FEDELTÀ ASSOLUTA - Il curriculum del portiere è una sincera lettera d'amore al mondo atalantino. Cresciuto fin da bambino nel florido vivaio locale, il ragazzo ha fatto ritorno alla base madre nella lontana annata 2016/17, trasformandosi in una presenza costante e rassicurante. Con questa firma imminente, si accinge a tagliare l'incredibile traguardo della decima stagione consecutiva inserito nell'organico della prima squadra. Un percorso fatto di duro lavoro e abnegazione, sempre pronto a farsi trovare preparato per difendere la porta della splendida New Balance Arena ogni qualvolta venga chiamato in causa.

LE APPARIZIONI E LA NOTTE EUROPEA - Benché il suo ruolo lo tenga spesso lontano dalle luci abbaglianti dei riflettori settimanali, le statistiche personali raccontano di otto apparizioni ufficiali spalmate tra campionato e coppe. Il picco emotivo della sua avventura resta indubbiamente scolpito nella gelida notte europea del dicembre 2023. In quella magica stagione che vide la Dea trionfare in Europa League, il guardiano ebbe l'immensa soddisfazione di calcare il palcoscenico internazionale subentrando nel finale della sfida contro il Rakow, aggiungendo il proprio mattoncino a una cavalcata entrata di diritto nella leggenda del club.

Il premio alla professionalità è ormai servito. L'Atalanta riconosce e protegge i propri valori umani, blindando una figura imprescindibile per l'equilibrio del gruppo in vista dei prossimi assalti ai vertici del calcio italiano.

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© foto di TuttoAtalanta.com
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Sezione: Calciomercato / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 19:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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