È un calendario che racconta già una storia. Quella di una squadra che cambia pelle, che comincia una nuova era, che deve incastrare la Serie A con la Conference League e farlo senza disperdere energia. L'Atalanta di Maurizio Sarri conosce adesso il suo percorso: trentotto giornate da decifrare, alcune che profumano di occasione, altre che pesano come macigni già sul calendario. Ecco come si snoda, mese per mese, il cammino nerazzurro.

AGOSTO-SETTEMBRE: L'INIZIO TRA FUOCO E VECCHI FANTASMI - Il battesimo è casalingo, il 23 agosto alla New Balance Arena contro il Sassuolo. Un avversario alla portata sulla carta, ma la settimana precedente la Dea avrà già giocato il ritorno del playoff di Conference League — il 27 agosto — e potrebbe arrivare all'esordio in campionato con le gambe che portano i segni dell'Europa. Sette giorni dopo, il 30 agosto, ancora un impegno casalingo: arriva il Bologna. Due gare interne consecutive per prendere quota e rodare il sistema di Sarri davanti al pubblico amico. Poi, alla terza giornata, il colpo di teatro: il 6 settembre la Dea vola all'Olimpico di Roma per affrontare Gian Piero Gasperini. L'uomo che ha costruito il ciclo nerazzurro torna ad essere avversario per la prima volta nella Capitale, e la partita avrà un peso emotivo e tecnico fuori dal comune. La pausa per le nazionali del 27 settembre e del 4 ottobre spezza il ritmo e concede fiato prima del tratto più impegnativo dell'anno.

OTTOBRE-NOVEMBRE: IL TOUR DE FORCE DELLE BIG - Il rientro dalla doppia sosta porta dritti nel cuore della stagione. Alla quinta giornata, il 20 settembre, c'è la trasferta all'Allianz Stadium contro la Juventus. Tre settimane dopo, il 18 ottobre, appuntamento a San Siro con il Milan. Due trasferte tra le più dure del campionato italiano, a distanza ravvicinata, con la Conference League che nel frattempo va avanti. Il calendario da studiare con attenzione è proprio questo tratto autunnale, dove si accumulano le scorie della stagione. Il 28 ottobre, turno infrasettimanale: Fiorentina-Atalanta è la nona giornata, e arriva tra l'incontro interno al Frosinone (25 ottobre) e quello casalingo col Parma (1 novembre). Quattro gare in undici giorni, in un novembre che vale già un'intera stagione. L'11 novembre tocca al Monza di Paolo Bianco — ex atalantino — e poi la sosta del 15 novembre offre l'ultima tregua prima dell'inverno.

NOVEMBRE-DICEMBRE: L'INTER E IL GRAN FREDDO - La ripresa porta con sé il big match più atteso dell'andata. Il 22 novembre, alla New Balance Arena, arriva l'Inter campione d'Italia: dodicesima giornata, sold out garantito, una gara che dirà molto sullo stato di salute del progetto sarriano. Chi ha costruito meglio il suo autunno, chi è più avanti nei meccanismi, chi regge il confronto con la squadra da battere. È la partita che può segnare un'intera stagione. Poi la Dea si allunga verso le feste: il 6 dicembre c'è la trasferta all'Olimpico contro la Lazio di Gennaro Gattuso, un altro incrocio di vecchie e nuove storie. Il 20 dicembre si chiude l'andata col Napoli in casa, e il 27 dicembre la sosta natalizia concede ai nerazzurri qualche giorno di respiro. Un finale d'anno da scalare in verticale.

GENNAIO: L'EPIFANIA PORTA LA DEA IN CASA - Il 3 gennaio si riparte con la trasferta a Udine; tre giorni dopo, il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, la Dea ospita il Como di Cesc Fàbregas alla New Balance Arena nel secondo turno infrasettimanale della stagione. Il ritorno a pieno regime nel 2027 si chiude il 10 gennaio a Torino, con la diciannove sima giornata che consegna la squadra al girone di ritorno. Un mese di gennaio compresso, con tre gare in una settimana: il vero banco di prova per una rosa che ha bisogno di profondità.

FEBBRAIO-MARZO: IL RITORNO DEI CONTI IN SOSPESO - Il ritorno riapre le partite dell'andata, stavolta con l'ordine invertito. Il 17 gennaio si torna a ospitare la Roma, il 31 arriva la Fiorentina. Il 14 febbraio è San Valentino, ma la Dea sarà a Genova. Il 26 febbraio si gioca all'Inter: il ritorno della sfida che nell'andata aveva infiammato novembre. Poi il 21 marzo, ancora alla New Balance Arena, il Milan di ritorno. Tre big match concentrati tra febbraio e marzo, con la sosta del 28 marzo a separare l'ultimo tratto di stagione regolare dai mesi decisivi. È qui che si assegnano gli scudetti, i pass europei, le retrocessioni.

APRILE-MAGGIO: LA RESA DEI CONTI - Il finale di stagione è un percorso lastricato di appuntamenti delicati. Il 2 maggio il Sassuolo ospita la Dea al ritorno. Il 9 maggio è la volta del Frosinone in trasferta. Il 16 maggio il Como viene a Bergamo. Il 23 maggio l'ultima gara interna, contro il Lecce. Se la Conference League sarà ancora in piedi a primavera, le ultime settimane di maggio diventeranno un crocevia di impegni e calcoli: la trentottesima giornata, il 30 maggio a Napoli, potrebbe essere l'ultima pagina di un'avventura ancora tutta da scrivere. O, più semplicemente, l'epilogo di una stagione che ha già cambiato tutto.

Il cammino è tracciato. Adesso tocca percorrerlo.

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Sezione: Copertina / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 19:53
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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