Il Festival della Serie A di Parma ha offerto il palco anche al caso mercato più caldo del momento. Nel panel dedicato al fantacalcio della prossima stagione, il giornalista Riccardo Trevisani, l'ex difensore Danilo D'Ambrosio e l'ex centrocampista Christian Brocchi hanno discusso apertamente del futuro di Marco Palestra. E Trevisani non ha usato mezze parole, lanciandosi in una previsione netta che rimbalza con forza nel pomeriggio di Parma — già teatro, poche ore prima, del sorteggio del calendario di Serie A Enilive 2026/27.

TREVISANI SI SBILANCIA: «VA ALL'INTER» - La sentenza del giornalista è arrivata senza giri di parole: «Palestra andrà all'Inter, possiamo dirlo con molta chiarezza. Mi sento di sbilanciarmi: sono arrivate squadre grossissime come City, Chelsea, Barcellona e Arsenal a fare domandine ed è per questo che l'Atalanta si è messa a dire 60 invece che 40. Ma credo che stiano limando e che troveranno una quadra intorno a 45 milioni». Una cifra che fotografa la tensione attuale tra domanda e offerta — con la Dea ferma sui 50 milioni secondo quanto emerso nelle ultime ore, ma con i margini per trattare — e che Trevisani completa con un paragone diretto: «L'Inter fa un upgrade rispetto a Dumfries per due motivi: ha dieci anni in meno e poi Denzel è forte fisicamente ma non è una squisitezza tecnica, mentre Palestra ti fa girare la palla da una parte e lui va dall'altra». Tutto questo mentre da Milano e dall'Europa continuano ad arrivare segnali concreti, come già documentato nell'analisi dedicata a Palestra e all'Inter che fa sul serio.

D'AMBROSIO: «I GOL DI DUMFRIES DA RECUPERARE» - Più cauto, come si addice a chi ha vissuto lo spogliatoio nerazzurro milanese dall'interno, Danilo D'Ambrosio. L'ex terzino dell'Inter non mette in dubbio le qualità di Palestra, ma inquadra la questione con concretezza: «Se deve segnare di più per stare all'Inter? Al Cagliari doveva creare l'occasione, magari all'Inter se dovesse arrivare potrebbe essere messo più facilmente in porta dai compagni». Riconosce poi il gap anagrafico rispetto a Denzel Dumfries: «Ha dieci anni di meno rispetto a Dumfries, sono tanti, ma certamente i dieci gol stagionali di Dumfries sono da recuperare». Un dato preciso, quello delle reti stagionali dell'olandese, che misura quanto la nuova proprietà tecnica del ruolo non sia solo questione di tecnica e freschezza, ma anche di impatto offensivo.

BROCCHI: «SIAMO PRONTI AD ASPETTARLO?» - La riflessione più acuta è arrivata da Christian Brocchi, che ha spostato il tema dal campo alla cultura: «Mi chiedo se siamo pronti come Paese ad aspettarlo. Non è che alla prima partita si dirà: "Eh ma l'Inter non è il Cagliari"?». Una domanda retorica che tocca un nervo scoperto del calcio italiano: la tendenza a bruciare i talenti giovani con aspettative immediate, senza concedere il tempo necessario per crescere in un ambiente più esigente. Palestra ha fatto una stagione straordinaria a Cagliari — trentasette presenze, un gol, quattro assist, giocate da protagonista assoluto — ma il salto all'Inter è un'altra dimensione. Brocchi lo sa, e lo dice ad alta voce laddove altri preferiscono tacere.

LA DOSSIER PALESTRA, TRA DEA E NERAZZURRI - Mentre a Parma si discuteva sul palco, a Zingonia e a Milano le parti continuano a trattare. L'Atalanta non cede di un centimetro sulla valutazione e aspetta che l'asta si definisca, forti del fatto che il no già recapitato al Newcastle certifica come il giocatore abbia una precisa gerarchia di preferenze nella testa — con l'Inter in cima. Dal canto suo, la Dea sa che cedere Palestra significa aprire un nuovo capitolo: trovare un successore adeguato sulla fascia destra, con Maurizio Sarri che dovrà adattare il suo 4-3-3 a un volto nuovo in quella posizione, come già emerge dalla lettura del quadro completo su chi sale, chi scende e chi saluta nella nuova Atalanta. La fascia destra della Dea è uno dei capitoli più aperti dell'estate nerazzurra — con Inter e Atalanta che si misurano su Palestra e con Giuntoli che studia le alternative nel caso in cui la cessione dovesse andare in porto.

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Sezione: Interviste / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 20:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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