Quarantuno anni. È questo il tempo trascorso dall'ultima volta in cui l'Atalanta aveva cominciato una stagione di Serie A con due gare casalinghe consecutive. Era il 1985/86, con un successo sull'Inter che seguiva la sconfitta contro la Roma sempre alla New Balance Arena. Adesso si replica: il 23 agosto arriva il Sassuolo, il 30 il Bologna, e Bergamo apre ufficialmente l'era di Maurizio Sarri davanti ai propri tifosi, prima di guardare in faccia la realtà delle trasferte – come ricostruisce puntualmente L'Eco di Bergamo.
COLPA DEL COMO, DICE L'ALGORITMO - La doppietta iniziale non nasce da una richiesta nerazzurra, né da lavori in corso allo stadio — circostanza che in passato aveva già pesato sul calendario della Dea per tre volte nelle ultime cinque stagioni, costringendola ad aprire fuori casa. Stavolta è il Como a dover disputare tre trasferte consecutive per i lavori al proprio impianto, e l'algoritmo ha deciso che qualcuno dovesse compensare con una sequenza di gare interne. La sorte ha indicato l'Atalanta. È la ottava volta in assoluto nella storia del club che la stagione si apre con una doppietta bergamasca: era già accaduto nel 1960/61, 1947/48, 1945/46 e 1936/37, oltre ai casi del 1965/66 e del rarissimo 1964/65, unica annata in cui entrambe le gare iniziali furono anche vittorie, contro Bologna e Roma. Sul significato di questo calendario per la nuova Atalanta di Sarri la redazione ha già offerto un primo approfondimento nelle ore successive al sorteggio.
LE DATE CON L'ASTERISCO - Le due gare d'apertura portano per ora una marcatura provvisoria. L'Atalanta, impegnata il 20 e il 27 agosto nei playoff di Conference League, dovrebbe giocare di domenica o di lunedì le prime giornate, e gli anticipi e i posticipi ufficiali saranno comunicati soltanto nelle prossime settimane. La prima trasferta della stagione è invece già certa nella data e nel luogo: il 6 settembre, all'Olimpico, contro la Roma di Gian Piero Gasperini. Un ritorno nel posto che fu suo, nella veste di avversario.
UN AVVIO SOFT IN CASA, DURISSIMO FUORI - La doppietta bergamasca è un lusso che il calendario concede in apertura, ma non inganni: le trasferte che seguono appartengono a un altro registro. Nelle giornate dispari della prima parte di stagione — la terza, la quinta e la settima — l'Atalanta troverà nell'ordine Roma, Juventus e Milan. Un trittico da brividi, cui si aggiunge la Fiorentina alla nona. In casa, per contrasto, arriveranno Cagliari, Venezia, Frosinone e Parma nelle prime dieci giornate: partite da vincere senza se e senza ma. Sarri dovrà costruire il feeling con il proprio pubblico da subito, capitalizzando ogni occasione interna per ammortizzare il costo in punti di un calendario esterno tra i più complicati della prima parte di stagione.
IL CUORE DEL CAMPIONATO - Nel mezzo del percorso si incastrano le sfide di cartello. L'Inter arriva alla New Balance Arena il 22 novembre, la Lazio attende la Dea a Roma il 6 dicembre, il Napoli chiude il girone d'andata a Bergamo il 20 dicembre nell'ultima gara del 2026. Il Como — la squadra che involontariamente ha regalato la doppietta iniziale ai nerazzurri — arriva all'Epifania. L'andata si chiude il 10 gennaio a Torino, poi il ritorno apre nuovamente con Gasperini, stavolta ospite alla New Balance Arena il 17 gennaio.
IL MESE DI FUOCO E LA CHIUSURA IN SALITA - Dopo il giro di boa il calendario non allenta la pressione: Bologna fuori, poi Fiorentina e Lazio in casa, prima del doppio confronto con le milanesi — Inter a San Siro il 28 febbraio e Milan in casa il 21 marzo. La Juventus torna a Bergamo il 2 maggio, con la stagione ancora aperta. La chiusura è quella che preoccupa di più: sei trasferte nelle ultime nove giornate, con Como alla terzultima, poi il Lecce e infine, il 30 maggio, Napoli — il club che Maurizio Sarri ha guidato alla conquista dello scudetto nel 2019 e che ritroverà come avversario nell'ultima giornata di un campionato che potrebbe regalare, magari, ancora l'emozione di un obiettivo da conquistare all'ultimo respiro, come già anticipato nell'analisi delle caratteristiche e delle date chiave della nuova Serie A 2026/27.
LE DOPPIETTE NEL CALENDARIO - Un'ultima annotazione sulle sequenze interne ed esterne che caratterizzano il percorso nerazzurro. Il calendario disegna una serie di doppiette che ritmano la stagione: trasferte consecutive con Lecce e Lazio alla 13ª e 14ª giornata, poi due gare interne con Genoa e Napoli alla 15ª e 16ª, Fiorentina e Lazio a casa alla 22ª e 23ª, e trasferte in serie con Sassuolo e Cagliari alla 30ª-31ª e con Frosinone e Como alla 35ª-36ª. Un puzzle che Sarri e Cristiano Giuntoli studieranno in ogni dettaglio per pianificare rotazioni, recuperi e gestione delle energie in una stagione che si annuncia densa — con la Conference League a fare da terzo impegno fin dalle prime settimane, come ricordato nel dettaglio nell'articolo sulle novità strutturali della Serie A 2026/27.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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