Il Venezia ha ufficializzato Akor Adams, e con lui ha scritto una pagina nuova della propria storia. Sedici milioni di euro più sei di bonus: mai il club lagunare aveva investito una cifra simile per un calciatore, e mai aveva accolto un attaccante con un curriculum di questo spessore. Ieri sera l'annuncio, dopo le visite mediche, la firma su un contratto valido fino al giugno 2030 e le immagini di rito in città.

CHI È AKOR ADAMS - Il centravanti nigeriano è sbocciato relativamente tardi, prima in Norvegia con il Lillestrøm tra il 2021 e il 2023, poi in Francia al Montpellier nel biennio successivo. L'ultima stagione l'ha vissuta in Liga con il Siviglia, chiusa a quota dieci reti. Nel frattempo è arrivato l'esordio con la Nigeria, dove è diventato in fretta titolare: sei gol in quindici partite, Coppa d'Africa compresa, accanto a Victor Osimhen e ad Ademola Lookman.

IL PROFILO TECNICO - Centoventi centimetri sopra il metro e ottanta, per la precisione centonovanta, Adams unisce la struttura fisica a un'agilità non comune e a un fiuto naturale per la porta. Si muove con disinvoltura negli spazi stretti e al lavoro spalle alla porta preferisce l'attacco della profondità. Il destro è il suo piede d'elezione, ma a maggio, contro il Villarreal, ha firmato un gran gol di sinistro rivelatosi decisivo per la salvezza. Ha ventisei anni e un fisico che appare integro: nell'ultima annata ha saltato appena due gare, mentre nel 2024-25 si era fermato più a lungo per alcune noie muscolari, senza però stop di rilievo alle spalle. Giovanni Stroppa lo ha definito «un profilo importante, che ci aiuterà».

LA TRATTATIVA CON IL SIVIGLIA - L'operazione è nata da un lungo braccio di ferro con gli andalusi, partiti da una richiesta di venticinque milioni contro una prima proposta lagunare di otto. Ottenuto il gradimento del calciatore, il direttore Filippo Antonelli è volato in Spagna con il mandato per chiudere. Un altro segnale, come racconta La Gazzetta dello Sport, di quanto siano mutate le disponibilità e le ambizioni del club, dopo gli arrivi del difensore Bella-Kotchap (sette milioni più tre di bonus) e dell'attaccante Rrahmani (sette e mezzo più due): cifre mai viste da queste parti, coerenti con la nuova potenza di fuoco della proprietà.

ORA SERVE LA DIFESA - Il fronte offensivo, insomma, è sistemato. Il capitolo che resta aperto riguarda invece la retroguardia: la partenza di Svoboda verso il Brighton e il lungo stop di Sverko, appena operato alle anche, impongono nuovi interventi, nonostante gli innesti di Bella-Kotchap e del diciottenne portoghese Ale Gomes. Sul tavolo restano due opzioni: Takehiro Tomiyasu, nazionale giapponese con un passato tra Bologna, Arsenal e Ajax, e Rodrigo Becão, brasiliano ex Udinese.

Per una squadra che deve salvarsi, quello di Adams è un colpo che pesa. Il nigeriano raggiungerà oggi il ritiro di Falcade, nel giorno del test delle 17.30 contro la Vis Pesaro.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture