Moise Kean non è sceso in campo nell'allenamento della Fiorentina, e in un momento così delicato la sua assenza fa rumore. Il centravanti si è limitato a una seduta in palestra al Viola Park, mentre sullo sfondo il Como continua a sondare il terreno per strapparlo ai gigliati. Ma, come raccolto da TMW, non c'è alcun allarme: il lavoro differenziato del classe 2000 era già in programma.

IL PROGRAMMA PERSONALIZZATO - Niente terreno di gioco, dunque, ma un percorso studiato apposta per lui. Kean arriva da un infortunio alla tibia che nella scorsa stagione, chiusa a maggio, lo ha tenuto fermo a lungo. Da qui la scelta dello staff e di Fabio Grosso di gestirlo con prudenza, per riaverlo pienamente arruolabile quando le partite inizieranno a pesare davvero.

NESSUN CASO, MA IL TIMING PESA - La Fiorentina blinda la versione ufficiale: gestione ordinaria, concordata, nulla di più. Il problema è il calendario. Con il mercato entrato nel vivo e il Como che prova l'affondo per il miglior attaccante viola, ogni allenamento saltato finisce sotto la lente. E i tifosi gigliati, comprensibilmente, temono di perdere il proprio riferimento offensivo.

IL PRESSING DEL COMO - Sul fronte lariano l'interesse è concreto, anche se la trattativa resta più una suggestione che un negoziato avviato. Un intreccio che si inserisce in una fase in cui la Viola guarda anche in uscita, con Kean al centro di un mercato che potrebbe muoversi da un momento all'altro.

Per ora, però, il quadro è quello dipinto dalla Fiorentina: un attaccante da preservare, non da cedere. Il resto lo diranno le prossime settimane, e soprattutto le mosse del Como.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 18:26
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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