Il nome di Moise Kean è tornato a rimbalzare in orbita Como, esattamente come già accaduto un mese fa. Un accostamento che stuzzica, ma che a un esame più attento assomiglia più a un'operazione di fantasia che a una trattativa reale. Perché se è vero che l'attaccante, per la Fiorentina, non è probabilmente un incedibile, è altrettanto vero che l'iniziativa non parte affatto dai viola.

I NUMERI DELLA FIORENTINA - Partiamo dai fatti economici. La clausola rescissoria da 62 milioni è scaduta diversi giorni fa, e questo cambia lo scenario: davanti a una proposta da 45 milioni, la società gigliata prenderebbe la cosa in considerazione. Non a caso i toscani avevano sondato attaccanti di livello, profili con lo status di extracomunitari e non semplici alternative. Con l'arrivo di Oulai, però, gli slot per gli extracomunitari sono esauriti, un dettaglio che pesa sulle strategie in entrata e in uscita. Dinamiche che ricalcano il valore della clausola ormai non più attivabile di cui si discuteva a inizio estate.

PERCHÉ IL COMO È FREDDO - Qui, però, la pista si sgonfia. Il Como, a oggi, è tutt'altro che caldo sull'operazione. È stata chiesta la disponibilità per un incontro in cui parlarne, ma la richiesta non è arrivata dal club viola, e non è affatto scontato che quel faccia a faccia si concretizzi. E anche qualora dovesse tenersi, si resterebbe comunque nel campo delle ipotesi: una suggestione che, allo stato attuale, è probabile rimanga soltanto tale.

IL SOLITO "SPOT" DI MERCATO - La sensazione, insomma, è quella del classico spot alimentato da chi ha interesse a far circolare la voce, non certo dalla Fiorentina. Un meccanismo già visto in passato, quando certe indiscrezioni si sono rivelate prive di fondamento: basti pensare alla voce che aveva accostato Gianluca Mancini all'Inter, poi svanita nel nulla, o al presunto ritorno di Liberali al Milan, finito anch'esso in un vicolo cieco. Copioni ricorrenti, che nascono e muoiono nel giro di poche ore, mentre il pressing estivo attorno al centravanti resta più mediatico che concreto.

Il futuro di Moise Kean resta dunque un tema aperto, ma la destinazione Como, per ora, ha il sapore della semplice indiscrezione. Servirà ben altro perché la suggestione si trasformi in qualcosa di reale.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 23:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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