La rivoluzione viola parte dall'attacco: Kean verso l'addio, Lucca pronto a riprendersi l'Italia. Il destino di Moise Kean lontano da Firenze appare ormai come un sentiero già tracciato, preludio a una metamorfosi profonda che coinvolgerà l'intero reparto avanzato della Fiorentina. In una stagione nata sotto cattivi auspici e proseguita con numeri impietosi, la società toscana si prepara a un restyling radicale. Se soltanto un anno fa il centravanti azzurro era stato capace di trascinare il gruppo con diciannove centri in campionato, l'attualità racconta una storia ben diversa: un'astinenza corale che pesa come un macigno sulle ambizioni europee del club e che impone scelte drastiche in vista della prossima sessione di mercato.
L'ECLISSI DEL REPARTO OFFENSIVO - I numeri della "front line" viola sono lo specchio fedele di una crisi d'identità tecnica senza precedenti. Il tridente composto da Kean, Albert Gudmundsson e Roberto Piccoli ha messo a referto la miseria di sedici reti complessive, un bottino che non raggiunge nemmeno il rendimento del solo Moise nella passata stagione. Nemmeno gli innesti invernali hanno garantito la scossa sperata: Manor Solomon e Jack Harrison, arrivati a gennaio per garantire estro e imprevedibilità, sono rimasti ai margini del progetto, collezionando più ombre che luci. Questa cronica mancanza di risolutezza sotto porta ha reso il cammino dei toscani tortuoso, a differenza di quanto accade sotto le luci della New Balance Arena, dove l'organizzazione offensiva di Raffaele Palladino continua a produrre dividendi nonostante le rotazioni.
IL PIANO DI PARATICI E IL NOME NUOVO - Il direttore sportivo Fabio Paratici ha già iniziato a lavorare febbrilmente sul file delle cessioni, tassello fondamentale per generare quel tesoretto necessario a finanziare la ricostruzione. Il primo obiettivo per il rilancio ha già un nome e un cognome: Lorenzo Lucca. L'ariete azzurro è reduce da un'esperienza lampo e decisamente infelice al Nottingham Forest, dove ha faticato a trovare spazio e confidenza con la rete. Il cartellino del giocatore appartiene ancora al Napoli, ma la sua permanenza all'ombra del Vesuvio sembra essere solo una tappa di passaggio. La maglia viola rappresenta per Lucca la destinazione ideale per riscattare un'annata grigia e ritrovare quel fiuto del gol che aveva incantato il campionato durante la sua militanza nell'Udinese.
IL VALZER DELLE CLAUSOLE E IL MERCATO ESTERO - La strategia per arrivare a Lucca è però strettamente legata all'uscita di Kean. L'ex juventino ha visto scivolare via il feeling con la piazza fiorentina, complici problemi fisici e un rendimento troppo fluttuante per un ingaggio da 4,5 milioni di euro. – come analizza La Gazzetta dello Sport – la società potrebbe monetizzare sensibilmente dalla sua partenza: nonostante una clausola rescissoria da 62 milioni attivabile nella prima metà di luglio, la sensazione è che per un'offerta vicina ai quaranta milioni il giocatore possa fare le valigie. Su di lui è forte l'interesse della Premier League e del Paris Fc, club pronti a scommettere sul suo riscatto internazionale, garantendo alla Fiorentina la plusvalenza necessaria per affondare il colpo sul nuovo numero nove.
FINANZA CREATIVA E NUOVE GERARCHIE - Il costo del cartellino di Lucca non è certo proibitivo, ma nemmeno banale. Il Napoli, che lo ha pagato circa 35 milioni un anno fa, non è intenzionato a registrare una minusvalenza e cercherà di spuntare la cifra più alta possibile. La Fiorentina potrebbe dunque proporre una formula creativa, come un prestito oneroso con diritto di riscatto vincolato a determinati obiettivi sportivi. In questo scenario, la casacca numero nove, ereditata a inizio stagione da Edin Dzeko e ora priva di un vero padrone carismatico, attende solo di essere indossata da chi avrà la fame necessaria per riportare Firenze nelle posizioni che contano.
Le ultime tappe della stagione serviranno a definire i contorni di questo ribaltone. La sensazione è che il tempo dei bonus sia terminato: per tornare grandi, servirà tornare a segnare con quella cattiveria agonistica che al momento sembra essere svanita nel nulla.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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