Il centrocampo resta il cantiere più attivo di casa Atalanta. Anche con la permanenza di Ederson e le tante soluzioni già in organico, Maurizio Sarri continua a chiedere un altro interprete per la cabina di regia, una casella ritenuta decisiva in vista di una stagione da vivere su tre competizioni.

IL NOME DI HØJBJERG - Tra i profili passati al vaglio della dirigenza orobica – si legge su La Gazzetta dello Sport – spunta quello di Pierre-Emile Højbjerg. Il danese, classe 1995, è in uscita dal Marsiglia dopo due annate in Ligue 1 e stuzzica per esperienza e caratteristiche. Non un regista puro, ma un centrocampista capace di garantire equilibrio, intensità e pulizia nella prima costruzione: un'alternativa di natura diversa rispetto a Gianluca Gaetano, arrivato in estate e ancora alle prese con l'inserimento nei meccanismi del tecnico.

IL MODELLO LUCAS LEIVA - L'idea sarebbe affidare al danese il ruolo di schermo davanti alla difesa, liberando le mezzali negli inserimenti. Per attitudini, il paragone corre a Lucas Leiva, uno dei centrocampisti che Sarri esaltò maggiormente ai tempi della Lazio reinventandolo in mediana. Un identikit che ricalca l'interesse di lunga data della Dea per il nazionale danese.

LE ALTERNATIVE IN ROSA - Nell'attesa, il tecnico può comunque contare su un reparto affollato: oltre a Ederson, blindato fino al 2031, ci sono i rientranti Mario Pašalić e Marten de Roon, più le soluzioni offerte da Lazar Samardžić, Nicola Zalewski e lo stesso Gaetano. Un ventaglio che rende Højbjerg un lusso più che una necessità, ma che non spegne l'interesse per il centrocampista.

Un regista atipico per completare l'orchestra del sarrismo: la Dea ci pensa, con la calma di chi ha già tanto in casa.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 17:02
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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