Come giocherebbe la nuova Atalanta di Maurizio Sarri? Provando a immaginare l'undici sulla base delle prime mosse di mercato, il filo conduttore è uno solo: la rivoluzione tattica. Si volta pagina rispetto alla difesa a tre dell'ultimo decennio, e i due rinforzi in pole — Nicolò Savona e Gianluca Gaetano — raccontano già la direzione intrapresa.

UN NUOVO VESTITO TATTICO - Nessun affare è ancora chiuso, ma lo scenario tracciato da L'Eco di Bergamo è netto: si passerà dal 3-4-2-1 (o 3-4-1-2) degli ultimi dieci anni a un 4-3-3 destinato a cambiare tutto, al massimo ritoccabile nel 4-2-3-1. Savona, terzino destro, e Gaetano, playmaker, sono i profili che meglio rispondono alle richieste del Comandante.

LA DIFESA A QUATTRO - Nel nuovo sistema gli esterni sono terzini più che ali: spinta, sì, ma anche posizionamento e ripiegamenti. Savona calza a pennello, in una corsia destra dove c'è già un Davide Zappacosta reduce da un'ottima stagione, con Giorgio Scalvini e Odilon Kossounou dirottabili all'occorrenza. A sinistra il mancino ideale è Bernasconi, in ballottaggio con Honest Ahanor e Sead Kolašinac, mentre al centro si va verso la coppia Isak Hien-Scalvini, con Berat Djimsiti e Kossounou come alternative. Almeno un innesto, qui, arriverà dal mercato.

LA REGIA DI GAETANO - Il primo mattone è il regista, e Gaetano — diventato mediano a Cagliari dopo un passato più offensivo — ne ha le geometrie. Ai suoi lati, due mezzali dai compiti opposti: una più offensiva e di inserimento, ruolo congeniale a Lazar Samardžić, l'altra più fisica e d'equilibrio, su misura per il jolly Mario Pašalić. Servirà però completare il reparto con almeno un altro palleggiatore — alla Pierre-Emile Højbjerg del Marsiglia — e una mezzala di rottura come Mandela Keita del Parma. In alternativa, Marten de Roon può fare da frangiflutti davanti alla difesa, come fu Patric con Sarri alla Lazio, liberando Gaetano da costruttore.

UN ATTACCO GIÀ RICCO - Il reparto più fornito è il tridente. La fascia destra sarà il regno di Charles De Ketelaere, con Gianluca Scamacca al centro e Giacomo Raspadori a sinistra, pronto ad accentrarsi. Per il ruolo di centravanti non mancano le alternative: Nikola Krstović, prezioso nelle gare più ruvide, oppure lo stesso Raspadori reinventato «alla Mertens». Sulla corsia mancina, infine, c'è la candidatura di Nicola Zalewski, con un'ala pura che potrebbe aggiungersi dal mercato.

Ipotesi, certo, tutte da verificare sul campo. Ma la silhouette della nuova Dea, targata Sarri, comincia già a intravedersi.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 13:16
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture