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Gianluca Gaetano prende la parola. Alle 15, nella sala conferenze della New Balance Academy, il centrocampista dell'Atalanta affronta la propria presentazione ufficiale alla stampa: TuttoAtalanta.com segue l'incontro in diretta e vi propone qui, aggiornamento dopo aggiornamento, tutte le dichiarazioni del regista scelto per guidare la manovra della squadra di Maurizio Sarri.

LE CIFRE DEL TRASFERIMENTO - Il classe 2000 era stato annunciato il 9 luglio come primo rinforzo del nuovo corso bergamasco, prelevato a titolo definitivo dal Cagliari: 12 milioni più 2 di bonus nelle casse dei sardi e un contratto quinquennale per il giocatore. Numeri che fotografano il peso attribuito al suo ruolo dentro il progetto.

IL PROFILO VOLUTO DA SARRI - Cresciuto nel vivaio del Napoli e arrivato a Bergamo con uno scudetto in bacheca, il numero 70 si è preso senza esitazioni la cabina di regia fin dalle prime uscite estive, diventando il terminale attraverso cui passa la costruzione della manovra. In Sardegna aveva già completato la trasformazione da trequartista a costruttore di gioco: esattamente il profilo che il tecnico toscano cercava per il proprio sistema.

COSA ASPETTARSI - Dalla sua prima uscita pubblica in nerazzurro ci si attende il racconto di un passaggio di carriera: l'impatto con il metodo dell'allenatore, il peso di un ruolo che comanda gli equilibri della squadra e gli obiettivi personali di una stagione ormai alle porte. Il tutto a poche ore dal Trofeo Bortolotti contro l'Athletic Club e a pochi giorni dal debutto ufficiale.

LA DIRETTA - Restate collegati: da questo momento l'articolo si aggiorna in tempo reale con le parole salienti del centrocampista.

15,00 - E' iniziata puntuale la conferenza di Gaetano, presentato dal ds Cristiano Giuntoli 

15,05 - Prende parola inizialmente il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli che ha fatto il punto della situazione. L'operazione Kristensen è in via di definizione e l'annuncio arriverà a breve, come confermato dalla dirigenza nerazzurra intervenuta attraverso le parole del ds Cristiano Giuntoli. Sul resto del mercato la linea è l'attesa: nessuna corsa, ma occhi aperti su un esterno (vedi l'infortunio a Kamaldeen) o un centrocampista se si presenteranno occasioni. 

15,08 - Prende parola ora il regista atalantino: “Ringrazio la società e il Direttore per avermi dato questa opportunità. Il centro sportivo è bellissimo”. Gianluca Gaetano ha scelto di presentarsi all'Atalanta senza nascondersi dietro le formule di rito: secondo quanto riferito e battuto dall'agenzia ANSA, il centrocampista napoletano ha parlato del peso della nuova maglia, del calcio che gli chiede il tecnico e di un ambiente che lo ha già conquistato.

L'IMPATTO CON LA DEA - Il primo pensiero va al club che lo ha voluto, e il tono è quello di chi sa di essere arrivato in un posto che pretende: «Ho trovato una società ambiziosa e sento il peso delle mie responsabilità». Una frase che dice molto sull'approccio del giocatore, consapevole che l'investimento nerazzurro porta con sé aspettative precise.

IL CALCIO DI MAURIZIO SARRI - Sul progetto tecnico, l'ex Cagliari va dritto al concetto: «Sarri vuole una squadra corta, alta ed equilibrata». Tre aggettivi che riassumono l'ossatura del nuovo corso e che passano inevitabilmente dal lavoro dei centrocampisti. Un metodo che Gaetano aveva già sfiorato da ragazzo: «L'ho conosciuto a Napoli quando facevo la spola con la Primavera, è un allenatore bravo a far capire il suo metodo». Un vantaggio non da poco, in una fase in cui i principi vanno assimilati in fretta.

IL CAMBIO DI RUOLO - C'è però un adattamento da completare, perché il calcio visto in Sardegna era un'altra cosa: «A Cagliari giocavo molto più sull'uomo», ha precisato il centrocampista. La differenza, tradotta sul campo, è sostanziale: dal riferimento individuale si passa alla gestione degli spazi e dei tempi, il vero esame per chi arriva nel sistema del tecnico toscano.

IL CENTROCAMPO NERAZZURRO - Nessun timore reverenziale, semmai la voglia di rubare il mestiere: «Abbiamo una qualità incredibile nella rosa: per me è un onore e uno stimolo imparare da Samardžić, Éderson e Mario Pašalić, giocatori straordinari». Poi la lettura tecnica del reparto, quella di chi ha già capito come possono incastrarsi le caratteristiche: «Siamo giocatori che si completano: Éderson può correre quattro partite di seguito, Samardžić ha una qualità incredibile». Corsa, tecnica e regia: la mediana che Sarri sta assemblando ha ingredienti diversi da mescolare.

L'ABBRACCIO DEI TIFOSI - Infine il capitolo piazza, quello che spesso sorprende chi arriva a Bergamo per la prima volta: «Da Clusone allo stadio ho sentito un affetto incredibile e visto un ambiente straordinario. I tifosi sono molto caldi». Dal ritiro estivo alle porte aperte della New Balance Arena, il centrocampista ha già incassato il calore di una tifoseria che si aspetta molto da lui. E lui, a giudicare dalle parole, non ha nessuna intenzione di deludere.

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© foto di atalanta.it
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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 15:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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