Una firma che sa di casa. Dopo il prolungamento di contratto annunciato dal club nerazzurro, Giorgio Scalvini ha affidato ai microfoni ufficiali dell'Atalanta le sue prime parole da rinnovato. Il difensore, cresciuto nel settore giovanile bergamasco, ha ringraziato la proprietà e la dirigenza, ha ripercorso il cammino dai campi del vivaio fino alla prima squadra, ha indicato i ricordi più belli — la conquista dell'Europa League e l'esordio in Serie A — e ha dedicato un passaggio sentito ai tifosi e al significato che per lui ha il marchio nerazzurro. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Giorgio, quali sono le prime sensazioni dopo la firma sul rinnovo?
«Sono felicissimo, sono contentissimo. Ci tengo a ringraziare la società, la famiglia Percassi e Pagliuca, e in modo particolare Luca Percassi, con cui ho instaurato anche un rapporto più stretto: mi ha visto crescere da quando ero bambino fino ad ora. Poi il nuovo direttore è stato importante per questo rinnovo».
C'è qualcun altro che sente di dover ringraziare in questo momento?
«Ci tengo a ringraziare tanto tutti i mister e i compagni che ho avuto nel settore giovanile, fino a quelli che poi ho avuto ovviamente anche in prima squadra. Con loro ho passato non solo bei momenti, ma anche momenti in cui sono cresciuto e ho imparato tante cose: sono quelle che mi hanno permesso di essere ora la persona e il calciatore che sono».
Se dovesse scegliere i ricordi più belli di questo percorso, quali metterebbe sul gradino più alto?
«A livello collettivo la vittoria dell'Europa League è stata sicuramente la cosa più bella, il gradino più alto per me e penso anche per l'Atalanta: una notte indimenticabile. A livello individuale anche l'esordio in Serie A era stato qualcosa di fantastico, un sogno che si realizzava. Sono dei primi anni che ero qua all'Atalanta: sono bellissimi, bellissimi ricordi».
Da ragazzo del vivaio a punto fermo della prima squadra: se lo sarebbe mai immaginato?
«È molto emozionante vedere queste cose all'inizio e poi pensare a dove sono adesso. Ovviamente non l'avrei mai pensato: sicuramente l'ho sognato, ma era difficile da immaginare, come hai detto tu. Era molto bello quando ci allenavamo e c'era solo una siepe a dividerci dalla prima squadra, ogni tanto arrivava qualche pallone così. Era molto bello, e no, non l'avrei mai pensato, però sicuramente è un sogno. Penso che ogni bambino che inizia a giocare per l'Atalanta possa sognarlo, e sarebbe bellissimo che qualcun altro lo realizzi: è un augurio che posso fare a tutti i bambini che giocano qua, a tutti i ragazzi. È una cosa fantastica di cui vado molto orgoglioso».
Che cosa si sente di dire alla gente che riempie la New Balance Arena e vi segue ovunque?
«I nostri tifosi sono fantastici, e anche loro, nei momenti un po' più difficili per me e per la squadra, sono sempre al nostro fianco a supportarci: a loro va un grazie. Posso assicurare che personalmente, e anche a livello di squadra, onoriamo sempre quello che è il nostro marchio, ovvero la maglia sudata sempre. Indipendentemente da qualsiasi cosa, cerchiamo sempre di dare il 100% per ripagare tutto il supporto che ci danno, ed è fantastico sia in trasferta ma soprattutto in casa».
Scalvini, che cosa rappresenta oggi l'Atalanta per lei?
«Per me l'Atalanta è una vera e propria famiglia, perché mi sento veramente a casa con tutte le persone che lavorano anche dietro le quinte, oltre a quelle che si vedono, magari i compagni e lo staff. Mi sono sempre trovato benissimo: quando ero giovane tante persone mi aiutavano a integrarmi o comunque a imparare tante cose, adesso che sono un po' più su di età e di esperienza cerco di dare una mano, ma allo stesso tempo cerco di farmi aiutare. In questo momento sono veramente felice e sono anche molto orgoglioso, e cercherò sempre di dare il massimo in campo».
Un racconto semplice e sincero, fatto di gratitudine e di appartenenza: Scalvini lega ancora il suo nome a Bergamo e lo fa con lo sguardo di chi quella maglia l'ha inseguita da bambino oltre una siepe di Zingonia. Ora la parola torna al campo, con la ripresa degli allenamenti e il rientro scaglionato dei nazionali che accompagneranno la Dea verso la ripartenza.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 11:45 Parma, via Cuesta dopo quattro punti: un'altra panchina salta in Serie A
- 11:30 Italia, Mancini alla vigilia: "Nessuna modifica tattica, avremo l'occasione di vedere altri giocatori"
- 11:15 Pioggia a Bursa, l’Italia salta la rifinitura
- 11:15 Oggi Turchia-Italia: Scalvini con Bastoni, Raspadori dal 1', Scamacca in ballottaggio
- 11:15 ZingoniaScalvini rinnova e si racconta: "Per me l'Atalanta è una vera e propria famiglia"
- 11:09 Carnesecchi, l'ipotesi a sorpresa: se Donnarumma rifiata, il favorito è il nerazzurro
- 11:00 ZingoniaZingonia riapre domani: il gruppo ridotto di Sarri e i rientri a scaglioni verso il Venezia
- 11:00 Esclusiva TAScalvini rinnova: l'unico contratto che a Bergamo si firma con le radici
- 10:48 Samardžić ancora a zero minuti: la Serbia cade anche con l'Olanda
- 10:46 Il giorno di Scalvini
- 10:45 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 10:45 Breda: "All’Atalanta competenza e struttura, una delle realtà più solide"
- 10:15 De Ketelaere, segnali di risveglio
- 09:46 ZingoniaKristensen, il gigante dell'emergenza: il danese da 198 centimetri che la Dea aspetta a ottobre
- 09:45 Esclusiva TATute, sole e dolci metà: la sosta romantica dei nerazzurri
- 09:45 Italia, la Nations League si complica: con la Turchia sfida decisiva
- 09:15 Parma, Cuesta lascia: Gilardino in pole per la panchina
- 08:45 ZingoniaAtalanta, l’attacco non decolla: numeri e gol raccontano le difficoltà della Dea
- 08:15 Israele-Irlanda si gioca, nessun boicottaggio: la protesta dei giocatori irlandesi
- 07:45 Deturpato il murale dedicato a Franco Baresi davanti a casa Milan
- 07:15 Ronaldo, 18 anni dopo torna a vivere una partita intera dalla panchina
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Siamo vivi, siamo forti"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: Scalvini prolunga fino al 2031: "Qui in famiglia"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Brivido Calcio"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: Totti: "Com'ero? Imbarazzante"
- 22:15 Calciomercato DeaDa Kean a Rowe, i colpi dell'estate costruiti sul riscatto differito
- 21:00 Esclusiva TAIl ct che divide il gruppo
- 19:15 Domani Turchia-Italia: orario, tv, arbitro e i quattro atalantini in Turchia
- 18:15 Stasera Norvegia-Portogallo: Haaland contro Ronaldo, il big match della domenica
- 18:00 ZingoniaInter, Lazio, Napoli e l'Udinese in Coppa: i big match della Dea fino a gennaio
- 17:30 Bursa, la partita degli atalantini
- 17:25 Parma, è caccia al sostituto di Cuesta: i nomi caldi
- 17:05 UfficialeParma, esonerato Cuesta: "Non c'erano i presupposti per continuare"
- 17:00 Empoli, Pagliuca lascia la panchina: l'ex Andreoletti in pole per la successione
- 16:00 Totti compie 50 anni: la metà vissuta con la maglia della Roma
- 15:45 Serbia-Olanda alle 18: Samardžić cerca i primi minuti, dove vedere la partita
- 15:30 Oltre sei milioni davanti all'Olimpico: gli ascolti di Italia-Belgio nonostante la sconfitta
- 15:00 Vivaio: ecco i risultati del weekend
- 14:45 Italia, il ko con il Belgio agita anche la Figc: cresce la tensione sul caso Malagò
- 14:30 Cinque o sei cambi a Bursa, Mandragora per Romano: gli spazi per Raspadori, Scamacca e Carnesecchi
- 14:15 Under 23, la settimana azzurra dei ragazzi di Beati: lunedì l'Under 19, martedì la Germania per Idele e Mirra
- 14:15 Scalvini verso la prima da titolare: Coppola e Gianluca Mancini restano in Italia
- 14:00 Cavan Sullivan nella storia: è il più giovane esordiente degli USA
- 13:44 Dieci azzurri restano a Coverciano, i quattro atalantini volano a Bursa
- 13:30 Ceferin guarda all’Italia: "Euro 2032 può essere l’occasione per un nuovo inizio"
- 13:00 Ascolti TV: il 34,2% di share per l’esordio degli Azzurri in Nations League
- 12:30 Esclusiva TALa domenica senza Dea
- 12:00 Calciomercato DeaGennaio senza fretta
- 11:30 Atalanta e Albinoleffe, un legame sempre più forte
- 11:00 UfficialeScalvini rinnova con l'Atalanta: il figlio di Zingonia resta
