La pesante sconfitta rimediata dall’Italia contro il Belgio non pesa soltanto sul cammino della Nazionale. Il ko dell’Olimpico arriva infatti in una fase particolarmente delicata anche sul piano istituzionale, con la Figc al centro delle discussioni legate alla posizione del presidente Giovanni Malagò e alla possibilità di un commissariamento.

IL FUTURO DELLA FIGC - Il tema principale resta quello della regolarità dell’elezione di Malagò, eletto alla presidenza della Figc lo scorso 22 giugno. La vicenda è legata, in particolare, al mancato tesseramento del dirigente al momento della candidatura. Il Coni ha avviato approfondimenti sulla questione dopo la trasmissione degli atti da parte della Procura generale dello sport.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il Coni potrebbe sottoporre al Consiglio Nazionale una proposta di commissariamento della Federcalcio. La questione dovrebbe essere affrontata dopo la gara tra Italia e Turchia, in programma il 5 ottobre, così da non interferire con il percorso della Nazionale.

Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha ribadito che ogni valutazione dovrà essere effettuata nel rispetto delle regole. «Viviamo in un mondo sportivo che è basato sulle regole», ha dichiarato nei giorni scorsi, spiegando che il Coni si avvale anche del parere di esperti giuridici prima di assumere decisioni.

MALAGÒ PRONTO A DIFENDERSI - Sul fronte opposto, Malagò ha incassato il sostegno delle componenti del Consiglio federale e ha ribadito la compattezza del mondo del calcio nei suoi confronti. In caso di commissariamento, secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa, il presidente della Figc potrebbe contestare il provvedimento nelle sedi competenti.

La partita istituzionale resta quindi aperta. Il possibile commissariamento comporterebbe l’azzeramento degli organi federali eletti e l’affidamento della gestione a un commissario fino alle nuove elezioni.

LA NAZIONALE CHIAMATA A RISPONDERE - In questo scenario, l’attenzione torna inevitabilmente anche al campo. La sconfitta contro il Belgio ha aperto il nuovo percorso della Nazionale con Roberto Mancini e ha evidenziato la necessità di una risposta già nel prossimo appuntamento.

La sfida contro la Turchia assume così un peso importante per il gruppo azzurro. Il risultato della gara sarà seguito con attenzione anche sullo sfondo della delicata situazione che coinvolge i vertici della Federcalcio.

La decisione sul futuro della governance Figc, secondo quanto riportato dalle fonti citate, dovrebbe arrivare soltanto dopo il match del 5 ottobre. Nel frattempo, il calcio italiano resta diviso tra le questioni di campo e quelle istituzionali, con il caso Malagò ancora al centro del confronto tra Figc e Coni.

Sezione: Italia / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 14:45
Autore: Daniele Luongo
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