Stefano Lucchini promuove Giorgio Scalvini senza riserve. Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, l'ex difensore dell'Atalanta ha descritto il centrale appena rinnovato fino al 2031 come un giocatore ormai compiuto.

IL GIUDIZIO - La definizione è di quelle che non lasciano margini: «Scalvini è un difensore completo». Lucchini ha elencato le qualità alla base del giudizio: la forza nell'uno contro uno, il rendimento nel gioco aereo, la fisicità e una qualità tecnica superiore alla media del ruolo. È il ritratto di un centrale moderno, capace di difendere in avanti senza perdere pulizia con la palla.

IL CLUB - Il secondo passaggio riguarda l'ambiente in cui il ragazzo è cresciuto. Per Lucchini il difensore conosce bene il valore della società che lo ha formato: «L'Atalanta resta un grande club». Parole che si saldano al rinnovo fino al 2031, che il difensore ha raccontato in prima persona. Arrivano mentre la squadra di Sarri attraversa un avvio complicato.

GLI INFORTUNI - L'ex nerazzurro ha individuato un solo freno nel percorso di Scalvini: i problemi fisici che ne hanno spezzato la continuità nelle ultime stagioni. Senza quegli stop, è il senso del suo ragionamento, la curva di crescita sarebbe stata ancora più ripida.

L'ITALIA - Più prudente il discorso sulla Nazionale. Per Lucchini il gruppo è ancora in piena costruzione, con molti volti nuovi, e le gerarchie possono cambiare in fretta. Da qui l'invito a non caricare di aspettative una squadra che negli ultimi anni ha raccolto poche soddisfazioni. Il riferimento è anche all'Italia ferma a zero punti dopo il k.o. con il Belgio, attesa stasera dalla trasferta in Turchia.

CHI PARLA - Lucchini ha vestito la maglia nerazzurra dal 2011 al 2014, con 66 presenze in Serie A. Da centrale di esperienza sa bene quanto conti la continuità in quel ruolo.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 19:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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