Giornata piena per l'Atalanta, che a Zingonia ha messo insieme due sedute di lavoro con i ragazzi dell'Under 23 aggregati al gruppo. Con i nazionali lontani da Bergamo, Maurizio Sarri ha scelto di sfruttare il Centro Bortolotti dal mattino al tardo pomeriggio, alternando volume e intensità.

LA SEDUTA DEL MATTINO - Il primo appuntamento si è aperto con una fase di attivazione dedicata alla coordinazione. Il gruppo si è poi diviso per reparti, lavorando su esercitazioni specifiche, prima di chiudere con una partitella che ha rimesso tutti sullo stesso campo. Un'impostazione che, con una rosa ridotta, permette al tecnico di curare i dettagli di ciascuna linea senza perdere di vista il collettivo.

IL POMERIGGIO - Nella seconda parte della giornata, il lavoro condiviso con la formazione Under 23 è ripartito da un'attivazione tecnica, seguita da un blocco dedicato alla gestione del pallone. In chiusura spazio alla competizione, con un torneo a squadre otto contro otto: il modo più efficace per tenere alta la soglia d'attenzione anche nelle settimane senza partite.

INFERMERIA ATALANTA - Sul fronte medico, Odilon Kossounou e Giacomo Raspadori hanno svolto terapie. Per Isak Hien e Kamaldeen Sulemana, invece – come comunica il club attraverso il proprio sito ufficiale – alle cure si è aggiunto anche un programma in palestra, segnale di un percorso che prosegue lontano dal campo ma senza soste.

DOMANI A PORTE CHIUSE - Venerdì 2 ottobre la squadra tornerà al lavoro a Zingonia nel pomeriggio, lontano da occhi indiscreti. Per Éderson e compagni sarà un'altra tappa della sosta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 18:11
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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