Il successo per 4-1 dell'Italia in Turchia convince Daniele Adani. Ospite degli studi di Rai Sport al termine della gara, l'ex difensore ha analizzato la vittoria degli Azzurri individuando nella completezza della prestazione il segnale più incoraggiante per il percorso azzurro nella nuova edizione della Nations League.

TECNICA E CARATTERE - Il primo aspetto sottolineato riguarda la qualità della manovra, che secondo l'opinionista non può prescindere dalla forza mentale di chi la interpreta: «Questo è stato fatto molto, molto bene per fare quel gioco di tecnica, ma devi avere personalità». Un binomio, quello tra idee e coraggio, che la Nazionale ha saputo mettere in campo con continuità.

GOL DA OGNI REPARTO - A colpire Adani è stata soprattutto la varietà delle soluzioni offensive. Quattro reti arrivate in modi diversi: «Uno su calcio piazzato, un altro difensore in inserimento, un centrocampista, un attaccante». Da qui la sintesi più significativa: «Hanno segnato in tutti i reparti, e mi è piaciuta anche la tenuta». Un segnale di equilibrio collettivo, più che di singole prodezze.

LA SVOLTA CHE SERVIVA - Il giudizio complessivo è netto, e tiene conto anche del momento delicato vissuto dalla Nazionale: «È una prestazione condita un po' di tutto, ed è forse quello di cui avevamo bisogno». Parole che fotografano una serata capace di restituire fiducia all'ambiente.

MANCINI E LA PIOGGIA - In chiusura, spazio anche a una nota di colore sul commissario tecnico Roberto Mancini, rimasto a lungo sotto l'acqua a bordo campo: «Di pioggia ne ha presa tanta anche Roberto Mancini, ma credo che veramente, insomma, non se ne sia nemmeno accorto». Segno di una concentrazione totale su una partita che contava molto.

Una vittoria larga e, soprattutto, completa. Per Adani, il punto di partenza giusto.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 22:42
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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