La mossa a sorpresa del ct si è trasformata nella storia della serata. Schierato a destra nell'Italia rivoluzionata per la sfida della Timsah Arena, Michael Kayode ha ripagato la fiducia con un gol e un assist nella notte in cui gli azzurri hanno chiuso il primo tempo avanti di tre reti, prima del 4-1 finale sulla Turchia. Ai microfoni di Rai Sport l'esterno ha raccontato l'emozione di un debutto indimenticabile, ha girato i complimenti alla squadra, ha spiegato il lavoro svolto sulle rimesse laterali e ha già indicato il prossimo obiettivo, la trasferta con la Francia. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Un gol, un assist, un esordio indimenticabile: che serata è stata?
«Sì, assolutamente indimenticabile. Ovviamente non mi aspettavo mai di esordire in questo modo. Sono veramente, veramente felice, in primis per la squadra, che penso abbia fatto una partita incredibile, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo giocato con una semplicità e con una cattiveria agonistica fantastica, quindi sono molto contento di quello che siamo riusciti a ottenere».

Un'Italia che non ha mai smesso di attaccare, nemmeno quando il vantaggio era ormai larghissimo.
«Sì, assolutamente. Avevamo tantissima voglia di dimostrare e di continuare a giocare. Sapevamo che era una partita difficilissima, loro avevano giocatori forti e uno stadio incredibile: aver vinto in questo modo è stato fantastico».

Dopo settimane di critiche, questa era la risposta migliore?
«Sì, assolutamente. Avevamo da dimostrare e sono contento che ci siamo riusciti in questo modo: abbiamo suonato la carica sia per noi sia per i tifosi. Ora aspettiamo la Francia».

Si è parlato molto delle sue rimesse laterali: che cosa le aveva chiesto Mancini prima della partita?
«Abbiamo provato qualche tattica, qualche schema, però oggi non era facile perché era veramente bagnato. Siamo comunque riusciti a fare qualcosa e a metterli un attimo in difficoltà».

Stanotte si dorme?
«Non penso. Anzi, no, dico di sì, perché devo riposare».

Un debutto da copertina vissuto con la leggerezza di chi non si sente arrivato: Kayode mette la firma sulla notte azzurra ma consegna il merito al gruppo, e chiude con un sorriso che racconta il clima ritrovato attorno a questa Italia, già proiettata verso Parigi.

© Riproduzione Riservata

© foto di www.imagephotoagency.it
Sezione: Italia / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 22:57
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture