Una serata che rimette l'Italia in carreggiata. Dopo il poker azzurro costruito con tre gol nel primo tempo sul campo della Turchia, il commissario tecnico Roberto Mancini si è presentato ai microfoni di Rai Sport per commentare il 4-1 della Timsah Arena. Il ct ha spiegato il gol incassato in avvio di ripresa, ha chiarito i motivi della sostituzione di Raspadori all'intervallo, ha rifiutato di isolare un singolo dalla prestazione collettiva e ha promosso i debuttanti, guardando già al prossimo impegno di Nations League. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Commissario tecnico, c'è stato qualche timore dopo il gol subito in avvio di ripresa?
«Ma no, mai. Giocavamo su un campo dove piove da un giorno, quindi era anche normale. Era normale che ci fosse una reazione da parte loro: ci stava tutto».

Vuole fare una menzione particolare per qualcuno della squadra? E perché è uscito Raspadori, un problema fisico?
«No, non facciamo una menzione per nessuno: la menzione è per tutti, perché tutti quanti hanno fatto una grande partita. Raspadori purtroppo è uscito per un problema: avevamo paura che dopo cinque minuti l'avremmo dovuto togliere, quindi l'abbiamo cambiato alla fine del primo tempo».

Il riferimento era proprio a lui: i suoi movimenti e l'asse con Kayode sono stati fra gli elementi più funzionali del primo tempo.
«Sì, ma tutta la squadra, perché la squadra ha giocato molto alta, ha giocato bene, ha tenuto la palla, ha imbucato: sono stati bravi tutti. Poi sì, Raspadori ha fatto bene, è andato a cercare lo spazio che gli avevano detto di cercare».

Una vittoria così serviva, anche in vista del prossimo impegno che vi attende.
«Vabbè, adesso dobbiamo pensare a questa partita qua, che era una partita difficile. Poi cercheremo di recuperare le forze: abbiamo giocatori freschi a casa, e poi andremo a giocare a Parigi».

Aveva detto che l'obiettivo era valutare più giocatori possibili nel minor tempo possibile: con i debuttanti è stato centrato?
«Sì, per essere la prima partita hanno fatto bene. Quindi complimenti a loro».

Nessun protagonista da incoronare, nessuna riga fuori posto: Mancini distribuisce i meriti all'intero gruppo, minimizza il gol concesso sul campo pesante di Bursa e archivia subito la serata. La sensazione è quella di un ct che ha ottenuto ciò che cercava — risposte dai nuovi e una prestazione convincente — e che ora sposta tutto il peso della sosta sulla trasferta di Parigi.

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Sezione: Italia / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 22:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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