Cinquanta edizioni fa era un piccolo circolo sotto al campanile di Lallio. Oggi il torneo di tennis dell'Accademia dello Sport per la Solidarietà chiude i battenti con oltre 400 ospiti, più di 2.400 screening gratuiti e i vincitori premiati dal presidente della Federazione Italiana di Tennis e Padel. Un traguardo che nemmeno il fondatore Giovanni Licini avrebbe osato immaginare quando, nel 1976, dette vita all'allora Tennis Cariplo Bergamo. «Va al di là delle più rosee previsioni, è davvero un sogno», ammette oggi, con la soddisfazione di chi ha seminato bene e ha visto crescere una pianta robusta.

MEZZO SECOLO DI STORIA - La cinquantesima edizione ha rispecchiato la maturità di un evento che nel tempo ha saputo trasformarsi senza tradire la propria anima. Due settimane e mezzo di torneo, favorite da un meteo generoso che ha garantito partecipazione di pubblico e piena fruibilità degli impianti della Cittadella dello Sport di via Gleno. «Anche il ristorante, gestito egregiamente dal Csi di Bergamo, ha fatto registrare numeri importanti — racconta Licini —. Avevamo il problema contrario: dove mettere tutte le persone che desideravano mangiare insieme a noi, merito anche di una cucina di livello». Un'edizione che ha accolto personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e dell'imprenditoria, tutte accumunate da un denominatore comune: la solidarietà come ragione autentica di partecipazione.

LA CILIEGINA SPORTIVA: L'OPEN DA 15.000 EURO - A impreziosire la milestone del mezzo secolo ci ha pensato anche un torneo Open ufficiale Fitp con montepremi da 15.000 euro, vinto dal pluricampione italiano di seconda categoria Alessandro Ingarao. «Dal lato sportivo è stata la ciliegina sulla torta — spiega Licini —. Non è nel nostro dna organizzare una manifestazione di carattere federale, ma se il prossimo anno ci dovesse essere l'occasione senza utilizzare fondi dell'associazione ripeteremo sicuramente». Una novità che ha aggiunto lustro senza stravolgere l'identità profonda di un appuntamento che si definisce benefico prima ancora che agonistico.

LO SPORT È SALUTE: 2.400 SCREENING GRATUITI - Tra le iniziative più preziose che l'Accademia porta avanti figura «Lo Sport è Salute»: una settimana di screening gratuiti in diciotto discipline diverse, che ha raggiunto oltre 2.400 persone aiutandole a conoscere il proprio reale stato di salute. «I numeri sono migliori dello scorso anno ma, come hanno sottolineato i medici che ci hanno aiutati, non era importante la quantità ma la qualità del servizio — sottolinea Licini —. Anche quest'anno abbiamo aiutato molte persone a uscire da un tunnel, mentre altri ci sono purtroppo entrati, ma la speranza è che l'aver fatto prevenzione e scoperto in anticipo malattie che si sarebbero potute manifestare con effetti più gravi più avanti possa fare la differenza». Parole che misurano il peso reale di un'iniziativa che va molto oltre il rettangolo di gioco.

I GOLDEN VIP 2026 - Venerdì 12 giugno la serata di Gala in fiera — inizio alle 20 — chiuderà ufficialmente la cinquantesima edizione con la premiazione di tutti i vincitori dei tornei e un'asta di oggetti di pregio appartenenti ai migliori tennisti italiani, tra cui Jannik Sinner, Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti. Sarà anche l'occasione per consegnare i Golden Vip 2026. A Paolo Bellini, Ceo di Ar-Tex, il Golden Vip Premio Banca Mediolanum: «Ringrazio Giovanni e tutti i volontari per questo premio — ha dichiarato —, soprattutto perché riconosco il valore dell'attività dell'Accademia, a favore soprattutto dei meno fortunati». Il Vip d'Onore intitolato a Luciana e Gianni Radici va a Pierino Persico, fondatore dell'impresa Persico che oggi conta mille dipendenti: «Un premio che mi gratifica per il prestigio e per l'attività che l'associazione porta avanti sul territorio, veicolando tramite lo sport valori importanti quali la solidarietà e la vicinanza a chi vive situazioni di fragilità». Il Golden Vip Premio Banca Mediolanum va anche al presidente della Fitp Angelo Binaghi, che riceverà il riconoscimento direttamente dal palco della serata: «Si tratta di una realtà che ha saputo costruire, nel tempo, un legame profondo tra sport e impegno sociale, trovando proprio nel tennis il suo linguaggio più naturale ed efficace». Già premiato a sorpresa lo scorso 12 aprile l'imprenditore tessile Luciano Pezzoli, storico sostenitore della sanità bergamasca e della stessa Accademia sin dai tempi del Tennis Cariplo. Il Premio Golden Vip Fondazione Credito Bergamasco va infine a Giovanni Sanga, presidente di SACBO, la società che gestisce l'aeroporto di Milano-Bergamo «Il Caravaggio»: «Questo riconoscimento è certamente un onore — ha commentato —, anche se noi tutti dovremmo premiare Giovanni Licini per lo straordinario lavoro che fa a favore della nostra comunità».

L'ESERCITO DEI VOLONTARI - Dietro ogni serata riuscita, ogni piatto servito con il sorriso, ogni ospite accolto come di casa, c'è un gruppo di oltre cinquanta volontari che per due settimane e mezzo ha garantito il funzionamento di una macchina organizzativa complessa. «Un gruppo collaudato, che lavora con grande passione e garantisce un livello di ospitalità senza eguali», li descrive Licini, con la gratitudine di chi sa che senza di loro nulla sarebbe possibile.

IL FUTURO DELL'ACCADEMIA - Superato il traguardo del mezzo secolo, la riflessione sul domani è inevitabile. «Dopo l'estate ci siederemo attorno a un tavolo con i membri del consiglio e definiremo come andare avanti — anticipa Licini —. Sicuramente l'Accademia dello Sport per la Solidarietà non fermerà la propria azione nell'aiutare le fragilità del territorio: come lo faremo lo stabiliremo tutti insieme». Il motto rimane lo stesso di cinquant'anni fa — «Arrivo da ospite, torno da amico» — e i fatti continuano a confermarlo, edizione dopo edizione.

I RISULTATI DEI TORNEI

Singolare A — Finale: Marino Magrin b. Aldo Ghislandi 9-6

Singolare B — Finale: Fabio Pasini b. Luigi Latini 9-5

Doppio maschile — Semifinale: Marino Magrin/Oscar Magoni b. Ciro Bresciani/Mauro Bottega 7-0 · Finale: Roberto Sottocornola/Michele Magrin b. Marino Magrin/Oscar Magoni 9-6

Doppio misto — Semifinale: Roberto Sottocornola/Giulia Sottocornola b. Serena Tonon/Luigi Latini 9-4 · Finale: Irene Bergomi/Luca Paris b. Giulia Sottocornola/Roberto Sottocornola 9-5

Classificati — Semifinale: Cristiano Ferrante b. Luca Chiesa 7-5 · Finale: Cristiano Ferrante b. Massimo Limonta 9-1

Squadre — Agassi b. Panatta 3-2

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© foto di Accademia dello Sport per la Solidarietà
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Sezione: Altre news / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 00:27
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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