L'imminente super sfida tra l'Atalanta e la Juventus non è più la cronaca di un monologo annunciato, ma il palcoscenico di un'incredibile metamorfosi calcistica. Se un tempo la Vecchia Signora rappresentava uno scoglio insormontabile, oggi la formazione orobica ha letteralmente capovolto l'inerzia di un confronto storico, presentandosi al fischio d'inizio con le certezze di chi non soffre più alcun complesso di inferiorità di fronte allo stemma piemontese.
LA RIVOLUZIONE DELLE STATISTICHE - Sembra passata un'era geologica da quel buio periodo a cavallo tra il 2009 e il 2017, un arco temporale in cui i bergamaschi incassarono la miseria di quattordici pesantissime sconfitte consecutive. Oggi il vento è clamorosamente ruotato. – come analizza L'Eco di Bergamo – limitando l'osservazione alle ultime undici battaglie di campionato, la Dea ha ceduto l'intera posta in palio in una sola, maledetta occasione (lo zero a due del maggio 2023). Un bottino spaventoso che vanta tre successi e ben sette pareggi. Per comprendere la portata del dominio recente, basti pensare che dal 2020/21 a oggi, tra tutte le avversarie affrontate almeno dieci volte, Madama è quella ad aver sconfitto meno i nerazzurri, eguagliando il primato negativo dell'Udinese (un ko in dodici gare), mentre altre piazze storiche come Roma e Torino sono riuscite a festeggiare in almeno due occasioni.
L'EGEMONIA DEL PAREGGIO E I PICCHI DI GLORIA - Analizzando il decennio più recente, il segno "X" emerge come il padrone incontrastato delle lavagne dei bookmaker. Nessun vincitore in ben sei degli ultimi otto incroci, un trend che si allarga a dodici pareggi su diciannove match disputati a partire dalla stagione 2016/17. Se però spostiamo il focus includendo le notti di coppa, il bilancio dell'ultimo lustro si arricchisce di chiaroscuri intensi: alle due amare finali perse contro i bianconeri, fa da contraltare il memorabile tre a zero inflitto nei quarti dello scorso febbraio. Ed è proprio il passato recentissimo a regalare le pagine più dorate alla piazza lombarda. Negli ultimi tre faccia a faccia sono maturati i risultati più larghi di sempre: su tutti spicca lo sbalorditivo quattro a zero corsaro rifilato a Torino nel marzo dello scorso anno (primo in assoluto), seguito dal tris di febbraio che ha eguagliato gli storici tre a zero del 2019, del 1963 e del lontanissimo 1941.
IL FORTINO DI BERGAMO E I PRECEDENTI - Allargando la lente d'ingrandimento all'intera enciclopedia del calcio italiano, il bilancio totale sorride inequivocabilmente agli avversari, forti di settantacinque affermazioni a fronte di cinquantaquattro divisioni della posta e sole diciannove vittorie nerazzurre. Tuttavia, la musica cambia registro quando l'orchestra suona tra le mura amiche lombarde. Sotto il cielo di Bergamo, infatti, lo scarto si assottiglia drasticamente, raccontando di tredici successi casalinghi, ben trentatré pareggi e trentuno colpi corsari. Un fortino che ora, rigenerato nell'anima e nelle strutture come la magnifica New Balance Arena, si prepara a spingere i ragazzi magistralmente condotti in panchina da Raffaele Palladino verso un'altra impresa da consegnare agli annali.
LA SENTENZA DEL CENTROCAMPISTA GHANESE - Sfogliando l'elenco dei protagonisti che calcheranno il prato nel prossimo scontro diretto, emerge un dato statistico tanto curioso quanto fondamentale. Spulciando le due rose attuali, c'è un solo calciatore capace di punire i portieri più di una volta in questo specifico incrocio: si tratta di Kamaldeen Sulemana. Un exploit tutt'altro che banale per il dinamico centrocampista ghanese, il quale ha messo a referto la miseria di tre reti totali con la casacca atalantina, di cui ben due riservate esclusivamente alla Vecchia Signora (nel prezioso uno a uno dell'andata in Serie A e nel recente tris di Coppa Italia). Una vera e propria bestia nera per il club sabaudo, visto che l'unica altra sua marcatura assoluta è stata inflitta sempre a un'altra compagine piemontese, il Torino.
Il fischio d'inizio azzererà ogni almanacco e ogni calcolo matematico, ma la consapevolezza psicologica della squadra è ormai incrollabile. Non si scende più in campo per limitare i danni o sperare in un colpo di fortuna, ma per azzannare la preda e dimostrare di aver sovvertito per sempre le antiche gerarchie del nostro calcio.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - I numeri
Altre notizie
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Samuele Dalla Bona si confessa da doppio ex: "Mi sentirò sempre in debito con l'Atalanta"
- 04:00 Inacio firma, Dortmund lo blinda fino al 2029: la Dea paga il prezzo più amaro
- 03:00 Probabili formazioniAtalanta-Bologna, le probabili formazioni
- 00:15 Calciomercato DeaIl Manchester United prepara l'assalto a Ederson: 50 milioni per strappare il brasiliano alla Serie A
- 00:00 Calciomercato DeaD'Amico ai saluti dopo l'arrivo di Giuntoli, scatta il derby di mercato tra Milan e Roma
- 23:00 Lorenzo Casalino in prima linea fuori dallo Stivale: dal red carpet di Cannes alla finale nazionale dei Dance Music Awards
- 23:00 Calciomercato DeaTerremoto dietro le scrivanie: D'Amico ai saluti con l'Atalanta, il Milan fiuta il grande colpo
- 22:00 Ultime chiamate per Samardzic e Sulemana, l'Atalanta ora chiama in gioco le risposte di investimenti importanti
- 21:30 Calciomercato DeaAhanor, pronto adeguamento e rinnovo con la Dea: ingaggio quintuplicato per scacciare la Premier
- 21:15 Il volo dell'aquila Carnesecchi: mentalità alla Michael Jordan per blindare il futuro della Dea
- 21:00 Scamacca, il bomber dimenticato: Palladino sceglie Krstovic, ma il romano ha 180 minuti per la rivincita
- 20:45 Colantuono avverte: "Eredità di Gasperini pesantissima. Giuntoli? Scelta da Champions"
- 20:15 Calciomercato DeaGiuntoli-Atalanta, svelati i dettagli e la durata del contratto del nuovo uomo mercato nerazzurro
- 19:45 Toto-formazione - Rebus totale a Zingonia: de Roon pronto al sacrificio, sorpresa Obric?
- 19:31 Vieri stronca gli alibi: la verità sugli infortuni, il dominio Inter e il crollo dell'Italia
- 19:15 Addio Fiorentina, Pioli risolve il super contratto: la mossa decisiva di Paratici per sbloccare il mercato
- 19:15 Esclusiva TAPrimavera, le pagelle: Anelli para tutto ma non basta, Bosi non trova rimedi
- 19:13 Zaniolo si confessa: "Pregiudizi e cavolate, ma rifarei tutto tranne una cosa"
- 19:00 Serie A, 37ª giornata / 180' al termine della stagione, il programma e la classifica
- 18:49 De Rossi a cuore aperto: "Il Genoa mi ha cambiato. Salvarci era giusto, ora voglio di più"
- 18:40 Primavera 1, 38ª giornata / Risultati e classifica aggiornata. Il punto
- 18:06 Calciomercato DeaAtalanta U23 su Cerbone, il Casarano ha trovato la sua plusvalenza?
- 18:00 PodcastMilan, conta alla rovescia per il caos panchina: Champions o no, il futuro si decide adesso
- 17:30 Carobbio si racconta: "Caduto in basso, ma rialzarmi era l’unica strada. Tornare all’Atalanta? Sarebbe un sogno"
- 17:19 Calciomercato DeaRivoluzione panchine in Serie A: chi resta, chi vola e chi trema nelle ultime due giornate
- 17:18 Denis: "Palladino non ha raggiunto gli obiettivi, la Dea ha fatto le sue valutazioni"
- 17:00 Calciomercato DeaJuventus, tentazione e assalto a Scalvini: piace a Spalletti
- 16:55 Ultim'oraBeffa atroce per la Primavera: la Juventus cala il tris e cancella i playoff scudetto
- 16:54 Primavera 1 / Juventus-Atalanta 3-0, il tabellino
- 16:54 DirettaRivivi PRIMAVERA 1 / JUVENTUS-ATALANTA Frana Gomme Madone 3-0
- 16:45 Serie A, l'ultima chiamata Champions vale oltre 60 milioni: ecco perché ogni punto è oro
- 16:15 Milan nel caos: Furlani regge, Allegri traballa e Guardiola è il sogno proibito
- 15:50 Blackout Primavera a Vinovo: la Juventus domina e scappa all'intervallo
- 15:45 La Dea si veste d'azzurro: da Carnesecchi al tandem d'attacco, la Nazionale rinasce a Zingonia
- 15:30 Belgio i convocati di mister Garcia. Ecco la scelta su De Ketelaere
- 14:30 Domani vigilia di Atalanta-Bologna, ecco quando parlerà Italiano
- 14:07 UfficialePrimavera 1 / Juventus-Atalanta, le formazioni ufficiali
- 14:00 Verso Atalanta-Bologna: tecnico-tattica a Casteldebole, tre rossoblù ai box
- 13:45 Torneo di Sviluppo UEFA in Portogallo: tra i convocati di Pasqual 3 giovani della Dea
- 13:30 ZingoniaAtalanta al lavoro a Zingonia: si continua il vista del Bologna. Ecco le ultime
- 13:15 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 13:15 ZingoniaAllarme retroguardia per l'Atalanta: tre infortuni gravi e difesa in pezzi per l'assalto al Bologna
- 12:45 Under 23 a Solomeo per la 3ª edizione del "Trofeo dell'Armonia Sportiva"
- 12:30 Atalanta-Bologna alla sezione di Rovereto. Ecco la designazione completa
- 12:15 Panchine in fiamme: Sarri verso l’Atalanta, Napoli e Lazio alla finestra
- 11:45 Milan, scelto il nuovo ds: D’Amico in pole, la Roma prova il sorpasso
- 11:15 Juve, scatta l’allarme Champions: per la lista UEFA si guarda in casa Atalanta
- 10:45 Bologna, assalto dei tifosi: Bergamo chiama, il Dall’Ara va verso il sold out
- 10:15 Disastro Auditel per la finale di Coppa Italia: Lazio-Inter è la sfida meno vista dell'ultimo ventennio
