MILAN-ATALANTA 0-0

ANELLI, voto 7,5
Il vero e proprio salvatore della patria nerazzurra. Nel primo tempo tiene a galla i suoi con un doppio intervento prodigioso: prima respinge con puro istinto il sinistro sporco ma insidiosissimo di Sala, poi si supera strozzando l'urlo in gola a Scotti con una deviazione miracolosa che toglie il pallone dall'angolino. Una certezza granitica. Insormontabile.

ISOA, voto 6,5
Svolge il suo compito con ordine e puntualità. Decisivo in chiusura a fine primo tempo su un'imbucata milanista e sempre attento nei raddoppi di marcatura. Pur patendo in alcune circostanze il dinamismo di Scotti, riesce quasi sempre a metterci una pezza, ostacolandolo anche in occasione di una potenziale ripartenza rossonera nella ripresa. Attento.

PARMIGGIANI, voto 6
L'atteso ex della sfida bada esclusivamente al sodo, rinunciando a fronzoli e finezze. Spende un'ammonizione evitabile per un intervento in netto ritardo nel primo tempo, ma per il resto guida la linea difensiva con pragmatismo e senza commettere sbavature fatali. Concreto.

RAMAJ, voto 6,5
Una prestazione senza macchia per il braccetto sinistro. Sempre ben posizionato, si dimostra provvidenziale quando interviene raddoppiando chirurgicamente su Scotti sfuggito alla retroguardia nerazzurra, sventando un pericolo enorme. Concentrato.

ARRIGONI, voto 6
Disputa un match onesto sulla corsia di destra. Si fa notare più in fase di contenimento che di spinta, cercando spesso il dialogo con Artesani e fornendo un buon pallone a Camara nel finale. Lascia il campo stremato. Applicato.
dal 90’ BELLI, SV

ARTESANI, voto 6,5
La sua classe accende a sprazzi l'abulica manovra orobica. Strappa applausi con un tunnel ubriacante su Perera (vanificato da uno scivolone sul più bello) e innesca le migliori ripartenze della Dea, compreso l'invitante filtrante per Camara nella ripresa. Cala fisiologicamente alla distanza. Ispirato.
dal 78’ CAKOLLI, SV

RICCIO, voto 6
Prestito prezioso dall'Under 23, si cala nel match con grande sacrificio. Meno preciso del solito al momento di verticalizzare (una punizione altissima ne è l'emblema), ma si fa perdonare con un recupero pulitissimo e fondamentale allo scadere della prima frazione, sbrogliando una mischia al limite dell'area. Gagliardo.

PEDRETTI, voto 5,5
Fatica a trovare le giuste contromisure al palleggio prolungato del centrocampo rossonero. Si innervosisce con il passare dei minuti, incappando in un cartellino giallo per proteste che suggerisce a Bosi di richiamarlo saggiamente in panchina. Nervoso.
dal 56’ GALAFASSI, voto 6,5
Impatto notevole. Inserisce geometrie e propulsione in mediana, propiziando l'occasione monumentale fallita da Gasparello. Sfiora poi il bersaglio grosso in prima persona, ma trova la disperata e provvidenziale estirada di Perera a negargli un gol praticamente fatto. Elettrico.

SIMONETTO, voto 6,5
Oltre a garantire il consueto moto perpetuo sulla corsia mancina, ha sulla coscienza il più grande rimpianto del match nerazzurro: raccoglie una corta respinta del portiere rossonero, ma il suo diagonale si stampa inesorabilmente sulla parte esterna del palo. Continua a spingere fino al novantesimo, impensierendo il portiere avversario anche da calcio piazzato. Sfortunato.

H. CAMARA, voto 6
Lotta come un leone tra le maglie della folta retroguardia milanista, anche se i rifornimenti languono vistosamente. Va vicino al vantaggio con un colpo di testa in avvio, poi spreca una buona ripartenza sparando un tiro morbido sul portiere. Ingabbiato.
dal 78’ S. MOUISSE, SV

BONO, voto 5
Non riesce mai a entrare in sintonia con il match. Braccato dai centrali rossoneri, non protegge palla e si estranea progressivamente dalla manovra offensiva, costringendo il tecnico a lasciarlo negli spogliatoi dopo appena quarantacinque minuti incolori. Eclissato.
dal 46’ GASPARELLO, voto 6
Si muove con grande intelligenza tra le linee, trovandosi sul piede il pallone d'oro per sbloccare la gara: il suo tiro a botta sicura viene però miracolosamente murato dalla disperata scivolata di Cissé. Pungente.

ALL. BOSI, voto 6
L'Atalanta soffre per ampi tratti l'iniziativa e la qualità del Milan, specie nella prima mezz'ora di fuoco in cui Anelli è chiamato agli straordinari. La squadra però ha il pregio di rimanere compatta, difendendo con ferocia e non crollando psicologicamente. Azzecca i cambi: Galafassi e Gasparello accendono il secondo tempo sfiorando il colpaccio in trasferta. Allunga la striscia positiva, ma il pari a reti bianche rallenta la corsa playoff. Pragmatico.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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