Il mercato non dorme mai e le grandi manovre per la prossima estate sono già iniziate a fari spenti. In casa meneghina si prepara una vera e propria rivoluzione per il pacchetto arretrato, e il nome caldo finito in cima alla lista dei desideri è quello di Gianluca Mancini. L'ex difensore dell'Atalanta, oggi in forza alla Roma, rappresenta il profilo ideale individuato dai vertici dell'Inter per ringiovanire il reparto senza sacrificare un millimetro di carisma e spessore tecnico.
L'ESODO DEI SENATORI E IL RESTYLING NERAZZURRO - Il club di Via della Liberazione ha tracciato una rotta chiarissima per la prossima stagione: la difesa andrà radicalmente rifondata. È ormai certo, infatti, che i contratti dei veterani Francesco Acerbi, Matteo Darmian e Stefan De Vrij non verranno rinnovati. Lasciando scadere i loro accordi, l'Inter libererà prezioso spazio salariale e si concentrerà sulla ricerca di profili anagraficamente più freschi, ma già pronti per palcoscenici di altissima tensione. In questo scenario di rinnovamento, la dirigenza lombarda ha avviato una fitta rete di contatti esplorativi, bussando con decisione anche alle porte di Trigoria.
LA FRENATA GIALLOROSSA E I PRIMI SONDAGGI - – come riferisce L'Interista – l'approccio con la compagine capitolina sarebbe nato in un momento di particolare delicatezza. Fino a poche settimane fa, il prolungamento di contratto del difensore toscano, insieme a quello del compagno di squadra Bryan Cristante, sembrava una pura formalità. Tuttavia, la pesante sconfitta subita di recente proprio a San Siro ha spinto la Roma a congelare temporaneamente ogni discorso legato ai rinnovi, aprendo una crepa in cui i milanesi si sono prontamente infilati. Il primo contatto esplorativo tra le parti sarebbe andato in scena proprio a margine dell'ultimo scontro diretto, trasformando una semplice suggestione in una possibile e clamorosa occasione di mercato a cifre potenzialmente vantaggiose.
L'IDOLO MATERAZZI E L'OMBRA DELLA DEA - L'interesse per l'ex gioiello orobico non è certo una novità improvvisa. Alla Pinetina hanno sempre monitorato con enorme stima la crescita esponenziale del ragazzo, diventato un leader assoluto e indiscusso nella Capitale. La sua immensa duttilità tattica, che gli consente di agire sia da braccetto destro che da arcigno marcatore centrale, si sposa perfettamente con le esigenze dello scacchiere interista. Una grinta innata, ben testimoniata dalla scelta di indossare la maglia numero ventitré in onore del suo idolo giovanile Marco Materazzi.
Il valzer dei difensori è ufficialmente iniziato. Nelle prossime settimane si capirà se questo primo e intrigante ammiccamento si trasformerà in una vera offensiva di mercato, capace di strappare alla Roma uno dei suoi leader più carismatici per consegnarlo al cuore della difesa nerazzurra.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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