Il momento della verità si avvicina e le gambe iniziano inesorabilmente a farsi pesanti. Ma c'è chi, in questo snodo cruciale della stagione, ha trovato l'elisir della brillantezza atletica e chi, invece, arranca vistosamente in debito d'ossigeno. La speciale classifica basata sull'andamento delle ultime cinque giornate di Serie A offre una prospettiva spietata e cristallina sullo stato di salute delle protagoniste del nostro campionato.

LA PERFEZIONE MENEGHINA E IL MIRACOLO EMILIANO - A guardare tutti dall'alto verso il basso, con un percorso netto e privo di sbavature, c'è l'Inter. La corazzata guidata da Cristian Chivu ha letteralmente fatto il vuoto, cannibalizzando gli avversari con un en plein di cinque vittorie su cinque. Ma la vera anomalia statistica, la scheggia impazzita di quest'ultimo mese abbondante, si accomoda clamorosamente sul secondo gradino del podio: è il Sassuolo plasmato da Fabio Grosso, capace di inanellare quattro successi e una sola caduta, collezionando dodici punti che certificano uno stato di grazia assoluto.

L'ATALANTA NEL PLOTONE DELLE INSEGUITRICI - Subito dietro, la graduatoria si compatta in un fazzoletto. L'Atalanta risponde presente all'appello delle formazioni di vertice, conquistando dieci punti frutto di tre affermazioni, un pareggio e un solo scivolone. Un ruolino di marcia solido e costante, che i bergamaschi condividono esattamente con il Milan, il Napoli e un'altra splendida e solida realtà di questo torneo come il Parma. Un gruppo compatto pronto a sfruttare ogni minimo passo falso di chi sta davanti.

IL BUIO BIANCONERO E I TIMIDI RISVEGLI - Chi invece sembra aver smarrito del tutto la bussola è senza ombra di dubbio la Juventus. Il momento attraversato dagli uomini di Luciano Spalletti è di quelli complessi: appena cinque punti incamerati, un bottino decisamente magro che relega la formazione torinese nei bassifondi di questa classifica parziale, in coabitazione con Lazio e Cagliari. Segnali di ripresa arrivano invece dall'Udinese, tornata a sorridere proprio ieri dopo un filotto di tre sconfitte battendo la Fiorentina (ferma a quota sette punti nel parziale), portandosi così a sei lunghezze in questo specifico mini-ciclo.

SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO - La fotografia - analizza TMW - si fa drammatica spostando lo sguardo verso la coda. Il baratro della retrocessione sembra ormai una minaccia concreta per chi non riesce più a invertire la rotta. Prosegue il tunnel senza fine della Cremonese, capace di racimolare la miseria di un solo punto negli ultimi quattrocentocinquanta minuti di gioco. Un'agonia sportiva condivisa in toto con Pisa e Hellas Verona, anch'esse paralizzate a quota uno e sempre più vicine a dover dire addio alla massima serie calcistica italiana.

CLASSIFICA ULTIME 5 GARE

Inter 15 punti
Sassuolo 12 punti
Milan 10 punti
Atalanta 10 punti
Napoli 10 punti
Parma 10 punti
Bologna 9 punti
Roma 8 punti
Como 8 punti
Torino 7 punti
Fiorentina 7 punti
Udinese 6 punti
Lecce 6 punti
Juventus 5 punti
Cagliari 5 punti
Lazio 5 punti
Genoa 4 punti
Pisa 1 punto
Cremonese 1 punto
Hellas Verona 1 punto
 

VERDETTI IN DIVENIRE - Nel calcio le gerarchie non sono mai scritte sulla pietra. Resta da capire chi avrà la forza mentale per mantenere ritmi così forsennati fino al traguardo e chi, al contrario, riuscirà a trovare in tempo utile l'antidoto per uscire da una crisi che rischia di compromettere gli sforzi di un'intera stagione.

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Sezione: I numeri / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 13:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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