VISMARA, voto 6
Un pomeriggio vissuto sostanzialmente da spettatore non pagante, ben protetto da una linea difensiva alta e reattiva. Mantiene il secondo clean sheet consecutivo senza doversi sporcare i guantoni con parate di rilievo. Ringrazia la cattiva mira di Langella, che proprio allo scadere grazia la porta nerazzurra sparando alto da ottima posizione nell'unica vera chance concessa agli ospiti. Inoperoso.
PLAIA, voto 6
Presidia il braccetto di destra con buona concentrazione, partecipando all'atteggiamento aggressivo della retroguardia che facilita la riconquista immediata della sfera. Macchia parzialmente una prova ordinata con il cartellino giallo rimediato al 73' per un fallo su Ferrara, sanzione che convince saggiamente il tecnico a richiamarlo in panchina. Diligente.
dal 76’ COMI, SV
OBRIĆ, voto 6,5
Guida il reparto con la consueta autorevolezza, annullando di fatto i riferimenti offensivi dei calabresi. Oltre alla solidità, sfiora il colpo grosso in proiezione offensiva allo scadere del primo tempo: sulla spizzata aerea di Levak manca l'impatto col pallone per una questione di millimetri. Si conferma un pilastro imprescindibile per l'equilibrio della squadra. Roccioso.
BERTO, voto 6
Non concede sconti agli avanti del Cosenza, mostrandosi ruvido ma tremendamente efficace nelle chiusure. In avvio di ripresa prova anche a rendersi pericoloso in area avversaria sugli sviluppi di un calcio d'angolo, confermando una fisicità importante su entrambi i fronti. Solido.
BERGONZI, voto s.v.
La sua partita dura lo spazio di un mattino, o meglio, l'arco di una decina di minuti, a causa di un infortunio muscolare che lo costringe ad alzare bandiera bianca. Poco prima di uscire, manca l'appuntamento col pallone sul secondo palo su un velenoso traversone di Ghislandi. Sfortunato.
dal 12’ STEFFANONI, voto 6
Entrato a freddo per sopperire all'infortunio del compagno, si cala in fretta nel clima agonistico della gara. Garantisce ordine e copertura sulla corsia di destra, badando al sodo senza rischiare giocate leziose in una partita contratta. Applicato.
LEVAK, voto 5,5
Sulla sua valutazione pesa come un macigno l'esitazione fatale al 16' della ripresa: servito da un filtrante celestiale di Panada, perde l'attimo propizio a centro area vanificando quella che era, di fatto, un'occasione colossale. Si era reso utile nel primo tempo con una bella spizzata aerea che per poco non mandava in gol Obric, ma negli ultimi sedici metri serve maggiore cattiveria. Esitante.
PANADA, voto 6,5
Il metronomo nerazzurro detta i tempi con geometrie pulite e visioni verticali. È l'ispiratore di quasi tutte le sortite pericolose, come la punizione tagliata per Levak a fine primo tempo e il corner corto architettato con Cassa per armare il tiro di Manzoni. Inventa un cioccolatino in profondità per Levak che il compagno, purtroppo, cestina. Ispiratore.
dal 76’ POUNGA, SV
GHISLANDI, voto 6,5
Insieme a Cassa forma una catena di sinistra che manda sistematicamente in tilt la coppia Cannavò-Ciotti. Sforna un cross assai insidioso già al 7' e spinge con una cilindrata impressionante per tutta la prima frazione. Un vero stantuffo che rallenta solo quando la squadra abbassa fisiologicamente il baricentro nella ripresa. Motore.
MANZONI, voto 6
Agisce centralmente da trequartista svariando tra le linee con grande mobilità. È indubbiamente uno dei più attivi alla conclusione, ma pecca gravemente di precisione: non inquadra la porta di un soffio al 18', sbatte contro il muro difensivo al 37' e spara a lato in chiusura di tempo. Un'eccessiva generosità agonistica gli costa anche il primo cartellino giallo dell'incontro al 24'. Impreciso.
dal 69’ CORTINOVIS, voto 5,5
Viene inserito per sparigliare le carte, ma entra in un momento in cui la gara si sta inesorabilmente incanalando verso lo zero a zero e non riesce mai a trovare il guizzo tecnico in grado di riaccendere la luce. Sbiadito.
CASSA, voto 7
Il migliore per distacco. Sulla fascia sinistra viaggia a una velocità doppia rispetto agli avversari, risultando semplicemente imprendibile per larghi tratti. Al 31' confeziona l'azione più bella e vibrante del match: semina Moretti, si accentra e calcia dallo spigolo dell'area piccola trovando una grande risposta di Pompei. Ci riprova nella ripresa dal limite, ma la stanchezza annebbia la potenza del suo destro. Incontenibile.
MISITANO, voto 5,5
Fiammate isolate in un pomeriggio dove dominano le difese. Al 30' si presenta a tu per tu con Pompei obbligandolo alla parata, ma l'illusione viene spezzata dalla bandierina alzata per fuorigioco. Per il resto, fatica a trovare lo specchio della porta (tiro a lato nel finale di tempo) e a farsi largo tra le fitte e rudi maglie del reparto arretrato calabrese prima del cambio. Ingabbiato.
dal 69’ ZANABONI, voto 6
Prova a scuotere il torpore offensivo che avvolge il secondo tempo con un tentativo mancino al 35', dimostrando quantomeno la voglia di non arrendersi al pareggio bianco. Volenteroso.
ALL. BOCCHETTI, voto 6,5
La sua Atalanta approccia questo scontro d'alta classifica con l'autorità di una squadra matura: fraseggio rapido, ricerca costante dell'ampiezza e un pressing alto che disordina il Cosenza per tutti i primi quarantacinque minuti. Ai suoi ragazzi manca solo un pizzico di freddezza negli ultimi sedici metri per capitalizzare l'evidente superiorità territoriale. Il calo di ritmo nella ripresa, che di fatto "appiattisce" il match, è fisiologico. Si porta a casa il terzo risultato utile consecutivo e certifica una ritrovata ermeticità difensiva. Consapevole.
Altre notizie - Under 23
Altre notizie
- 13:15 Supercoppa UEFA, Artan designato arbitro: un mese fa gli fu negato l'ingresso negli Stati Uniti
- 12:45 Ripartono i campionati europei: al via Portogallo, Belgio e Olanda
- 12:45 La Salernitana aspetta la cessione di Ruggeri: ci guadagnerà qualcosa
- 12:15 L'AFA rinnova il sostegno a Infantino: "Governance solida e trasparente"
- 12:00 Atletico, che plusvalenza con Ruggeri! Più 20 milioni per l'ex Dea
- 11:50 In attesa di Mastantuono, la Fiorentina si gode Atta e Ndour: 1-1 col Deportivo
- 11:30 Messi, l'uomo dei record: è il miglior marcatore della Coppa di Lega
- 11:15 Napoli, De Bruyne riparte a Castel di Sangro: sarà il perno di Allegri
- 11:00 Esclusiva TASUMMER SALE - Porta il tuo Brand in "Serie A", la tua azienda e professione titolare nel cuore dell'Atalanta
- 10:45 Calciomercato DeaTodibo, è corsa a due Atalanta-Juventus: chi affonderà il colpo?
- 10:20 Non c'è posto per Koopmeiners, l'olandese è in vendita, ma...
- 10:00 UfficialeComo, ufficiale Couto: le dichiarazioni di Fabregas e del brasiliano
- 09:45 Mastantuono a Firenze: 600 tifosi a Peretola per l'ottavo colpo
- 09:30 Torino, Cairo: "Voglio la mia migliore stagione, poi magari vendo"
- 09:15 Leão, il Galatasaray prova l'affondo: Milan lontanissimo
- 09:00 Calciomercato DeaNon perderti nulla sull'Atalanta: iscriviti subito al nostro canale WhatsApp!
- 08:30 Senza la cessione di Lukaku niente Badiashile: Napoli in stallo
- 08:15 Esposito, il caso finisce in tribunale: Giuffredi denuncia Melis
- 08:00 Calciomercato DeaRomagnoli, Kristensen o il vivaio: il rebus difesa dell'Atalanta
- 07:45 Pippo Inzaghi rilancia Scamacca: "Sarà il suo anno"
- 07:30 Il City vuole Enzo Fernandez al posto di Rodri
- 07:15 Calciomercato DeaDea alla finestra, ma Jashari l'allontana: "Il mio cuore è sempre stato rossonero"
- 07:00 Esclusiva TALa difesa cambia lingua: e ora serve un madrelingua della zona
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Gosens: «Bergamo sempre casa mia. Incuriosito da Sarri»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Lucusì"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport – Stadio: "«Roma senza limiti»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Milan fidati di Ramos"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Prima sfoltire. Poi tre settimane per gli altri innesti"
- 06:30 Pellegrino primo nome della Fiorentina se Piccoli va al Bologna
- 06:15 VideoPrimavera travolta dal Toro: ora la finale col Milan
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:00 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 03:15 Calciomercato DeaScouting nerazzurro sempre attivo: preso il baby difensore 2010 Levačić
- 03:00 Hapoel Tel Aviv a un passo dall'Atalanta: 2-0 al Katowice
- 03:00 De Ketelaere, il Mondiale lo ha cambiato: ora la Dea riparte da lui
- 01:15 Calciomercato DeaRetroscena Romagnoli, la telefonata di Sarri: "Vieni con me a Bergamo"
- 00:44 Touré riparte da Parma: obbligo di riscatto legato alla salvezza
- 00:30 Atalanta-Sassuolo, biglietti in vendita da lunedì 10 agosto
- 00:30 Esclusiva TALa tela con lo strappo: perché Diao è il tipo di scommessa che Giuntoli ama
- 00:14 Calciomercato DeaKristensen, l'Atalanta spinge: venti milioni sul tavolo
- 00:00 Inter, il tesoretto non si tocca: da Lookman a Romero, un anno di rinunce
- 00:00 Calciomercato DeaDjimsiti saluta Bergamo: il futuro è in Arabia Saudita! Tre milioni e firma biennale
- 00:00 VideoMemorial Mamma e Papà Cairo, sonoro ko della Primavera contro il Toro
- 00:00 Conference League, tris dell'Ajax e Twente tennistico con gol di Pjaca
- 00:00 Workshop Sportitalia, candidature aperte: da qui sono passate firme di Serie A
- 23:51 La UEFA non arretra su Infantino: confermato il boicottaggio
- 23:33 Esclusiva TAGirls reunion tra le colline: le wags nerazzurre non si perdono di vista
- 22:30 Danilo, sondaggio dell'Atalanta: il Botafogo però spara alto
- 22:15 Yan Couto al Como: talento brasiliano per la fascia destra
- 21:45 Lo staff di Mancini: Oriali team manager, Bollini vice. Con lui Bonucci, Gagliardi e Maccarone
