La vibrante vittoria per tre a zero conquistata nell'anticipo della trentaduesima giornata contro il Pisa restituisce serenità alla classifica della Roma, ma i veri sussulti arrivano dalle dinamiche interne alla dirigenza. Al centro della scena ci sono Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri, protagonisti di un botta e risposta a distanza che svela i complessi ingranaggi del progetto capitolino, nato proprio inseguendo la scia del tanto ammirato e invidiato modello calcistico bergamasco.
L'ELOGIO AL MODELLO OROBICO E LA CORSA CHAMPIONS - Stuzzicato sulle roventi dichiarazioni pre-gara del dirigente romanista, l'allenatore di Grugliasco ha scelto la via della grande diplomazia, deviando sapientemente l'attenzione sull'eccellente lavoro svolto dalla sua ex squadra. «Sull'Atalanta meglio non pronunciarsi, con i giovani hanno fatto cose straordinarie. Risultando competitiva da subito», ha sentenziato il mister. Parole al miele verso un club che, oggi guidato magistralmente da Raffaele Palladino, continua a lanciare talenti cristallini sul prato della New Balance Arena, dimostrando come sia possibile coniugare la linea verde con risultati di altissimo profilo. – come riportato dai microfoni di Sky Sport – il tecnico giallorosso ha poi focalizzato l'attenzione sull'ottimo momento dei suoi: «Sono molto contento del tre a zero e della bella classifica. Domani dovremo tifare certamente per l'Atalanta e per l'Inter».
𝙍𝙖𝙣𝙞𝙚𝙧𝙞 ha parlato del rapporto con 𝙂𝙖𝙨𝙥𝙚𝙧𝙞𝙣𝙞 sul mercato della Roma ️#RomaPisa #SerieAEnilive #DAZN pic.twitter.com/A0XN6CbE2D
— DAZN Italia (@DAZN_IT) April 10, 2026
NESSUNO SCREZIO NEL PALAZZO - Il tentativo mediatico di innescare una polemica sulle visioni contrastanti in merito alla costruzione della rosa è stato spento sul nascere. Riguardo al rapporto con la dirigenza, la guida tecnica ha voluto sgombrare il campo da qualsiasi ombra di rottura: «Sicuramente ci vedremo la prossima settimana, non ci sono mai stati screzi». Una rassicurazione doverosa per blindare l'armonia di un gruppo lanciato prepotentemente verso il traguardo europeo.
IL RETROSCENA SULLA SCELTA IN PANCHINA - A svelare i dettagli della genesi di questa Roma era stato, poco prima del fischio d'inizio, proprio l'ex testaccino. Abbandonati i panni dell'allenatore per sposare la scrivania, il Senior Advisor del gruppo Friedkin ha spiegato senza filtri le motivazioni che hanno spinto i vertici ad affidarsi al piemontese: «Abbiamo proposto cinque o sei allenatori, tre non sono venuti e la società ha scelto lui. Lo abbiamo voluto per quello che aveva fatto a Bergamo, cioè partire con dei giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici». Un sacrificio personale, quello del mister romano, accettato volentieri pur di garantire alla società l'avvio di un solido ciclo di ricostruzione.
LA CONDIVISIONE DEL MERCATO ESTIVO - Le parole dell'alto dirigente hanno toccato il nervo scoperto della campagna acquisti, ribadendo la totale sintonia nelle operazioni condotte. Nessun acquisto è stato calato dall'alto senza il placet dell'allenatore: «Io e lui abbiamo scelto i giocatori, non c'è un elemento che non abbia approvato», ha precisato, citando i vari Ziolkowski, Ghilardi e Venturino. Anche le mosse in extremis, come l'arrivo di Zaragoza per sopperire al mancato approdo di Rowe, sono state avallate dalla panchina, con l'obiettivo dichiarato di amalgamare prospetti da far maturare a un'ossatura che sfiorò la Champions League nella passata stagione.
L'AUT AUT SUL FUTURO DIRIGENZIALE - L'intervento si è chiuso con un monito perentorio sul proprio ruolo all'interno del club. Un atto d'amore verso i colori giallorossi, accompagnato da una condizione imprescindibile: «Se sarò interpellato resterò, ma se non lo sarò me ne andrò, perché non sono qui a fare il garante di nessuno. Amo la Roma, e come mi sono fatto da parte da allenatore sarò pronto a farlo anche da dirigente».
Un intreccio di dichiarazioni che certifica le enormi pressioni e le altissime ambizioni di una piazza affamata di gloria. Ora la palla torna al campo, dove le strategie concertate in estate dovranno trasformarsi in punti pesanti per sigillare l'Europa che conta.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 09:45 Benevento, Ceresoli resta una priorità: al via i contatti con l'Atalanta
- 09:15 Il programma della prima giornata del Festival, venerdì 5 giugno
- 08:45 Calciomercato DeaIl valzer delle panchine incendia la Serie A: l'Atalanta guarda da lontano, già a posto con Giuntoli e Sarri
- 08:15 ZingoniaBernasconi rientra in anticipo a Zingonia: recupero avanzato, si prepara per Sarri
- 08:00 Esclusiva TACIES Social Ranking 2026: Juventus domina l'Italia, Inter in crescita record. L'Atalanta fuori dalla top 100 ma in corsa
- 08:00 Baldini lancia la Nazionale più giovane di sempre: Palestra, Inácio e Ahanor guidano la rivoluzione azzurra
- 07:45 L'Atalanta batte ogni record: sei nerazzurri al Mondiale 2026, sette se il Ghana chiama Sulemana
- 07:30 Calciomercato DeaCercasi regista, trovarlo è un'impresa: la caccia dell'Atalanta al playmaker che mancava da un decennio
- 07:00 Calciomercato DeaLa Gazzetta chiude il caso: Scamacca è e resta al centro del progetto Atalanta
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, idea Jashari per il ruolo di regista"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Inter, è Frattesi la carta per Palestra"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "L'impaziente Inglese"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Elkann: ora i fatti"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 03:00 Probabili formazioniFinale Champions / PSG-Arsenal, le probabili formazioni
- 02:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Carnesecchi nel mirino dell'Arsenal: i campioni d'Inghilterra sul portiere nerazzurro, ma la Dea non tratta sotto i 40 milioni
- 01:28 Calciomercato oggi: l'Atalanta alza il muro su Palestra, il Milan punta su Rangnick e il Napoli sceglie Allegri
- 01:01 Dea Card, divieti e prefetti: la stagione delle trasferte impossibili che ha trasformato il tifo atalantino in un percorso a ostacoli
- 01:00 Calciomercato DeaAddio Inter per Frattesi: Sarri lo voleva alla Lazio, ora la Dea può realizzare il sogno del tecnico toscano
- 01:00 Calciomercato DeaJashari e Ricci nel mirino della Dea: l'Atalanta pesca dal Milan per il dopo-Éderson
- 00:45 Il Monza torna in Serie A: un anno in purgatorio e poi la rinascita. Il 29 maggio è la data del destino
- 00:30 Vlahović regalo d'esordio per Allegri: il Napoli sogna il colpo a parametro zero dalla Juventus
- 23:44 L'Accademia dello Sport fa di nuovo centro: duemila screening gratuiti e tennis d'élite alla Cittadella di Bergamo
- 23:44 Calciomercato DeaLa grande rivoluzione nerazzurra: partenze, arrivi e un tesoretto da 100 Mln per la Dea di Sarri e Giuntoli
- 23:32 Addio Massara, la Roma volta pagina: incomprensioni con Gasperini e un anno di tensioni silenziose dietro il divorzio ufficiale
- 23:00 Esclusiva TASoft Clubbing al Chocolat di Paladina: quando il brunch diventa un'esperienza da vivere almeno una volta
- 22:16 VideoIl Monza soffre col Catanzaro ma completa la volata in Serie A!
- 19:45 Inter su Palestra, ma la concorrenza estera complica tutto: le valutazioni di Biasin e Bargiggia
- 19:00 Bryan Bergougnoux, il calcio francese piange l’ex Lione e Lecce scomparso a 43 anni
- 18:45 Italia Under 17, show da 3-0 al Montenegro: in gol anche l’attaccante dell’Atalanta
- 18:00 UfficialeLa Roma saluta Frederic Massara: terminato il rapporto con il Direttore Sportivo
- 16:15 Vivaio: il programma del weekend
- 15:45 Frosinone, definiti quadri tecnici e dirigenziali per la Serie A: confermato Alvini in panchina
- 15:00 Abodi: “L’esclusione dal Mondiale è una grande amarezza, serve un cambio di passo definitivo”
- 14:30 Luiso: "Maurizio Sarri è la scelta giusta per l'Atalanta. Dispiace per Palladino"
- 13:48 Calciomercato DeaJashari nel mirino dell'Atalanta: la Dea pronta a ripetere il colpo De Ketelaere pescando ancora dal Milan
- 13:46 Calciomercato DeaInter-Atalanta, il duello di mercato si chiama Palestra: Frattesi come chiave per abbassare il muro dei 40 milioni
- 13:44 Garics e il ricordo dell'Atalanta: «Con Delneri il mio campionato migliore. Chapeau per ciò che questa società ha saputo fare»
- 13:30 CONIFA Euro 2026 Insubria Football Cup: il calcio che l'Europa non vi ha mai fatto vedere arriva in Brianza
- 13:15 Esclusiva TAD'Amico non è andato, è stato rimosso: il dettaglio che cambia tutto
- 11:45 Totti contro Tutti – verità, ricordi e retroscena del Capitano
- 11:15 Azzurrini verso il rematch con il Montenegro a Tallinn. Franceschini: “Una storia diversa”
- 10:45 Tragedia Heysel. Gravina: “Vittime sono state più di 39, il pensiero a chi quel giorno ha perso un suo caro”
- 09:00 Cannavaro, vent'anni dopo Berlino: "L'Italia ha avuto paura della Bosnia. Tonali è l'unico degno del 2006"
- 08:30 Sarri è il tecnico più vincente mai approdato all'Atalanta: nessun tecnico aveva mai portato così tanto
- 08:00 L'Italia che verrà ha già un volto: Baldini sceglie i giovani, Palestra e Inacio guidano la rivoluzione azzurra
- 07:30 ZingoniaGiuntoli a Zingonia, Sarri libero dalla Lazio: l'Atalanta è a un comunicato dalla nuova era
- 07:15 Diallo, Højlund, Ederson: l'asse Atalanta-Manchester United vale 150 Mln e riscrive la storia del club
- 07:15 Sarri all'Atalanta: modulo nuovo, regista cercasi e un centrocampo tutto da ricostruire
- 07:00 Calciomercato DeaRetroscena D'Amico: non ha rescisso ma è stato rimosso. La Roma deve trattare con l'Atalanta per averlo
